Le playlist classiche di Musica & Memoria

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Il meglio di Musica & Memoria: Vol. 1 - Alba d'inverno / Vol. 2 - Mattino di marzo / Vol. 3 - Sera d'estate
Più: Vol. 4 - Alla scoperta del jazz in 10 passi

L'album di un solo artista o di un solo gruppo cede ormai il passo alla sequenza di brani selezionati per assonanza o dissonanza, grazie alla musica digitale e ai servizi in streaming. In questa pagina presentiamo le Playlist di M&M, a tema oppure centrate sulla scoperta di musicisti nuovi o meno nuovi, da scoprire o riscoprire e magari usare come suggerimento per nuovi e stimolanti viaggi, nel mondo sempre più ampio della musica. In questa pagina sono raccolte le playlist classiche, quelle composte a partire dalle canzoni e dagli artisti preferiti da Musica & Memoria.

Per continuare: Tutte le playlist di Musica & Memoria

 

Il meglio di M&M Vol. 1 - Alba d'inverno

Alzarsi per una volta all'alba, in una fredda - ma che si prospetta serena - giornata d'inverno, e cercare una sintonia del nostro spirito con il tutto, attraversando a piedi un bosco di giovani alberi e ascoltando nel silenzio che ci circonda il suono del vento. Cercare una serie di canzoni che possano tentare una armonia con queste sensazioni.

 
  1. Sandy DennyPentangle - Good Bye Pork Pie Hat (Sweet Child)
  2. Franco Battiato - L'ombra della luce (Come un cammello in una grondaia)
  3. Van Morrison - In the Garden (No Guru, No Method, No Teacher)
  4. Pentangle - Will the Circle Be Unbroken (Reflection)
  5. Jorma Kaukonen - I Am The Light Of This World (Quah)
  6. Ben Harper - The Power of the Gospel (Fight For Your Mind)
  7. R.E.M. - Low (Out of Time)
  8. Tim Buckley - Song to the Siren
  9. Pentangle - The Trees They Do Grown High (Sweet Child)
  10. David Crosby - Song With No Words (If I Could Only Remember My Name)
  11. Beth Gibbons - Mysteries (Out of Season)
  12. Sandy Denny - Who Knows Where The Time Goes (Fairport Convention - Unhalfbricking)
  13. Bob Marley - Redemption Song

(Per tutte le canzoni scelte in questa e nelle altre playlist classiche sono disponibili le traduzioni sul sito. Le playlist sono tutte ascoltabili su YouTube negli embed che seguono.)

 
 

Il meglio di M&M Vol. 2 - Mattino di marzo

Un mattino di fine inverno che lascia intravedere la primavera, con molta voglia di fare e di cambiare e di andare controcorrente e tanto desiderio di energia. Ma naturalmente potrebbe essere anche l'energia e lo spirito di comunità di un grande e fantascientifico concerto rock che attraversa le epoche, il filo conduttore di quest'altra playlist.

   
  1. China Kantner, la figlia di Paul Kantner e Grace Slick, sulla copertina di SunfighterStan Ridgway - Camouflage (The Big Heath)
  2. Neil Young - Ohio (4 Way Street)
  3. The Band - I Shall Be Released (Music From Big Pink)
  4. Jorma Kaukonen - Another Man Done Gone (Quah)
  5. Rolling Stones - Sympathy for the Devil (Beggars Banquet)
  6. R.E.M. - Near Wild Heaven (Out of Time)
  7. Beatles - While My Guitar Gently Weeps (White Album)
  8. Buffalo Springfield - For What it's Worth
  9. David Crosby - Laughing (If I Could Only Remember My Name)
  10. Paul Kantner - Sketches of China (Baron Von Toolbooth)
  11. Byrds - Turn! Turn! Turn! (Turn! Turn! Turn!)
  12. Bruce Springsteen - Drive All Night
  13. Kantner, Slick, Frieberg - Flowers of the Night (Baron Von Toolbooth)
  14. Neil Young - Cortez the Killer (Zuma)
 
 

Il meglio di M&M Vol. 3 - Sera d'estate

Ognuno può vedere quello che vuole dentro queste splendide canzoni, classici di tutte le epoche. Ma il tema conduttore di fondo, declinato nei modi più diversi, è la necessità e la gioia di vivere la vita in due. Dai link si può andare agli approfondimenti su canzoni, album che le contenevano, autori e interpreti. Le versioni proposte sono le migliori e più emozionanti (a nostro avviso) dei celebri brani.

   
  1. Jorma Kukonen - QuahVan Morrison - Tupelo Honey (Tupelo Honey)
  2. Bob Dylan - The Wedding Song
  3. Bruce Springsteen - Jersey Girl
  4. Paul Simon - Kathy's Song (Greatest Hits)
  5. Kristin Hersh - Your Ghost (Hips and Makers)
  6. Joan Armatrading - Dry Land (Back to the Night)
  7. Brian Eno - By This River (Before and After Science)
  8. Peter, Paul & Mary - Kisses Sweeter Than Wine (Pete Seeger)
  9. Jorma Kaukonen - Genesis (Quah)
  10. Aretha Franklin - (You Make Me Feel Like) A Natural Woman
  11. Simon & Garfunkel - Bridge Over Troubled Waters (Greatest Hits)
  12. Rufus Wainwright - Hallelujah
 
 
 

Il meglio di M&M Vol. 4 - Alla scoperta del jazz in 13 passi

Avvicinarsi al jazz in 13 passi attraverso 6 porte di accesso al confine tra jazz e rock e altre cose. La sequenza di brani proposti mette in forma di playlist il percorso alla scoperta del jazz in 13 passi basato sull'ascolto in successione di 13 album opportunamente scelti dentro i fuori i territori del jazz. Con alcune varianti necessarie per adattare la sequenza all'ascolto di una playlist.

1. Nubian Sundance (Live) - Weather Report 10:40 (1973) (Mysterious Traveller)
2. The Everywhere Calypso - Sonny Rollins 6:48 (Next Album)
3. Greensleves - John Coltrane 9:58 (1961) (Africa-Brass)
4. Stuff - Miles Davis 17:06 (Miles In The Sky)
5. So What - Miles Davis 9:43 (1958) (Kind Of Blue)
6. Goodbye Pork Pie Hat - Charles Mingus 4:45 (Mingus Ah Um)
7. Waltz For Debby - Bill Evans 6:56 (1961) (Live At The Village Vanguard)
8. Brother Wind March - Jan Garbarek 5:20 (Twelve Moons)
9. Asante - McCoy Tyner - 6:12 (1971) (Asante)
10. Dexter Gordon - Tanya - 18:18 (1964) (One Flight Up)
11. Bill Frisell - Shenandoah - 6:11 (1999) (Good Dog Happy Man)
12. Grant Green - Speak Low - 7:14 (1965)
13. Epistrophy - Thelonious Monk 4:29 (1957) (Thelonious Monk With John Coltrane at Carnegie Hall)

La prima porta consente di passare dai territori della fusion e degli influssi etnici al jazz puro di Sonny Rollins che trae ispirazione dagli stessi ritmi inusuali, ma poi torna ancora più indietro con Coltrane seguendo lo strumento principe del jazz, il sax, la seconda parte dai territori del R&B e del funky e va a ritroso verso il blues, l'esploratore è sempre lo stesso: Miles Davis. Nella terza è il lirismo che mette in contatto il jazz libero di Mingus e il jazz minimalista ma altrettanto etereo di Bill Evans e nella successiva Jan Garbarek apre i territori del misticismo e della ricerca di nuovi suoni, già esplorati fino ai confini del pop da McCoy Tyner ma ancor prima da Dexter Gordon con Donald Byrd. L'ultima porta nel percorso originale portava ai territori di libera creatività svelati da Keith Jarrett, ma la musica del grande musicista non è disponibile su YouTube. Quindi si apre in un'altra direzione, quella della chitarra nel jazz, partendo da un brano sognante di Bill Frisell, sperimentatore ima in questo caso accessibilissimo, per passare a un classico moderno della chitarra nel jazz, Grant Green. A questo punto si può chiudere con il piano e il sax ai massimi livelli.  La conclusione è che il jazz non è uno stile, non è nuova musica colta che deve piacere per forza, è libertà di ispirazione e di ricerca.

I brani alternativi di Keith Jarrett, per chi li volesse cercare fuori YouTube, sono:
- Part II C - Keith Jarrett (Koln Concert)
- God Bless The Child - Keith Jarrett Trio (Standards Vol. 1)

 
 

Le immagini

 

(Nelle foto, dall'alto: Sandy Denny, China Kantner, Jorma Kaukonen, John Coltrane)

 

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© Musica & Memoria - Alberto Maurizio Truffi  2007 - 2016

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