Standards / But Not For Me

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1. Old Man Sunshine, listen, you
Don't you tell me dreams come true
Just try it, and I'll start a riot

Buon vecchio sole, ascoltami (1)
Non dirmi che i sogni si avverano
Provaci soltanto, e faccio scoppiare una rivolta

2. Beatrice Fairfax don't you dare
Ever tell me he will care
I'm certain, It's the final curtain.
I never want to hear from any cheerful Pollyannas,
Who tell you fate supplies a mate. It's all bananas.

Beatrice Fairfax non temere (2)
Anche se mi dici che lui si interesserà (a me)
Ne sono certa, siamo all'ultimo atto
Non voglio sentire più nulla da allegre Pollyanna (3)
Chi ti dice che il destino (ti) darà un compagno? Sono tutte follie.

3. They're writing songs of love, but not for me
A lucky star's above, but not for me
With love to lead the way
I found more clouds of grey
Than any Russian play could guarantee.

Scrivono canzoni d'amore / ma non per me.
C'è una buona stella in cielo / ma non per me.
Lasciando che l'amore mi indicasse il cammino
Ho incontrato più nuvole grigie
di quelle che potrebbero esserci in un dramma russo.

4. I was a fool to fall, and get that way
Hi ho! Alas! And also lack-a-day!
Although I can't dismiss
The memory of his kiss
I guess she's not for me.

Sono stata una pazza ad innamorarmi, e a seguire quella strada / Povera me! E pure perditempo (4)
Sebbene non possa liberarmi
del ricordo del suo bacio
Credo proprio che lui non sia per me.

5. It all began so well, but what an end
This is the time a fella needs a friend
When every happy plot
Ends in a marriage knot
And there's no knot for me.

Tutto era cominciato così bene, ma che razza di finale
Questo è il momento in cui uno ha bisogno di un amico
Quando qualsiasi storia a lieto fine
Termina con una promessa di matrimonio
E non c'è nessuna promessa per me.

 

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Note

 

Note alla traduzione

(1)

In molte esecuzioni, come per esempio in quela molto nota di Chet Baker, le prime due strofe, la introduzione, sono eliminate e la canzone inizia dal refrain. Dipende anche dal fatto che le prime due strofe si riallacciavano al musical di Broadway per il quale la canzone era stata scritta (Girl Crazy). In altre esecuzioni degli anni '50 sono però mantenute (Dinah Washington e Chris Connor ad esempio). E' spesso omessa anche la strofa n. 5.

(2)

Beatrice Fairfax era il personaggio di un serial (per le sale cinematografiche, è del 1916), una specie di Donna Letizia USA, una giornalista specializzata nel rispondere su quesiti sui rapporti di relazione ("Beatrice Fairfax Tell Me What To Do").

(3)

Protagonista di un libro per bambini sempre nei primi anni del secolo scorso, pubblicato nel 1913 (il musical era del 1930). Pur nelle avversità la piccola protagonista rimane sempre allegra e ottimista grazie ad sistema che le aveva insegnato il padre ("il gioco della felicità"). Un personaggio molto noto anche da noi perché dal romanzo è stato tratto nel 1986 l'omonimo cartone animato (o "anime") giapponese, in onda sulle nostre TV nel 1987.

(4)

Un termine gergale, il significato dovrebbe essere quello indicato. Se qualche visitatore può indicare una migliore traduzione è il benvenuto.

 

Note alla canzone e alle sue numerose interpretazioni

La celebre canzone è stata scritta e composta nel 1930 dai fratelli Ira e George Gershwin per il musical di Broadway Girl Crazy, la protagonista era Ginger Rogers che ovviamente è stata anche la prima interprete del brano. Nello stesso musical sono incluse almeno altre due composizioni di Gershwin divenute poi standard del jazz: Embreaceable You e I Got Rhythm. Una commedia di successo e brani già noti e adottati dal jazz per orchestra negli stessi anni '30. But Not For Me è entrata nell'era del be-bop grazie alla versione del 1954 del quintetto di Miles Davis con Sonny Rollins, ed è stata poi ripresa da molti altri jazzisti negli anni successivi. Fondamentale la versione del 1961 di John Coltrane con il suo storico quartetto (McCoy Tyner, Steve Davis, Elvin Jones) per il suo celebre album My Favorite Things (altro classico standard) nel quale il grande jazzista sceglieva il sax soprano e applicava estesamente la improvvisazione modale, arrivando però al grande pubblico (sono tra le esecuzioni jazz più apprezzate e note di sempre).

Moltissime anche le interpretazioni cantate in chiave jazz, a partire da quella del 1951 di Ella Fitzgerald, e poi sempre negli anni '50, quelle di Dinah Washington, Anita O'Day, Billie Holiday, ma la più celebre e ricordata è probabilmente quella molto particolare interpretata alla voce da Chet Baker per il suo celebre album Chet Baker Sings. Per il confronto (ovviamente con la versione di Coltrane, ma si può ascoltare a seguire anche quella di Miles Davis e Sonny Rollins) proponiamo però la cover di Chris Connor, del 1956, per l'album He Loves Me, He Loves Me Not, che "porge" la canzone con raffinata semplicità, senza l'appesantimento degli archi nella versione della Fitzgerald o il ritmo saltellante dell'orchestra di Quincy Jones nella versione di Dinah Washington.

Negli embed sottostanti, il video disponibile per l'ascolto a confronto della versione di Chris Connor con quella di John Coltrane e poi, con un successivo video, con quella più classica di Miles Davis e Sonny Rollins, tutte disponibili nel canale YouTube di M&M.

 

 

 

Gli standards a confronto di Musica & Memoria

 

Willow Weep For Me (Ann Ronell) - Diana Krall vs Dexter Gordon

How Deep is the Ocean (Irving Berlin) - Claire Martin vs Keith Jarrett Trio

Darn That Dream (Jimmy VanHeusen) - Lena Horne vs Dexter Gordon

I Thought About You (Jimmy VanHeusen) - Johnny Hartman vs Miles Davis

But Not For Me (George & Ira Gershwin) - Chris Connor vs John Coltrane

Love Letters (Heyman, Young) - Diana Krall vs Kenny Drew Trio

Speak Low (Kurt Weill, Ogden Nash)

My Romance (Rodgers & Hart) - Ella Fitzgerald vs Bill Evans

 

© Musica & Memoria Febbraio 2016 / Testo originale di Ira Gershwin (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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