Standards / Willow Weep For Me

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Willow weep for me
Willow weep for me
Bend your branches green
along the stream that runs to sea
Listen to my plea
Hear me willow and weep for me

Salice, piangi per me
Salice, piangi per me
Piega i tuoi verdi rami
verso il torrente che scorre verso il mare
Ascolta la mia supplica
Ascoltami salice e piangi per me

Gone my lovers dream
Lovely summer dream
Gone and left me here
to weep my tears into the stream
Sad as I can be
Hear me willow and weep for me

Sono svaniti i miei sogni d'amore
I bei sogni dell'estate
Sono svaniti e mi hanno lasciato qui
A far scorrere le mie lacrime nel torrente
Non potrei essere più triste
Ascoltami, salice, e piangi per me

Whisper to the wind and say
that love has sinned
Left my heart a-breaking,
and making a moan
Murmur to the night
to hide its starry light
So none will see me
sighing and crying all alone

Sussurra al vento e digli
che l'amore ha commesso un peccato
lasciando spezzato il mio cuore
e facendolo gemere (di dolore)
Mormora alla notte
di spegnere la luce delle stelle
così nessuno potrà vedermi
mentre singhiozzo e piango completamente sola

Oh, Weeping willow tree
Weep in sympathy
Bend your branches down along the ground
and cover me
When the shadows fall,
hear me willow and weep for me

Oh, salice piangente
Piangi in sintonia (con me)
Stendi i tuoi rami fino a terra
(fino a) coprirmi
Quando cadono le ombre (della sera)
Ascoltami, salice, e piangi per me

 

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Note

 

Una_canzone scritta e composta negli anni '30 (nel 1932) dalla musicista americana Ann Ronell, tutta giocata sull'aspetto malinconico e costantemente vicino all'acqua (altro elemento simbolico) di una delle piante più comuni ma anche più amiche dell'uomo, grazie alla sostanza nella sua corteccia (l'acido acetilsalicilico) che è in grado, come noto, di curare molti malanni, e che da più di un secolo è stata anche sintetizzata (è la comunissima aspirina). La scena ideale per la conclusione di un amore infelice, come si può leggere nel testo molto romantico ma molto efficace.

Dal punto di vista musicale non è affatto semplice come sembra, con frequenti ed insoliti cambi di tempo e introduzione di terzine, e probabilmente per questo motivo il riscontro commerciale "pop" è arrivato nel dopoguerra mentre la canzone è stata subito adottata dai cantanti e musicisti jazz, diventando uno standard tra i più battuti, con decine di esecuzioni, sia cantate (Bilile Holiday la prima) sia solo strumentali. Per confrontare una delle molte versioni strumentali con una versione cantata, anche se con l'estetica jazz, è possibile visualizzare ed ascoltare il video sul canale YouTube di Musica & Memoria linkato nel seguito, con le esecuzioni rispettivamente di Diana Krall (dal suo album del 2006 From This Moment On) e di Dexter Gordon dal suo album in quartetto del 1963 Our Man in Paris.

Gli standards a confronto di Musica & Memoria

 

Willow Weep For Me (Ann Ronell) - Diana Krall vs Dexter Gordon

How Deep is the Ocean (Irving Berlin) - Lena Horne vs Keith Jarrett Trio

Darn That Dream (Jimmy VanHeusen) - Claire Martin vs Dexter Gordon

I Thought About You (Jimmy VanHeusen) - Johnny Hartman vs Miles Davis

But Not For Me (George & Ira Gershwin) - Chris Connor vs John Coltrane

Love Letters (Heyman, Young) - Diana Krall vs Kenny Drew Trio

Speak Low (Kurt Weill, Ogden Nash)

My Romance (Rodgers & Hart) - Ella Fitzgerald vs Bill Evans

 

© Musica & Memoria Gennaio 2016 / Testo originale di Ann Ronell (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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