La musica leggera italiana e le covers. Altri interpreti

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In questa sezione sono elencate le cover pubblicate negli anni tra i '50 e i '70 da interpreti e gruppi di musica leggera italiani o attivi in Italia meno noti o non associabili rispetto a quelli cui dedicata la pagina principale sulla musica leggera italiana e le coversVedi anche: l'elenco di oltre 2800 covers / Gli ultimi inserimenti.

Indice: Anna Oxa / Carmelo Pagano / Cocki Mazzetti / Eugenia Foligatti / Gino / Giovanna / Niky / Le Piccole Ore / Tonina Torrielli / Tina Centi

 

Anna Oxa

Perché una cantante nota e dalla brillante carriera sta in questa sezione anziché in quella dei big della musica leggera italiana? Perché le cover per Anna Oxa sono state solo una breve parentesi, lato B per il suo primo grande successo, in scaletta per completare il suo primo album del 1977 e il successivo due anni dopo. Era il 1979 e la musica pop italiana aveva definitivamente cambiato pagina.
Dalla pagina Ascoltare le cover è possibile ascoltare le interpretazioni di Anna Oxa a confronto con gli originali.

Questa è vita (1978) Livin’ Thing (1976) Electric Light Orchestra

Testo italiano di Maurizio Monti, lato B del singolo 45 giri “Un’emozione da poco”, etichetta RCA Italiana, numero di catalogo PB 6144, pubblicato nel 1978. L’originale era una composizione del chitarrista e pianista Jeff Lynne, già veterano musicista e front man nella precedente band inglese The Move, che nel 1969 mutò nome in The Electric Light Orchestra. La loro canzone è stata una hit da #13 nella hot 100 Billboard in ottobre 1976 e # 4 della UK singles chart nel successivo mese di novembre. Disco originale: singolo 45 giri United Artists Records - UP 36184, pubblicato nel 1976.

Dove (1978) It’s Over (1977) Leo Sayer

Testo italiano di Paolo Amerigo Cassella, brano contenuto in A/2 del primo album della cantante, intitolato “Oxanna”, etichetta RCA Italiana, numero di catalogo PL 31384, pubblicato nel 1978. L’originale era stata scritta ed eseguita dal cantante pop inglese Leo Sayer (Gerard Hugh Sayer) e la musica era dello statunitense Tom Snow (Thomas Righter Snow). Disco originale: LP 33 giri “Thunder in my heart”, etichetta Chrysalis - CDL 1154, pubblicato nel 1977. L’ LP dell’artista inglese si piazzò all’ottavo posto della classifica degli album UK nel 1977 su un totale di permanenza di 15 settimane.

Un cielo a metà (1978) Whole Wide World (1977) Wreckless Eric

Testo italiano di Maria Paola Iacopucci, lato A/3 del precedente LP “Oxanna”. L’originale era stata scritta, composta ed eseguita dal cantautorepunk rock inglese Wreckless Eric, nome d’arte di Eric Goulden. Questa è la sua canzone più nota, sebbene non entrò mai nelle classifiche dei dischi più venduti. Disco originale: singolo 45 giri, etichetta Stiff Records, numero di catalogo BUY 16, pubblicato nel 1977.

Tu non sei l’America (1978) There Isn’t Anything I Wouldn’t Do (1977) Leo Sayer

Lato A/5 del LP “Oxanna”, testo italiano di Amerigo Paolo Cassella. L’originale era scritta e composta da Johnny Vastano per il cantante pop inglese Leo Sayer. Disco originale: singolo 45 giri, etichetta Chrysalis, numero di catalogo CHS 2190, pubblicato nel 1977.

Un’altra me (1979) The Other Side Of Me (1973) Neil Sedaka

Testo italiano di Franca Evangelisti, lato A/3 del LP “Anna Oxa”, etichetta RCA Italiana, numero di catalogo PL 31444, pubblicato nel 1979. L’originale è stata scritta, composta ed eseguita da Neil Sedaka. Disco originale: LP 33 giri “Sedaka’s Back”, etichetta MGM Records, numero di catalogo 2315 248L pubblicato in Italia nel 1973.

Guidare un treno (1979) Can’t Take The Hurt Anymore (1978) Cliff Richard

Testo italiano di Divo Gori e Maurizio Monti, lato B/1 del precedente LP. L’originale è stata scritta e composta da Laurie Andrew, nome d’arte di Laurie Forsey, per il cantante pop inglese Cliff Richard. Disco originale: LP 33 giri “Green Light”, etichetta EMI - EMC 3237, pubblicato nel 1978.

Il pagliaccio azzurro (1979) Till It Shines (1978) Bob Seger

Testo italiano di Paolo Amerigo Cassella, lato B/2 del precedente LP . La canzone originale era stata scritta, composta ed eseguita dal cantautore statunitense Bob Seger, che la registrò anche a nome della sua The Silver Bullet Band. Disco originale: LP 33 giri “Till It Shines”, etichetta Capitol Records, numero di catalogo CL 16073, pubblicato nel 1978. Pubblicata anche su singolo, lato B La sonnambula.

Notti per due (1979) Because The Night (1978) Patti Smith

Testo italiano di Paolo Amerigo Cassella, lato B/4 del precedente LP “Anna Oxa”. L’originale era stata scritta dalla cantante statunitense Patricia Lee Smith, meglio nota come Patti Smith e da lei stessa eseguita e registrata, mentre la musica era stata composta dal cantante e chitarrista rock statunitense Bruce Springsteen. Il brano, diventato un classico del rock, è stato una hit da #13 della hot 100 Billboard in aprile del 1978 e # 5 della UK singles chart dello stesso mese. Disco originale: Singolo 45 giri, etichetta Arista, numero di catalogo AS 0318, pubblicato nel 1978.

Un sogno in tasca (1979) If We Could Go Right Back Again (dubbio) Leon Berger

Testo italiano di Maria Paola Iacopucci, lato B/5 del precedente LP “Anna Oxa”. L’originale era stata scritta e composta da Leon Berger, un russo emigrato in Australia nel 1973, che vanta di una discreta discografia, ma molte delle sue canzoni, strano a dirsi, passarono più per radio, piuttosto che nei negozi di dischi. Tra queste canzoni c’è proprio questa, che pare non sia stata mai registrata. La cosa più strana è che la major statunitense ABC, colloca la canzone tra le 500 voci in una competizione sul miglior songwriting, e quest’autore ha anche sostenuto un’altra simile gara, vincendo l'Australian Contest Popular Song ed è andato a Tokyo in rappresentanza dell’Australia nel “The World Popular Song Festival”, dove raggiunse la finale.

 

 

 

Carmelo Pagano

 

Secondo al Festival degli Sconosciuti di Ariccia, contratto discografico con la RCA proposto dallo stesso Teddy Reno ed inizio di una promettente carriera che però probabilmente per lo scarso impegno della sua casa discografica si spegne presto, nonostante il suo primo posto al Festival delle Rose pochi mesi dopo, davanti a interpreti già allora o in seguito molto famosi (Dalla, Morandi, Nomadi, Pooh e altri) e la partecipazione a Sanremo e al Cantagiro l'anno dopo. Pubblica 10 singoli, 7 con la RCA, 2 con la Ariston e i restanti con etichette minori, abbracciando anche la carriera di autore, fino all'uscita dal mondo della musica professionale all'inizio degli anni '70.

Va (1967)

Where Did We Go Wrong (1966)

Petula Clark

Canzone presentata al Cantagiro del 1967, girone “A”, dove non era prevista una classifica finale. Singolo 45 giri, RCA, catalogo PM 3415, il testo italiano è di Sergio Bardotti. Originale composta da Tony Hatch, testo ed esecuzione di Petula Clark, la quale la registro sul lato B del 45 giri, etichetta Vogue, numero di catalogo DSV 14484, pubblicato a maggio del 1966.

Vivrò (1967)

My Prayer

Bill Kenny & The Ink Spots / Platters (1956)

Lato B del precedente singolo, testo italiano di Umberto Bertini. L’originale è un notissimo brano musicale, composto e scritto inizialmente dal violinista gitano rumeno Georges Boulanger nel 1926 originalmente a ritmo di tango e dal titolo “Avant De Mourir”. Nel 1939 sullo il cantautore irlandese Jimmy Kennedy aggiunse un testo a questa base musicale chiamandolo My Prayer. Prima registrazione dal gruppo vocale The Ink Spots e notevole successo in USA, #2 Billboard Hot 100. Seguono altre cover fino a quella celeberrima dei Platters. Questa di Pagano dovrebbe essere la prima nella nostra lingua.

Chi vede te (1969)

Take Me Tonight (1961)

Gene Pitney

Singolo 45 giri Ariston Records, numero di catalogo AR/0325, pubblicato nel 1969. Ripropone una auto-cover in italiano già presentata dal cantante e autore americano 3 anni prima al Cantagiro, con lo stesso testo di Daniele Pace. Il tema musicale dell'originale era tratto dalla patetica di Ciaikovskij.

La notte del sì (1969)

Plaisir d’amour (1902)

Monsieur Fernand

Sul lato B del precedente singolo una versione in italiano, con testo di Beretta, di questo notissimo brano classico. La musica originale è una romanza composta da Martini il Tedesco (Johann Paul Aegidius Schwarzendorf) nel 1785 su un testo tratto da un poema di Jean-Pierre Claris de Florian. Martini il Tedesco era organista in Germania, maestro di cappella dei Condé e degli Artois in Francia e nella stessa praticò l’insegnamento nel conservatorio di Parigi e fu anche maestro nella corte reale. La prima registrazione risale agli inizi della discografia con una interpretazione del baritono statunitense, di origine spagnola Emilio Eduardo de Gogorza, che usò per questa registrazione lo pseudonimo di “Monsieur Fernand”. Disco 78 giri, etichetta Victor, numero di catalogo 1405, pubblicato nel 1902. Sorvoliamo sul testo italiano a confronto con la meravigliosa semplicità dell'originale.

       

Cocki Mazzetti

 

La cantante che molti ricordano per il suo successo del 1963 Giovane giovane (3° poto a Sanremo) che anticipava un tema dominante degli anni '60. Aveva 26 anni ma era nel mondo della canzone da quando ne aveva 17 e aveva all'attivo un buon successo estivo due anni prima (Pepito). Autentico prototipo della cantante italiana ideale della prima metà dei '60, piccolina, grazioso aspetto mediterraneo ma senza esagerare, voce esile ma intonata, spigliata nelle interpretazioni ma sempre senza uscire dalle righe, molto professionale e versatile. Tutte qualità che nella seconda metà del decennio non servivano più.

Cielito lindo (1962)

Cielito lindo

Trio Gonzalez (1919)

Lato B del singolo 45 giri “Carnaval do Brasil”, etichetta Primary - CRA 91855. Gli autori dichiarati sul disco sono Luciano Beretta e Piero Soffici che firma con lo pseudonimo Ardiente, non sono citati altri autori. Cielito Lindo era considerata canzone popolare, quindi senza copyright, ma l’autore è noto e ha registrato sia la musica che il testo. Si Tratta del compositore messicano Quirino Mendoza-Cortès, che nel 1882 compose la musica e il testo. Pur se una parte del testo era stato ripreso dalla prima strofa di una vecchia canzone spagnola, adattandone il contenuto alla nuova melodia. Di questo classico esiste un enorme numero di cover anche in altre lingue, come questa. La prima registrazione ufficiale risale al 1919 ad opera del Trio González (78 giri Victor - 72563).

Casanova baciami (1963)

Casanova baciami (1962)

Petula Clark

Testo italiano di Vito Pallavicini, singolo 45 giri Primary - CRA 91903. Il brano originale venne coscritto dai compositori e autori tedeschi Karl Götz e Kurt Hertha ed eseguito in lingua tedesca da Petula Clark, e non mancò la sua puntuale versione italiana, oltre alle versioni francese e inglese, un anno dopo il lancio del suo disco tedesco:- Singolo 45 giri Vogue Shallplatten, numero di catalogo DV 14036, pubblicato in Germania nel 1962. Il titolo della canzone originale è un esempio di come la nostra lingua esercitava un fascino irresistibile verso gli stranieri, che soprattutto in musica utilizzarono in diversi casi parole italiane, sia nei titoli che nei testi. Uno dei tanti esempi è la canzone La Mezzaluna dei tedeschi Heino Gaze e Fred Ignor, ripresa anche da Celentano del suo primo periodo.

Tu sei differente (1963)

Eres diferente (1960)

Carmen Sevilla

Lato B del singolo 45 giri “Un caffè”, testo italiano di Misselvia (Elvia Figliuolo), etichetta Primary, numero di catalogo CRA 91880. L’originale era stata scritta dal paroliere spagnolo Antonio Guijarro e composta dallo spagnolo Augusto Algueró Dasca per l’allora moglie: la cantante, attrice cine e TV, ballerina e conduttrice televisiva spagnola, Carmen Sevilla, nome d’arte di María del Carmen García Galisteo. L’ originale è un singolo 45 giri EP, etichetta Philips - 428 250 PE. Altra cover notevole, sempre del 1960 da parte del gruppo vocale doo wop argentino Los 5 Latinos.

Pagherai (1963) Torture (1962) Kris Jensen

E’ il lato B del singolo 45 giri “Ronf Ronf” (Primary-CRA 91920, pubblicato nel 1963 e la stessa canzone, nello stesso anno venne incisa sempre nel lato B del singolo 45 giri “Buio” (Primary CRA 91921). Testo italiano di Leo Chiosso. L’originale venne registrata per la prima volta dal cantante, chitarrista e bassista statunitense Kris Jensen, ottima scelta perché è stata la sua unica hit da #20 della Billboard, tra le 30 canzoni della sua discografia. Perché risulta che il brano inizialmente fosse destinato al già affermato duo Everly Brothers, che comunque, visto il successo ottenuto da Jensen, vollero anch’essi registrarlo, ma stavolta non con lo stesso riscontro. Disco di Kris Jensen: singolo 45 giri Hickory Records - 45-1173, autore John D. Loudermilk.

La fine di tutto (1964) It’s over (1964) Roy Orbison

Testo italiano di Leo Chiosso, registrata come singolo su 45 giri, etichetta Primary, numero di catalogo CTA NP 91933, pubblicato a maggio del 1964. L’originale venne scritta da William Dees, composta e cantata dal chitarrista e cantante rock ‘n roll statunitense Roy Orbison. Registrato come singolo su 45 giri , etichetta: London Records (UK&EU), cat: HLU 9882, pubblicato nel 1964.

Ho perso la bussola (1964) Let Me Tell You (1963) Petula Clark

Retro del precedente singolo 45 giri “La fine di tutto”, testo italiano di Vito Pallavicini. L’originale era stata scritta e composta dal pianista, compositore e arrangiatore inglese Tony Hatch, che firmò questo brano con lo pseudonimo Mark Anthony, e che la sottopose per la prima registrazione alla cantante pop inglese Petula Clark, con la quale ebbe un lungo sodalizio artistico. Disco originale: singolo 45 giri Pye Records - 7N.15551, pubblicato nel 1963. Altra cover notevole è stata quella della cantante statunitense Dora Hall, sempre del 1963.

Senza catene (1965) Unchained Melody Al Hibbler (1955) / Righteous Brothers (1965)

Testo italiano di Mario Panzeri e Ettore Carrera, altro singolo 45 giri della Mazzetti pubblicato nel 1965 dalla Primary col numero di catalogo CRA 91945. precedentemente registrata da Nilla Pizzi nel 1956 e ripresa da Iva Zanicchi nel 1968. Cocki Mazzetti interpreta il grande pezzo strappalacrime di Alex North e Hy Zaret, interpretato la prima volta nel 1955 dall’attore e baritono Todd Duncan nel film “Unchained” del 1955. Nel mese di aprile dello stesso anno, la canzone venne incisa su disco e portata al grande successo da Al Hibbler, # 1 della classifica R&B della Billboard. Nuovo successo dieci anni più tardi nella versione del famoso duo The Righteous Brothers, con ritorno al successo nel 1990, grazie all’utilizzo di questo brano nel film statunitense Ghost. Disco di Al Hibbler: singolo 45 giri Decca - 9-29441.

Tom e Tam (1969)

Tom et Tam(Evenu Shalom Alejem)(1968)

Frank Alamo

Singolo 45 giri, etichetta ZEUS - BE 236, pubblicato nel 1969, testo italiano di Annarita Torsello, seconda moglie di Mike Bongiorno. L’originale, per così dire, ha ripreso in toto il ritornello di un canto religioso israeliano, intitolato “Evenu Shalom Alejem”, che tradotto diventa "Che la pace sia su di voi", risalente al 17° secolo. Disco originale, autore Guy Marchand, singolo 45 giri EP, Riviera - 231.325, pubblicato nel 1968. Lo stesso brano fu inserito nel 1971 da Iva Zanicchi nel suo LP “Shalom”, col titolo “Le mani bianche”.

 

 

 

 

Eugenia Foligatti

 

Appassionata di canto anche se già giovane operaia, partecipa al Festival di Castrocaro per le voci nuove a 16 anni, nel 1958, poi ancora nel 1960 e nel 1962, quando vince e può partecipare di diritto al Festival di Sanremo dell'anno successivo, con due canzoni entrambe finaliste, in coppia con Claudio Villa e Tonina Torrielli. L'anno dopo una fortunata cover dal classico di Roy Orbison, Pretty Woman, ma la sua casa discografica, la Ri-Fi, non si impegna molto su di lei e per vari motivi salta la sua partecipazione alle due edizioni successive del Festival e gli altri singoli hanno un riscontro ridotto. Lascia temporaneamente il mondo della musica professionale nel 1967 per poi rientrare nel '72 come cantante nel settore del ballo liscio.

Sei il solo (1964)

Oh, Pretty Woman (1964)

Roy Orbison

Singolo 45 giri, etichetta RIFI, numero di catalogo RFN 16072, pubblicato nel 1964, testo italiano di Vito Pallavicini. L’originale è stata una hit mondiale, coscritta da Bill Dees e Roy Orbison e grande successo internazionale, #1 nella classifica Billboard Hot 100 in USA nel 1964. Disco singolo 45 giri, etichetta Monument, numero di catalogo 45-851, pubblicato in Agosto del 1964. E’ difatti dello stesso periodo questa versione italiana, anche ben interpretata dalla Foligatti. Notissima anche in seguito per il celebre ed omonimo film con Julia Roberts e Richard Gere.

Loro (1964)

Little Miss Lonely (1962)

Elen Shapiro

E’ il retro del singolo 45 giri precedente “Sei il solo”, testo italiano di Danpa (Dante Panzutti). L’originale è stata scritta e composta da John Schroeder e Mike Hawker, un grande successo da #8 nella classifica britannica nella interpretazione della cantante britannica Elen Shapiro allora 15enne. Grande rivelazione nel Regno Unito che suscitò anche l’interesse dei Beatles. Disco singolo 45 giri, etichetta Columbia, numero di catalogo DB 4869, pubblicato il 6 Luglio del 1962.

       

Gino

Nato e cresciuto nel remoto (tuttora) Sudan ma da una famiglia di commercianti di origine greca, Gino Cudsi ha preferito alla carriera di commerciante quella di cantante ed ha girato tutta l'Europa iniziando dalla Grecia, ottenendo anche alcuni successi. Sufficienti a convincere la Ricordi a pubblicare suoi singoli anche nel nostro Paese, in alcuni casi auto-cover di suoi successi, in altri casi originali, e adottando per lui, per non complicare le cose, l'originale nome "Gino". Non hanno mancato di promuoverlo con informazioni stampa e facendolo inserire anche nel cast di Canzonissima 1966, con la canzone quasi beat "Io non ti amo più". Ottima pronuncia italiana ma scarsi risultati sul versante commerciale.

Senza amore (1965)

Without Love (There Is Nothing) (1957)

Clyde McPhatter

Testo italiano più o meno fedele almeno nel ritornello oltre al titolo di Astro Mari e Mogol, lato B del singolo 45 giri “Io non ti amo più”, etichetta Ricordi, numero di catalogo SIR 20003, pubblicato in ottobre del 1965. Si tratta di un adattamento di un grande successo da #4 della classifica R&B USA del febbraio 1957 e successivamente rilanciata da Tom Jones nel 1969 portando questa bella melodia al #1 della Adult Contemporary sempre della Billboard USA. La canzone originale è stata scritta e composta da Danny Small, mentre la prima incisione è attribuita al cantante Clyde McPhatter, fondatore del gruppo doo-wop, R&B e soul statunitense “The Drifters”. Il brano è stato registrato come singolo 45 giri, etichetta Atlantic Records, numero di catalogo 45-1117, pubblicato nel 1957.

Pensa un poco a me (1965)

Si tu n’y crois pas (1964)

Guy Mardel

Testo italiano di Mogol, singolo 45 giri Ricordi, numero di catalogo SRL 10-387, pubblicato nel 1965. Gino Cudsi . La canzone originale è un successo francese dell’anno precedente intitolata "Si tu n'y crois pas" coscritta da Ralph Bernet e Guy Mardel e da quest’ultimo registrata come singolo su 45 giri EP, Disc’AZ - EP 958, pubblicato nel 1964.

Missirlu (1967) Misirlou / Misirlou Twist Traditional (1930) / Patrinos Mihalis (1930) / Dick Dale and The Del-Tones (1962) Registrato come “Gino & Dorine”, testo italiano di Gianni Sanjust, singolo 45 giri, etichetta Ricordi International, numero di catalogo SIR 20.045, pubblicato nel 1967. L'originale è un brano tradizionale di origine turca, arrivato con variazioni anche in Grecia negli anni '30, e il titolo significa "ragazza egiziana" e il testo parla di un amore tra due persone e di religionee di etnie diverse. La prima registrazione è in greco del 1930 ad opera di Patrinos Mihalis. Numerose registrazioni e adattamenti fino a quella del 1962 che ha fatto arrivare questo tema musicale orientale in Occidente ad opera del chitarrista Dick Dale dal titolo “Misirlou Twist” pubblicata sul primo LP della band “Surfers Choice”, su etichetta Deltone Records di proprietà del padre di Dick Dale con numero di catalogo LPM 1001. Un brano trascinante che molti riconoscono se lo ascoltano perché è stato scelto da Quentin Tarantino, raffinato selezionatore di brani del passato per i suoi film, per la colonna sonora di Pulp Fiction. La lunga e interessante storia del brano tradizionale di cui Gino con la non meglio identificata Dorine propongono una ben modesta interpretazione si può leggere nelle Note.
       

Giovanna Giovanna Nocetti ha iniziato la sua lunga carriera nella musica leggera italiana nel 1967, a 22 anni, con la sua prima etichetta, la Meazzi di Milano, con la quale incide i suoi primi sei singoli. Nel 1970 con il passaggio alla Ariston arriva il suo primo successo, Io volevo diventare, una canzone di Claudio Rocchi e Carmine Gargiulo, e inizia la partecipazione a diverse trasmissioni televisive, tra cui Canzonissima, che la fanno conoscere al grande pubblico. Incide molto nella sua lunga carriera, tre LP già con la Ariston, più 12 singoli, altri 2 e 6 con la Ri-Fi, proseguendo lungo tutti i '70 e gli '80.
Un uomo così (1967) Walk Tall Like A Man (1966) Christy Allen Versione italiana  Su 45 giri Meazzi M 01317 // Originale su  45 giri Diamond Records D 209. il testo italiano è di Bruno Pallesi. Autori del brano originale i noti musicisti Lee Julien Pockriss e Paul Vance, entrambi di Brooklyn, e da loro venne affidato per la prima registrazione alla cantante americana Christy Allen, pseudonimo di Dee Moeller.
Il muro cadrà (1969) The Walls Fell Down (1969) Marbles Versione italiana  Su 45 giri Meazzi ED 01346. Testo italiano di Franco Migliacci // Originale su  45 giri Polydor 56310. L’originale è stata scritta e composta dai fratelli Gibb ovvero dai Bee Gees, i quali la sottoposero alla prima registrazione al duo rock-pop londinese The Marbles, composto da Graham Bonnet e Trevor Gordon. Già famosi per la loro hit da # 5 della UK singles chart con “Only One Woman” dell’anno precedente, scritta sempre dai fratelli Gibb, ma “The Walls Fell Down” non riuscì a bissare il successo della prima, e si dovettero accontentare di un generoso #28 della stessa classifica britannica.
Quanto ti amo (1969) Que je t'aime (1969) Johnny Hallyday Versione italiana  Su 45 giri Meazzi ED 01346 lato B del precedente. Testo italiano di Bruno Lauzi. // Originale su  45 giri Philips 370599 BF, autori Jean Renard e Gilles Thibaut. L'originale era assai noto anche in Italia grazie alla fortunata versione in italiano dello stesso rocker francese (in Italia raggiunse il #2 nell'autunno del 1969 e rimase in classifica 13 settimane).
Caldo amore (1971) Hot Love (1971) T-Rex Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058, testo italiano di Daniele Pace. // L’originale è stata una canzone di grande successo nel Regno Unito, # 1 per 6 settimane consecutive, su un totale di 17 settimane di permanenza in classifica. Scritta e composta dallo sfortunato artista inglese Marc Bolan, pseudonimo di Mark Feld, chitarrista, cantante nonché fondatore del gruppo rock inglese “Tyrannosaurus Rex”, o più semplicemente “T. Rex”, precocemente scomparso due settimane prima del suo trentesimo compleanno, a causa di un incidente automobilistico-
Dio dove sei? (1971) Lord Is That Me? (1970) Dallas Frazier Versione italiana su LP Ariston AR LP 12058 “Giovanna” // Originale su  LP “Singing My Songs” RCA Victor ‎– LSP-4338.
Non vedo non credo (1971) Moonshadow (1970) Cat Stevens Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058 // orig.su 45giri Island WIP 6092.
Sono solo una donna (1971) A Piece Of Ground (1967) Miriam Makeba Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 0509 // Originale su  LP “Pata Pata - The Hit Sound Of Miriam Makeba” - Reprise Records RS 6274. Altro lato di Io volevo diventare, primo successo di Giovanna.
Sorge il sole (1971) Let The Sunshine In (1969) Fifth Dimension Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 0524 // Originale su  45 giri Soul City 772
Un albero due alberi (1971) Through The Eyes Of Love (1970) Bobby & Laurie Vers. It su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058 // Originale su  45 giri RCA Victor 101894
Un capretto (1971) Donna Donna (1960) Joan Baez Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR 12058 // Originale su LP “Joan Baez” Vanguard VSD 2077

Un miracolo (1971)

Where Is My Castle (1970)

Connie Smith

Versione italiana  Su LP Ariston AR LP 12058 omonimo // Originale su  45 giri RCA Victor 47-9938

Una corsa pazza (1971)

We Are All The Same (1971)

Keef Hartley Band

Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058 , testo italiano del cantautore irpino Gerardo Carmine Gargiulo. // Originale su  LP “Overdog” - Deram SDL 2. Autore dell'originale il chitarrista blues-rock e cantante scozzese Miller Anderson, facente parte del gruppo inglese “Keef Hartley Band”. Insieme agli Who, The Incredible String Band, The Grease Band di Joe Cocker e The Ten Years After è uno dei gruppi britannici che ha partecipato al festival di Woodstock nell’agosto del 1969.

Ancor di più (1971) What Would I Be (1974) Tina Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058 , testo italiano di Alberto Salerno. // Originale lato B del singolo 45 giri “Cross Your Heart”, etichetta Polydor, numero 2058 449. Autori dell'originale i cantautori inglesi Wayne Bickerton (Arthur Ronald Bickerton) e Tony Waddington (Anthony Brandon Waddington) per la cantante irlandese Tina Reynolds, in questo caso solista. In precedenza con il gruppo irlandese The Mexicans dove militava come batterista il marito Dessie Reynolds, era nota come Tina Reynolds, mentre il suo vero nome è Philomena Quinn.

A tutti quanti (1973)

To Each And Everyone (1971)

Gerry Rafferty

Versione italiana  Su LP Ariston AR LP 12104 “Ho passato un brutto inverno” // Originale su  LP “Can I Have My Money Back?” - Transatlantic Records TRA 241

Ma tu chi sei? (1973)

Bad Side Of The Moon (1970)

Elton John

Versione italiana  Su LP “Ho passato un brutto inverno” Ariston AR LP 12104 // Originale su  45 giri DJM DJS217

Più di tutto il bene (1973)

More Than Sympathy (1973)

Ignace (Ignace Baert)

Versione italiana  Su LP Ariston AR LP 12104 “Ho passato un brutto inverno” // Originale su  45 giri Pink Elephant ‎– PE 22.718Y

Ricordo di un amore (1973)

Dearest (1971)

Be Gees

Versione italiana  Su LP Ariston AR LP 12104 “Ho passato un brutto inverno” // Originale su LP “Trafalgar” - Polydor Records 3170 038

Shalom shula shalom (1974)

Shalom dis-moi shalom (1973)

Esther Galil

Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 0632 // Originale su  45 giri Barclay 61733

Averti (1975)

I've Got To Have You (1974)

Kris Kristofferson & Rita Coolidge

Versione italiana  Su LP “Una storia quasi vera” Ariston AR LP12270 // Originale su  LP “Breakaway” - Monument PZ 33278

Mi sento abbandonata (1975)

Eu estou apaixonado por você (1966)

Roberto Carlos

Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 00694 // Originale su  LP “Roberto Carlos” - CBS 37475

Ti senti solo stasera (1976)

Are You Lonesome Tonight (1960)

Elvis Presley

Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 00744 // Originale su  45 giri RCA Victor 47-7810

Il mio ex (1979)

O progresso (1976)

Roberto Carlos

Versione italiana  Su 45 giri Ri-Fi RFN NP 16788 // Originale su  LP “Roberto Carlos” - CBS 230015 Brasile

       

Niky Niky è il nome d’arte di Carmen Penati, una bella voce e anche una bella presenza, moglie di Carlo Marini, figlio di Marino Marini. Una carriera nel mondo della canzone iniziata a vent’anni, nel 1966, con alcuni successi discografici, tutti con la Tiffany dello stesso Marino Marini, e numerose presenze televisive, ma conclusasi abbastanza presto, nel 1972, soprattutto per effetto della sua sfortunata partecipazione alla edizione del 1970 di Canzonissima, dove venne eliminata alla prima puntata, pare anche per il suo presunto atteggiamento indisponente verso le affermate cantanti Caselli e Zanicchi, almeno secondo Sorrisi e Canzoni TV. D’altra parte le gare canore degli anni ’60 e ’70 non erano famose per la trasparenza.
C’era un amor (1966) No Milk Today (1966) Herman’s Hermits Retro del secondo singolo 45 giri della cantante brianzola Carmen Penati, in arte Niky, intitolato “Le ali di cera”. Registrato per la Tiffany Records del suo produttore e futuro suocero Marino Marini, pubblicato col numero di catalogo TIF 529, testo italiano è di Giorgio Bertero. Questo adattamento fu ripreso da una composizione musicale originale di Graham Gouldman, noto polistrumentista britannico e membro della band inglese “Hotlegs”, quelli della hit “Neanderthal man” del 1970, che dal 1972 si rinominarono “10 cc”. L’originale una hit da # 7 della UK singles chart in ottobre del 1966 e # 35 della Billboard hot 100 americana in febbraio del 1967 del gruppo di Manchester. Disco originale: singolo 45 giri, Columbia – DB 8012. L’autore era Graham Gouldman, noto polistrumentista britannico e membro degli Hotlegs, quelli della hit “Neanderthal man” del 1970, che dal 1972 si rinominarono “10 cc”.
Tu dici ciao (1967) Baby Baby (1966) Los Bravos Il testo italiano è di Phersu alias Luciano Sterpellone, singolo 45 giri Tiffany Records, numero di catalogo TIF 616. Autori dell’originale l’inglese Ivor Raymonde e lo spagnolo Manolo Diaz (Manuel Angel Díaz Martínez). I Los Bravos nello stesso anno di uscita del loro brano “Baby Baby” avevano raccolto il loro più grande successo con “Black is black”, piazzandosi al # 2 della UK singles chart, in luglio del 1966 e al #4 della Billboard hot 100 USA nel successivo mese di agosto. Disco originale: LP 33 giri “Los Bravos”, Columbia - CP 9.003 del 1966.
Kiss Me Goodbye (1968) Kiss Me Goodbye (1968) Petula Clark Retro del più noto e terzo singolo 45 giri di Niky, dal titolo “Suonavan le chitarre”, testo italiano della cover di Misselvia (Elvia Figliuolo), registrato alla Tiffany Records, pubblicato col numero di catalogo TIF 542. Gli autori della canzone originale erano gli inglesi Barry Mason e Les Reed (Leslie David Reed) e la prima registrazione è accreditata alla star inglese Petula Clark. La sua è stata una hit da #15 nella Billboard hot 100 in febbraio 1968, traguardo che in Gran Bretagna non ha potuto né superare, ma neanche eguagliare, ottenendo un modesto #50 nella classifica dei singoli a marzo dello stesso anno. Singolo 45 giri, etichetta Pye, numero di catalogo 7N 17466, pubblicato in febbraio del 1968. Una versione italiana con lo stesso testo era stata pubblicata nello stesso anno anche da Petula Clark.

Con il vento del nord (1969)

Det Finns En Stad (1968)

Hep Stars

Quinto singolo per l’allora ventiduenne cantante Niky, con testo italiano scritto da Enzo Mazza (dati SIAE), registrato sempre per la Tiffany, col numero di catalogo 556. Adattamento di Det Finns En Stad che (C’è una città), scritta e composta dal cantautore e attore svedese Lars Berghagen (Lars ”Lasse” Nils Berghagen), spesso collaboratore del tastierista e cantante dei futuri ABBA Benny Anderson e con lui nel loro primo gruppo, gli Hep Stars di The Russian Spy and I.

Ti amo, mi ami (1971)

Surrounded by a Ray of Sunshine (1967)

Samantha Jones

Lato B del settimo singolo 45 giri di Niky Se non è l’amore, etichetta Tiffany, numero di catalogo TIF 560, testo italiano di Giorgio Bertero. L’originale è un brano Northen Soul, un genere di derivazione soul e funky nato nel Nord della Gran Bretagna, autore il compositore e arrangiatore inglese Charles Blackwell per la cantante inglese Samantha Jones (Jean Owen), ex membro del gruppo vocale femminile The Vernons Girls. L’originale è un singolo 45 giri, registrato per la United Artists Records, col numero di catalogo UP 1185 e pubblicato nel 1967. Con lo stesso titolo testo la cover era stata pubblicata in precedenza, nel 1967, da Meri Marabini.

 

 

 

 

Le Piccole ore

Le Piccole Ore erano un gruppo musicale che recuperava in chiave moderna brani tradizionali. Formatosi a Bergamo  i componenti erano Mino (voce e percussioni) e Toti Spallino (voce e tastiere), Alex Taramelli (chitarra e basso), Arturo Sfondrini (chitarra) e Gigi Carminati (batteria). 
I loro successi sono stati Voglio amarti così (rielaborazione del brano sudamericano Solamente una vez), Bambina mia (cover italiana del brano sudamericano Cielito lindo) e Scommettiamo?, sigla finale dell'omonimo gioco a quiz presentato da Mike Bongiorno.

Voglio amarti così (1976)

Solamente una vez (1941)

Vari

Testo di Larici, pseudonimo di Giacomo Mario Gili, registrata su singolo 45 giri alla Fonit Cetra, cat: SP 1619, pubblicato nel 1976. E’ la cover di “Solamente una vez”, composta, scritta e cantata dal artista poliedrico messicano Agustin Lara nel 1941, al ritmo di rumba, di questo brano sono state proposte un numero incalcolabile di covers in tutto il mondo.

Bambina mia (1976)

Cielito Lindo (1882)

Vari

Testo di Rinaldo Prandoni e Sergio Censi, singolo 45 giri pubblicato dalla Fonit Cetra nel 1977, cat: SP 1649, e anche nell'album omonimo dello stesso anno. L'originale è la celebre“Cielito Lindo”. Spesso erroneamente citato come musica popolare mentre è un brano di cui si conosce l’autore, il quale ha lasciato sia la musica che il testo scritti. Si tratta del compositore messicano Quirino Mendoza-Cortès, che nel 1882 compose la musica mentre per il testo prese spunto dalla prima strofa di una canzone popolare spagnola, adattandone il contenuto alla melodia. Anche di questo classico esiste un gran numero di cover.

       

Tonina Torrielli Una carriera esattamente a cavallo tra gli anni '50 e '60 del XX secolo e tutta orientata alla musica leggera tradizionale italiana per la cantante piemontese di Novi Ligure. Erano anni in cui il marketing musicale si esprimeva essenzialmente nel dare una specie di nickname ai cantanti da lanciare, avendo lavorato da giovane come operaia in una fabbrica di dolciumi della sua città, era diventata quindi "la caramellaia di Novi". Nel 1955 l'esordio in grande stile prima con la vittoria nel Festival Voci Nuove con conseguente partecipazione alla VI edizione del Festival di Sanremo, dedicata però a soli cantanti esordienti. Suo il secondo posto, ma anche unica del gruppo ad emergere con una brillante carriera che la porterà negli anni successivi ancora a Sanremo in coppia con Nilla Pizzi e con Jula De Palma, interpretando le celebri L'edera e Tua, contrapposti esempi della canzone italiana degli anni '50. Negli anni successivi proseguono sia le partecipazioni ai Festival sia le incisioni di dischi (molte covers) in genere melodico, ma aggiornato grazie agli arrangiamenti dell'orchestra di Cinico Angelini, con il quale la collaborazione era iniziata sin dal 1955. Fino al 1965 quando la cantante, pur ancora con un buon seguito, decide di abbandonare le scene e dedicarsi alla famiglia, forse intuendo saggiamente l'arrivo di un big bang musicale che l'avrebbe comunque messa in posizione laterale in quel mondo.
Johnny Guitar (1956) Johnny Guitar (1954) Peggy Lee Versione italiana su EP Cetra EP 0521. Vers. Originale parzialmente cantata da Peggy Lee nel film omonimo
Croce di oro (1957) Croce de oro (Cross of Gold) (1955) Patti Page Versione italiana su EP Cetra EP 0602 . Originale presente su 45 giri Mercury 70713x45
Estrellita (1957) Estrellita (1914) Manuel Maria Ponce Versione italiana su EP Cetra EP 0599.
Fuoco verde (1957) Green Fire (strum.) (1954) Connie Russell Musica dal film omonimo del 1954 con Stewart Granger e Grace Kelly – Versione italiana su EP Cetra EP 0602. Versione inglese del 1955 di  su 45 giri Capitol F 3020. Autore della colonna sonora Miklós Rózsa.
Siboney (1957) Siboney (1929) Ernesto Lecuona Versione italiana su EP Cetra EP 0599. Originale presente su LP del 1955 “Lecuona plays Lecuona” - RCA Victor, His Master's Voice LPM-1055
Vivrò (1957) My Prayer (1956) Platters Versione italiana su EP Cetra EP 0599. Originale presente su 45 giri Mercury 70893x45 – già incisa nel 1939 da Ray Eberle con l'Orchestra di Glenn Miller
Gli zingari (1958) Les gitans (1958) Dalida Versione italiana su 45 giri Cetra SP 356. Originale presente su EP Barclay 70178 M
Storia di un amore (1958) Historia de un amor (1955) Carlos Eleta Almarán Versione italiana su 45 giri Cetra SP 392. originale su ; vers. Strum. Perez Prado Orchestra del 1956 su LP “Havana 3 a. m.” RCA Victor ‎– LPM 1257
Il valzer delle candele (1958) Auld Lang Syne Tradizionale Versione italiana su 45 giri Cetra SP 218. Per approfondite informazioni sul brano originale e la sua storia vedi le Note alla Lista 4.
Mandolin serenade (1958) Mandolin serenade (strum.) (1957) Charles Chaplin Colonna sonora dal film “A King in New York” - Versione italiana su EP Cetra EP 0640. Versione originale presente su 45 giri Her Master's Voice HMV 45-POP 370 (UK)
Marjolaine (1958) Marjolaine (1958) Francis Lemarque Versione italiana su 45 giri Cetra SP 393. Originale presente su EP Fontana 460.538 ME.
Parole d'amore sulla sabbia (1958) Love Letters In The Sand (1931) Dolly Dawn Grande successo qualche anno dopo (1965) per Pat Boone – Versione italiana su EP Cetra EP 0640
Verde luna (1958) Verde luna (1941) Vicente Gomez (autore) Brano interpretato da Rita Hayworth nel film “Sangue e arena”; non rinvenuta la cantante doppiatrice originale – Versione italiana su 45 giri Cetra SP 263
Andalucia (1959) Andalucia (1928) Ernesto Lecuona Versione italiana su 45 giri Cetra SP 633. Originale presente su LP del 1955 “Lecuona plays Lecuona” - RCA Victor, His Master's Voice LPM-1055
Bacio di fuoco (1959) El choclo (1908) Orchestre Tzigane du Restaurant du Rat Mort Versione italiana su 45 giri Cetra SP 532, ispirata alla versione inglese del 1952 di Hill-Allen che ha avuto molteplici interpretazioni (Georgia Gibbs, Toni Martin, Toni Arden, Billy Eckstine, Louis Armstrong, Guy Lombardo & His Royal Canadians – vocal Kenny Gardner).
Buenas noches mi amor (1959) Buenas noches mi amor (1957) André Claveau Versione italiana su EP Cetra EPE 3091. Originale presente su EP Pathé (45 EG 331 M)
Fascination (1959) Fascination (1905) Paulette Darty Versione italiana su 45 giri Cetra SP 633.
Fumo negli occhi (1959) Smoke Gets In Your Eyes (1933) Tamara Rilanciata nel 1958 dai Platters – Versione italiana su 45 giri Cetra SP 531.
Il tuo diario (1959) The Diary (1958) Neil Sedaka Versione italiana su 45 giri Cetra SP 522. Originale presente su 45 giri RCA Victor 47-7408
La fine (1959) The End  (1958) Earl Grant Versione italiana su 45 giri Cetra SP 522. Originale presente su 45 giri Decca 9-30719. Nota anche come "At The End Of A Rainbow".
Sortilegio d'Andalusia (1959) Sortilèges d'Andalousie (1958) Maria Lerma (et Les Angels) Versione italiana su EP Cetra EPE 3097 . Originale presente su EP Columbia ESRF 1204
Arlecchino gitano (1960) L'Arlequin de Tolède (1960) Dalida Versione italiana su LP “Le canzoni d'oro di Tonina Torrielli” Fonit-Cetra LPB 35016. Originale presente su EP Barclay 70318 M
L'uomo del mare (1960) The Flame (1959) Jerry Vale Versione italiana su 45 giri Cetra SP 958. Originale presente su 45 giri Columbia 4-41423
Per sempre, per sempre (1960) Forever, Forever (1960) Janice Harper Versione italiana su 45 giri Cetra SP 958. Originale presente su 45 giri Capitol 4356 (USA) del marzo 1960, già edito nel 1959 su 45 giri demo Capitol 45-CL 15125; in UK versione di Shani Wallis su 45 giri Philips PB 1019/326406 BF dell'aprile 1960
Mi arrendo (1960) I Surrender (1959) Shirley Sands Versione italiana su 45 giri Cetra SP 726. Originale presente su 45 giri Decca F 11134
Nessuno al mondo (1960) No Arms Can Ever Hold You (1955) Georgie Shaw Versione italiana su 45 giri Cetra SP 890. Originale presente su 45 giri Decca 9-29679
Calcutta (1961) Tivoli Melodie (1958) Ricardo Santos & His Orchestra Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1018. Originale presente su EP Polydor 20 624 Germania
Como se viene se va (1961) Como se viene se va (1961) Kingston Trio Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1014. Originale presente su 45 giri Capitol CL 15192
Pepe (1961) Pepe (1960) Shirley Jones Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1018. Originale presente su 45 giri Pye International ‎– 7N.25067
Tempo di mughetti (1961) Podmoskovnye Vechera (1955) Vladimir Troshin La famosissima “Midnight in Moscow” - Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1014.
Il mondo dei giovani (1962) The Wonderful World Of The Young (1962) Andy Williams Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1139. Originale presente su 45 giri Columbia 4-42265
Le rose sono rosse (1962) Roses Are Red My Love (1962) Bobby Vinton Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1139. originale su 45 giri Epic USA 5-9509
       

Tina Centi Cantante e doppiatrice di parti cantate.  Un personaggio particolare nel panorama della musica italiana. Poche le registrazioni di dischi in proprio: risultano negli anni 50 due 78 giri della RCA e, nel periodo 1965 -1966, quattro 45 giri già relativi alla fase “cantante doppiatrice”.
In quest'ultima veste ha “prestato” la propria voce per le sole parti cantate da artiste illustri ed affermate, oltre che a personaggi dei cartoni animati di Walt Disney come Wendy Darling (in Peter Pan), Biancaneve e Anita Radcliffe (ne La carica dei 101). Le date degli originali visto il particolare uso di queste cover sono sempre le stesse dell'originale.
Le cover che seguono si riferiscono ai soli film di animazione della Disney. In un successivo aggiornamento saranno indicate le cover di parti musicali di film con attori.
Ninna nanna (di tutte le mamme) (1953)
(Peter Pan)
Your Mother and Mine Peter Pan Choir Dal film capolavoro assoluto di animazione della Disney.
Lo so (1959)
(La bella addormentata)
 
Once Upon A Dream Mary Costa & Bill Shirley Dal film “Sleeping Beauty” (La bella addormentata nel bosco) nel doppiaggio delle parti cantate della principessa Aurora / Rosaspina, con Sergio Tedesco (doppiatore del principe Filippo) per la parte maschile.
Hai sentito? (1959) Bluebird Mary Costa Mary Costa era l'attrice americana che prestava la voce al personaggio della principessa Aurora sia nelle parti parlate che cantate.
Mi domando (1959) I Wonder Mary Costa Altra canzone nello stesso film.
Crudelia De Mon (1961)
(La carica dei 101)
Cruella De Vil Lisa Davis e Bill Lee Dal film di animazione della Disney “101 Dalmatians” (La carica dei 101). Doppiava al canto il personaggio di Anita Radcliffe, la sposina. Come nel film precedente l'attrice Maria Pia Di Meo doppiava il personaggio alla voce. Nella versione originale  invece la stessa attrice doppiava entrambe le parti. Tutte e due le canzoni sono duetti.
Intorno al camin (1961) Dalmatian Plantation Lisa Davis e Bill Lee Per il personaggio maschile di Rudy invece anche nell'originale si impiegavano due attori: Bill Lee per il cantato e Ben Wright per il parlato. Nel doppiaggio italiano erano rispettivanente Franco Bolignari (canto) e Gianfranco Bellini.
Sette Lune  (1962)
(Un tipo lunatico)
The Seven Moons Of The Beta Lyrae Dany Saval & Tom Tryon Quelle che seguono sono invece le canzoni di film musicali e non interpretate da Tina Centi per le colonne sonore in italiano di diverse produzioni USA. In questa prima cover particolare il film era Moon Pilot (Un tipo lunatico), un film musicale di James Neilson sul primo uomo sulla Luna (7 anni prima). Tina Centi cantava in coppia con Pino Locchi.
La casa nel prato (1963)
(La conquista del West)
Home In The Meadow Debbie Reynolds Il film era il celeberrimo How The West Was Won (La conquista del West) di John Ford e Henry Hathaway e con praticamente tutti gli attori USA più importanti del periodo, e la casa dovrebbe essere nella prateria piuttosto che in un domestico prato.
Voglio essere amata in un letto d'ottone (1964) I'll Never Say No / I Ain't Down Yet Debbie Reynolds & Harve Presnell Il film musicale è The Unsinkable Molly Brown ovvero "l'inaffondabile Molly Brown", con protagonista Debbie Reynolds della quale probabilmente la Centi era la doppiatrice italiana ufficiale. Quindi interpreta probabilmente anche le altre canzoni del musical. la parte maschile in italiano pare sia stata registrata dallo stesso cantante-attore Harve Presnell della versione USA.
Avrei danzato ancora (1964)
(My Fair Lady)
I Could Have Danced All Night Marni Nixon In questo caso le canzoni interpretate da Tina Centi sono state pubblicate anche su singolo 45 giri CBS 1327. Erano infatti i due brani più celebri di uno dei musical più famosi in assoluto, My Fair Lady di George Cukor, uno dei pochissimi che ha avuto un grande successo anche in Italia (dove i musical sono sempre stati apprezzati molto poco).
Che bella favola (1964) Wouldn't It Be Lovely Marni Nixon La protagonista del film era come noto Audrey Hepburn che sostituiva Julie Andrews, interprete della versione teatrale, ma le parti cantate non le interpretava lei per limiti vocali, bensì la cantante Marni Nixon. Idem in Italia dove le parti recitate erano doppiate da Maria Pia Di Meo e quelle cantate appunto dalla Centi. Tutte le canzoni del film sono state quindi interpretate da lei, oltre alle due elencate e pubblicate su disco: Lo vedrai, signor Higgins, La Rana in Spagna, Sogni, Senza te.
Cam Camini (1964)
(Mary Poppins)
Chim chim cher-ee Dick Van Dyke / Julie Andrews Nel film successivo invece è Julie Andrews la protagonista, ed è l'inizio della sua splendida carriera. Mary Poppins, un altro musical di successo anche da noi, ma più orientato al pubblico dei piccoli. Anche per il film della Disney sono stati pubblicati su 45 giri i brani più celebri, interpretati da Tina Centi assieme ad Oreste Lionello quando era previsto un duetto. Singolo 45 giri Disneyland DSP 302 .
Supercali-fragilistic-espiralidoso (1964) Supercali-fragilistic-expialidocious, Julie Andrews / Dick Van Dyke Lato B del precedente. Cover in italiano precedente e sicuramente più nota da parte di Rita Pavone.
Un poco di zucchero (1964) A Spoonful Of Sugar Julie Andrews Singolo 45 giri Buena Vista BVS 708 - 1966. Anche di questo brano una cover della Pavone.
Stiamo svegli (1964) Stay Awake Julie Andrews Singolo 45 giri Buena Vista BVS 709 - 1966.
Sempre, sempre, sempre (1964) Feed The Bird Julie Andrews Singolo 45 giri Buena Vista BVS 709 - 1966. Lato B. Tutte le canzoni doppiate sono elencate nelle Note.
Il suono della musica (1965)
(Tutti insieme appassiona-tamente)
The Sound Of Music Julie Andrews L'anno dopo Julie Andrews è l'interprete assoluta di un altro musical famosissimo (forse il n.1 assoluto in cinema) e Tina Centi doppia in italiano tutte le celebri canzoni.
Le cose che piacciono a me (1965) My Favorite Things Julie Andrews Altto brano portante del musical, adottato anche dal jazz e oggetto di una celeberrima e fondamentale versione di John Coltrane. Tutte le altre canzoni con titolo italiano e originale sono elencate nelle note.
Quasi donna (1967)
Il favoloso Dottor Doolittle
 
If I Were A Man Samantha Eggar Nel musical Doctor Doolittle di Richard Fleischer con Rex Harrison (ripreso nel 1998 da Eddie Murphy) Tina Centi interpreta tutte le parti cantate dalla protagonista femminile Samantha Eggar. Le altre canzoni sono: Cose belle (Beautiful Things), Posti stupendi (Fabulous Places), Hai qualcosa in più (I Think I Like You).
Se non avesse me (1968)
Oliver
As Long As He Needs Me Shani Wallis Nel musical premio Oscar Oliver! di Carol Reed, tratto ovviamente da Oliver Twist di Dickens, Tina Centi interpreta tutte le parti cantate dalla protagonista femminile Shani Wallis. Le altre canzoni sono:  Quando, dove, come vuoi! (I'd Do Anything, E' la vita (It's A Fine Life), Oom-Pah-Pah (id.)
Oh, quanto amore! (1968)
Citty Citty Bang Bang
Lovely, Lovely Man Sally Ann Howes

Nel musical Chitty Chitty Bang Bang di Ken Hughes tratto da un romanzo di Ian Fleming interpreta tutte le parti cantate dalla protagonista femminile Sally Ann Howes. Tutte le altre canzoni con titolo italiano e originale sono elencate nelle note.

 

Le attrici-cantanti doppiate da Tina Centi

Debbie Reynolds Marni Nixon Julie Andrews Samantha Eggar Shani Wallis Sally Ann Howes
           

Note

 

Misirlu: La storia della canzone

Il titolo della canzone originale, tradizionale probabilmente di area turca e con radici egiziane molto antiche, è “Μισιρλού” che traslitterato, diventa “Misirlou”, che è la forma femminile della parola greca “Misirlis”, derivante dalla parola turca “Misirli”, composta da “Misir” che in turco significa Egitto e il suffisso “li” la trasforma in aggettivo e diventa “egiziano”. Quindi Misirlou prende il significato di “egiziana”, ossia ragazza egiziana. Questo brano musicale molto antico a sua volta era derivato da una precedente musica tipica da danza orientale, o danza del ventre di origine mediorientale e probabilmente turca, dal titolo "Bint Misr", che in arabo diventa “Bnt Msr” e con uguale significato di “ragazza egiziana”. Secondo alcune fonti la canzone è accreditata al compositore egiziano Sayyed Darwish. Ma Misirlou nel frattempo entrò a far parte del folklore greco dal 1928 e la prima registrazione su disco è attestata a Patrinos Mihalis, che la pubblicò nel 1930 col titolo “Mousourlou” e la eseguì proprio con quello stile tipico e molto noto in Grecia, denominato “Rebetiko”. Una curiosità: Nel disco di Gino e non solo nel suo, hanno posto come autore della musica il compositore greco-statunitense Nicholas Roubanis, che ne curò una personale versione in stile jazz, ma è risaputo che riprese in toto la melodia della canzone tradizionale. Quindi la paternità della composizione di Misirlou non è corretto attribuirla a lui, anche se legalmente ne ha diritto in quanto la ricompose con arrangiamento differente.  Anche per questa canzone è evidente che c’è stata una ennesima (corsa all’oro), con accaparramenti da parte di autori vari a seconda degli adattamenti sia del testo che della musica, che ha complicato la storia di questa canzone, ma al momento sappiamo che non è noto il vero autore, quindi dobbiamo considerala “tradizionale”. (Note di I. Sulis)

Mary Poppins: tutte le canzoni

Tina Centi: Un Poco Di Zucchero (A Spoonful Of Sugar, Julie Andrews)
Tina Centi & Oreste Lionello: Com'è Bello Passeggiar Con Mary (Jolly Holiday, Julie Andrews & Dick Van Dyke)
Tina Centi & Oreste Lionello: Supercalifragilistic-espiralidoso (Supercalif-ragilistic-expialidocious, Julie Andrews & Dick Van Dyke)
Tina Centi: Stiamo svegli (Stay Awake, Julie Andrews)
Tina Centi, Oreste Lionello & Bruno Persa: Rido da morire (I Love to Laugh, Dick Van Dyke / Julie Andrews/Ed Wynn)
Tina Centi & Giuseppe Rinaldi: L'educazione dei bambini (A British Bank (The Life I Lead), Julie Andrews & David Tomlinson)
Tina Centi e complesso vocale di Piero Carapellucci: Sempre, Sempre, Sempre (Feed The Bird, Julie Andrews)
Tina Centi, Oreste Lionello, Liliana Sorrentino e Sandro Acerbo: Cam Caminì (Chim chim cher-ee, Dick Van Dyke /Julie Andrews / Karen Dotrice / Matthew Garber)

Tutti insieme appassionatamente

Tina Centi: Il suono della musica (The Sound Of Music, Julie Andrews)
Tina Centi: Da domani splende il sole (I Have Confidence, Julie Andrews)
Tina Centi: Le cose che piacciono a me (My Favorite Things, Julie Andrews)
Tina Centi e coro voci bianche di Renata Cortiglioni: Il pastore che pascolava (The Lonely Goatherd, Julie Andrews & Chorus)
Tina Centi e coro voci bianche di Renata Cortiglioni: Do-re-mi (id., Julie Andrews & Children Chorus)
Tina Centi & Giuseppe Rinaldi: Non baciarmi ancora (Something Good, Julie Andrews / Bill Lee)
Tina Centi, comp. voc. di Piero Carapellucci e voci bianche di Renata Cortiglioni: Edelweiss (id.,Julie Andrews, Bill Lee, Julie Andrews, Angela Cartwright, Nicholas Hammond, Kym Karath, Duane Chase, Charmian Carr, Heather Menzies, Debbie Turner & Chorus)

Citty Citty Bang Bang

Tina Centi, Ernesto Brancucci, Pino Sabbatini, Stefania Visciani e Coro*: Toot Sweets (id., Adrian Hall, Dick Van Dyke, Heather Ripley, Cast, Sally Ann Howes)
Tina Centi, Ernesto Brancucci, Pino Sabbatini, Stefania Visciani: Citty Citty Bang Bang (Chitty Chitty Bang Bang, Adrian Hall, Dick Van Dyke, Heather Ripley)
Tina Centi, Pino Sabbatini, Stefania Visciani: Stella (Truly Scrumptious, Sally Ann Howes, Adrian Hall, Heather Ripley)
Tina Centi, Ernesto Brancucci, Pino Sabbatini, Stefania Visciani: Citty Citty Bang Bang (Chitty Chitty Bang Bang (reprise), Dick Van Dyke, Sally Ann Howes, Adrian Hall, Heather Ripley)
Tina Centi: Oh, quanto amore! (Lovely, Lovely Man, Sally Ann Howes)
Tina Centi, Ernesto Brancucci: Il porto dei sogni (ripresa) (Hushabye Mountain (reprise), Sally Ann Howes, Dick Van Dyke)
Tina Centi, Ernesto Brancucci: La bambola sul carillon, Stella (Doll On A Music Box, Truly Scrumptious, Dick Van Dyke, Sally Ann Howes)
Tina Centi, Ernesto Brancucci, Coro Complesso vocale di Piero Carapellucci: Citty Citty Bang Bang (finale) (id., Dick Van Dyke, Sally Ann Howes, Chorus)

 

Gli interpreti più noti: Dori Ghezzi / Fred Bongusto / Gigliola Cinquetti / Iva Zanicchi / Johnny Dorelli / Massimo Ranieri / Mino Reitano / Nicola Di Bari / Orietta Berti / Peppino Di Capri / Quartetto Cetram // Vedi anche: Tutti gli altri interpreti e gruppi

 

© Musica & Memoria - Novembre 2015 / Luglio 2016 - Ricerche per la stesura della note a cura di Ignazio Sulis e di Germano Bava (Torrielli, Centi) / Cover di Giovanna inserite su ricerche di Germano Bava, note integrative su ricerche di Ignazio Sulis.

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