Il 1961 e i Beatles - Quando erano i Beat Brothers

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Ripercorrendo la vicenda del più importante gruppo musicale del XX secolo, torniamo indietro nel tempo e scandiamo passo a passo l'anno cruciale e più critico per la loro affermazione. L'anno nel quale erano già ufficialmente The Beatles, anche se ancora in tre, e nel quale erano ancora un gruppo come tanti altri, in cerca di un contratto, di uno stile, di un pubblico, insicuri sulle scelte, anche se esteriormente non lo sembravano. Un gruppo che poteva anche rimanere così, senza lasciare traccia nella storia della musica, nonostante l'enorme talento che i tre avrebbero mostrato in seguito di possedere. I Beatles come noi, da seguire per un intero anno su M&M.

 

27 dicembre 1960, martedì

Liverpool, Town Hall Ballroom

I Beatles (nome ormai definitivo) si esibiscono assieme ai Searchers, ai Deltones e ai Des Renas. Il pubblico apprezza molto il loro set e ottengono un contratto per 36 concerti, da gennaio a marzo 1961. Si creano le basi per l'anno di transizione, un anno intenso di concerti che rafforzeranno la loro professionalità e notorietà.

5 gennaio 1961, giovedì

Liverpool, Town Hall

Il primo dei concerti contrattualizzati. I Beatles sono John Lennon, Paul McCartney (ora al basso elettrico), George Harrison e Pete Best alla batteria. Solo a gennaio terranno 18 concerti.

9 febbraio 1961, giovedì

Liverpool, Cavern Club

Primo concerto del gruppo nel locale in cui saranno praticamente di casa per quasi 300 concerti, il Cavern Club, al numero 10 di Mathew Street. Non è notte e neanche sera, è il concerto delle 12. Rock a mezzogiorno a Liverpool.

26 marzo 1961, domenica

Liverpool, Casbah Coffee Club

Ultimo dei concerti del contratto, arrivati nel frattempo al numero di 64 in totale. Tutti a Liverpool e in maggioranza da soli, unico gruppo in programma. Alcuni erano con altri gruppi, li citiamo: Faron & The Tempest Tornados, Derry & The Seniors, The Big Three, Mark Peters & The Cyclones, Rory Storm & The Hurricanes, Jean Day & The Jango Beats, Gene Day & The Jango Beats, The Ravens, Gerry & The Pacemakers, King Size Taylor & The Dominoes, The Bluegenes, The Remo Four, Dale Robert & The Jaywalkers. I compagni di strada più frequentati sono stati i primi, con 6 concerti assieme. L'11 marzo era un evento con molti gruppi.

1 aprile 1961, sabato

Amburgo, Top Ten Club

La discreta notorietà come gruppo rock efficace dal vivo ottenuta nella città natale grazie a questa raffica di concerti, consente di ottenere una nuova scrittura per il locale di Amburgo dove si erano esibiti nel novembre dell'anno prima, dopo alcuni altri concerti in ottobre in locali meno quotati, ma che si era conclusa anticipatamente per un decreto di espulsione. Loro prima esperienza in tour, ancora come Silver Beatles e che evidentemente ritengono interessante riprendere, questa volta sono in 5, del gruppo fa parte Stu Sutcliffe, co-leader con John, alla chitarra solistica e basso.

31 Aprile 1961

Amburgo

Stu Sutcliffe ad Amburgo ha anche la sua fidanzata Astrid Kirchherr. E' lei a inventare per Stu il taglio di capelli a caschetto che sarà l'immagine del gruppo nei primi anni. Lo imitano dopo le diffidenze iniziali anche gli altri ad eccezione di Best. Alla fine del mese però Stu annuncia in una lettera alla madre che dopo quell'esperienza lascerà il mondo della musica per dedicarsi all'accademia dell'arte.

22 giugno 1961

Amburgo, studi della Polydor

I Beatles entrano per la prima volta nella loro carriera in sala di incisione. Non a nome loro, ma come gruppo di accompagnamento del cantante e musicista inglese Tony Sheridan, molto attivo in Germania e nello stesso giro di locali, che avevano già conosciuto l'anno prima, e che era molto più famoso di loro.

 

 

I brani che incidono sono tutti rock nello stile a cavallo del decennio, quello di Jerry Lee Lewis: My Bonnie, When The Saints, Why, Nobody's Child, If You Love Me Baby. Tony Sheridan è ovviamente alla voce e Sutcliffe non è presente. In un brano, Ain't She Sweet canta John. Un altro brano, Cry For A Shadow è uno strumentale a firma di George e John che prende un po' in giro gli Shadow. My Bonnie è pubblicato con sul retro di The Saints (una versione rock della celebre When The Saints Go Marchin' In) e raggiunge un buon successo di vendite, numero 5 in Germania con oltre 200.000 copie vendute. Sulla etichetta i Beatles sono indicati come Beat Brothers (Tony Sheridan & The Beat Brothers) pare per assonanze della parola Beatles con una parola tedesca che la Polydor non voleva ricordare ai potenziali acquirenti.

4 luglio 1961

Liverpool

I Beatles sono di ritorno a Liverpool dopo due mesi intensi e fortunati ad Amburgo. Sono rimasti 13 settimane nella città di mare tedesca, come noto base militare e piena di soldati americani, hanno suonato 98 volte per oltre 500 ore di presenza in palcoscenico. Erano partiti in 5 ma tornano in 4 e senza il bassista semi-ufficiale Stu Sutcliffe. Il basso passa definitivamente a Paul che sceglie l'Hofner 500/1 Violin Bass, che diventerà il suo strumento simbolo.

6 luglio 1961, giovedì

Liverpool

Un aspirante e poi futuro giornalista di Liverpool, Bill Harry, studente della scuola dell'arte e compagno di scuola di Stu e John, grazie ad un piccolo prestito e all'aiuto della fidanzata Virginia Sowry pubblica il primo numero della rivista musicale Mersey Beat, con prevista periodicità quindicinale e con una tiratura iniziale di 5.000 copie. In copertina Gene Vincent. Il Mersey è il fiume di Liverpool, ma il termine beat, pur non nuovo, diventa il marchio dei primi anni '60 in musica anche e soprattutto grazie a questa rivista di una città portuale e periferica dell'Inghilterra.

 

20 luglio 1961, giovedì

Liverpool

Nel secondo numero della rivista si parla dei Beatles. Tornati dall'intenso periodo in Germania e sempre più padroni del palco e in grado di coinvolgere il pubblico, sono abbastanza famosi a Liverpool e dintorni da essere citati in prima pagina sul periodico. E la notizia è quella anticipata poco sopra: "Beatles sign Recording Contract!", si tratta del disco pubblicato in Germania con buon successo, con il traditional My Bonnie interpretato da Tony Sheridan e con i Beatles presentati come The Beat Brothers.

luglio -settembre 1961

Liverpool - Negozi NEMS

La più importante catena di negozi di dischi della città è la Northern End Music Store, familiarmente NEMS, di proprietà della facoltosa famiglia Epstein. La musica è ai primi posti negli interessi dei ragazzi e non solo e i negozi prosperano e sono molto conosciuti. I negozi sono anche uno dei principali punti di distribuzione e di vendita della rivista di Bill Harry, che propone di conseguenza al giovane Brian Epstein, direttore dei negozi NEMS (ed esperto in realtà soprattutto del ramo classica) di tenere una rubrica fissa sulla sua rivista.

13 luglio - 28 ottobre 1961

Liverpool - Cavern Club, Town Hall e altri locali

Continua senza conoscere soste l'attività dei Beatles, con 93 concerti tra luglio e ottobre 1961, spesso due nello stesso giorno, al pomeriggio e alla sera. Molti concerti sono ora assieme ad altri gruppi già abbastanza conosciuti come Gerry & The Pacemajers, Rory Storm & The Hurricanes o The Remo Four. La maggioranza al Cavern Club, molti in altre sale da concerto della città, uno anche su una motonave da crociera. Saranno 105 concerti al 9 novembre, data che vediamo dopo.

28 ottobre 1961

Liverpool - Negozio NEMS

Una data simbolica, quella nella quale un ragazzo avrebbe chiesto una copia di My Bonnie suscitando l'interesse di Brian Epstein per il gruppo. In realtà non pare sia andata così. Il nome del ragazzo era un nome fittizio usato per qualche motivo, forse legato ai diritti di distribuzione, da Alistair Taylor, l'assistente di Epstein, per ordinare in Germania 50 copie di My Bonnie. Un ordine relativamente consistente che nasceva dalle frequenti richieste del disco generate dalla notizia sulla rivista e dalla buona popolarità del gruppo. Che però per ovvi motivi Epstein conosceva già e che probabilmente gli aveva segnalato lo stesso Taylor. Per la cronaca il ragazzo fittizio, ma divenuto ciononostante assai famoso, si sarebbe chiamato Raymond Jones.

9 novembre 1961

Liverpool - Cavern Club

Brian Epstein, interessato a loro per qualcuno dei motivi ipotizzati sopra, decide di andare ad ascoltare e a conoscere i Beatles, ovviamente al Cavern Club. Non è chiaro quale fosse il suo scopo, forse non era chiaro neanche a lui, perché non era il classico group manager alla ricerca di talenti e neanche un esperto delle nuove tendenze musicali. Forse curiosità per quel gruppo di cui si parlava nei suoi negozi e nella rivista per la quale collaborava a fini essenzialmente pubblicitari, forse desiderio di cambiare attività (una irrequietudine che aveva mostrato anche in precedenza). Si era fatto annunciare al proprietario del locale Ray McFall dall'editore di Mersey Beat Bill Harry ed evidentemente rimase colpito favorevolmente dal set dei quattro ragazzi (ancora minorenni all'epoca, ovvero under 21) nonostante la provvisorietà del locale, perché tornò altre volte e diventò in pratica il loro manager, anche se ancora con un contratto sulla parola (il definitivo arriverà a gennaio del 1962).

dicembre 1961, giorno non precisato

Londra

Dopo una serie di contatti telefonici Brian Epstein arriva a Londra per incontrare il critico musicale Tony Barrow, che curava una rubrica di recensioni sul periodico Liverpool Echo. Barrow lavorava anche alla Decca e l'obiettivo era fargli ascoltare una registrazione su disco dei Beatles (acetato o lacca, venivano chiamati). L'ascolto convince Barrow che propone il gruppo al capo dell'ufficio artistico della Decca, Dick Rowe.

13 dicembre 1961

Liverpool - Cavern Club

Mike Smith, assistente di Rowe, si reca a Liverpool su indicazione del suo capo per ascoltare un concerto dei Beatles e fornire un parere sulla loro potenzialità. E' accolto da Epstein con grandi attenzioni che testimoniano l'impegno del giovane nuovo manager, che evidentemente era invece certo del loro potenziale. Smith sembra convinto delle loro qualità e organizza una audizione presso gli studi della Decca a Londra in una data un po' strana, a leggerla oggi: il 1 gennaio del 1962, alle 9 di mattina.

novembre - dicembre '61

Liverpool

Continua in parallelo senza sosta l'attività dei 4 Beatles, con altri 41 concerti a Liverpool e dintorni, assieme ad altri gruppi attivi in città e ospiti di passaggio. I gruppi con cui condividono gli eventi sono ancora quelli attivi in quell'anno a Liverpool, spesso con Gerry & The Pacemakers, con qualche straniero di passaggio, come il cantante R&B Davy Jones, ritratto in molte foto (per il quale fecero da gruppo spalla) più altri come Cass & The Cassanovas, The Rockin' Climbers, Earl Preston & The TT's.

31 dicembre 1961, domenica

Liverpool - Londra

I Beatles su un furgone con gli strumenti partono per Londra a metà giornata, alle 12. Alla guida c'è il loro road manager Neil Aspinall, è un inverno freddo e l'Inghilterra è coperta dalla neve, e nevica forte. Non ci sono autostrade sul percorso e impiegano 10 ore per arrivare a Londra proprio la sera dell'ultimo dell'anno. Brian Epstein invece è già lì, è partito la sera prima in treno. L'appuntamento è per le 9 del primo dell'anno agli studi di registrazione della Decca, con Mike Smith. I Beatles sono John Lennon (20 anni), Paul McCartney (18), George Harrison (16) e Pete Best (20).

1 gennaio 1962, lunedì

Londra - Decca Studios

Mike Smith arriva con forte ritardo, alle 11 (d'altra parte è il primo dell'anno) e comincia l'audizione. I Beatles registrano ben 15 brani del loro repertorio dei concerti, in maggioranza cover più tre loro originali, 2 di McCartney ed una di Lennon (che non inseriranno però mai sui loro dischi). L'audizione sembra essere apprezzata, Mike Smith è soddisfatto e la sera i Beatles con Epstein vanno a cenare per festeggiare la buona riuscita della giornata. Non sapevano, come sappiamo noi ora, che la strada sarebbe stata ancora lunga, quasi 10 mesi, per il loro primo vero disco, e neanche che il capo di Smith, Dick Rowe, stava per passare alla storia, suo malgrado.

   

Continua su: Beatles versus Stones

 
       

Note

 

 

 

 
 

(1)

Per qualcuno di questi gruppi rimane testimonianza ascoltabile sul catalogo universale di YouTube, nonostante siano rimasti al di fuori della produzione discografica. Quelli presenti alla data sono indicati con un asterisco.

 
 

(2)

I brani registrati negli studi della Decca dai Beatles il primo gennaio 1962 erano:

  1. Like Dreamers Do (McCartney)
  2. Money (That's What You Want) (Barrett Strong, 1959, autori Berry Gordy e Janie Bradford, R&B, diventerà poi una delle cover preferite dei Beatles)
  3. Till There Was You (Meredith Willson, dal musical The Music Man, 1957, sarà poi inserita nell'album del 1963 With The Beatles)
  4. The Sheik Of Araby (Harry B. Smith and Francis Wheeler, musica di Ted Snyder, 1922, vari interpreti)
  5. To Know Her Is To Love Her (The Teddy Bears, 1958, autore Phil Spector)
  6. Take Good Care Of My Baby (Bobby Vee, autori Carole King e Gerry Goffin)
  7. Memphis Tennessee (Chuck Berry, 1959)
  8. Sure To Fall (In Love With You) (Carl Pekins, 1958, autori Bill Cantrell e Quinton Claunch
  9. Hello Little Girl (Lennon)
  10. Three Cool Cats (The Coasters, 1958, autori Jerry Leiber e Mike Stoller, era il lato B del #1 dei Coasters Charlie Brown)
  11. Crying, Waiting, Hoping (Buddy Holly, 1959, lato B di Peggy Sue Got Married)
  12. Love Of The Loved (McCartney)
  13. September In The Rain (uno standard del 1937 di Harry Warren and Al Dubin)
  14. Besame Mucho (il notissimo standard in lingua spagnola scritto e composto dalla cantante e musicista messicana Consuelo Velasquez nel 1940)
  15. Searchin' (un'altra canzone di Jerry Leiber e Mike Stoller per il gruppo R&B The Coasters, 1957)

I nastri dell'audizione (35' di musica) sono stati conservati dalla Decca, sebbene mai pubblicati, sono però usciti fuori negli anni '80 e quindi pubblicati come bootleg. Si può ascoltare quindi facilmente l'intero provino su YouTube, ascoltando quindi un gruppo ancora piuttosto acerbo come impostazione, con tre canzoni originali non memorabili (tranne forse la prima di Paul) che però raggiunge un buon tiro e una buona coesione in alcune cover più sul versante rock, che ci fanno capire anche l'apprezzamento per le loro esibizioni in concerto, oltre che testimoniare il buon livello professionale già raggiunto in particolare da George alla chitarra solista e Paul al basso elettrico.

Alcune cover sono trasposizioni in chiave rock / beat di brani molto noti (Besame Mucho, September In The Rain) mentre altre sono vere e proprie cover, riproposizioni dell'originale con uno stile simile (Till There Was You, Take Good Care Of My Baby, Crying Waiting Hoping) che costituivano anche probabilmente i momenti rilassati nei loro concerti.
(NB: nel bootleg l'ordine delle canzoni è leggermente diverso da quello pubblicato nella fonte ben documentata che abbiamo usato).

 

 

Le immagini

 

 

 

 

 

 

Una serie di immagini scelte tra le molte che documentano i primi anni dei Beatles. Che sono stati molto fotografati, oppure la loro fama successiva ha fatto uscire fuori ogni immagine anche amatoriale od occasionale sui quattro (o cinque, o sei) Beatles. In una seconda pagina dedicata solo alle immagini le foto possono essere visualizzate nel formato pieno.

 

 

 

Dall'alto verso il basso:

 

 

(1)

Il "nocciolo duro" dei Beatles in uno degli innumerevoli concerti del 1961.

 

 

(2)

Il Cavern Club non si chiamava così per caso, era proprio una cantina riadattata a locale. Da notare il pubblico femminile pre beatlemania in prima fila in questa foto decisamente amatoriale (si nota la testa di un ignoto spettatore in primo piano).

 

 

(3)

I Beatles in tenuta da rockers sul palco del Cavern Club.

 

 

(4)

I Beatles con Stu (o Stuart) Sutcliffe (primo a destra) ad Amburgo nel 1961.

 

 

(5)

Stu Sutcliffe con la sua compagna Astrid Kirchherr ad Amburgo lo stesso anno (ci sono diverse foto anche più romantiche dei due innamorati).

 

 

(6)

L'etichetta dello storico primo singolo registrato dai Beatles sotto il nome di Beat Brothers, come band di accompagnamento di Tony Sheridan.

 

 

(7)

Una immagine promozionale del gruppo a metà del 1961. Paul ostenta con soddisfazione il suo nuovo Hofner Violin Bass, come in molte altre foto del periodo.

 

 

(8)

La copertina del primo numero del quindicinale musicale Mersey Beat.

 

 

(9)

Una immagine probabilmente degli anni '60 di uno dei negozi NEMS di Liverpool.

 

 

(10)

Il gruppo in azione al Cavern Club.

 

 

(11)

La copertina del singolo di Tony Sheridan buon successo in Germania e richiesto dai fan dei Beatles di Liverpool.

 

 

(12)

Una immagine del fondatore e leader del gruppo in concerto.

 

 

(13)

I quattro nel 1961, con Pete Best, ovviamente sempre al Cavern Club, in un'altra immagine promozionale.

 

 

(14)

In un concerto al Cavern Club a dicembre 1961, il mese dei primi contatti con la Decca attivata da Epstein.

 

 

(15)

Un altro concerto di dicembre particolarmente sfortunato, al Palais Ballroom (18 spettatori non paganti).

 

 

(16)

Brian Epstein in una immagine senza data, ma probabilmente del 1961-62.

 

 

(17)

I Beatles nella formazione con Pete Best ripuliti e in giacca e cravatta (ma con i capelli a caschetto) in una immagine promozionale del 1961. Forse se Dick Rowe avesse preso un'altra decisione sarebbe stata questa la loro immagine con la Decca.

 
       

Fonti

 

La successione cronologica degli eventi è derivata in maggioranza dal volume molto documentato "Silver Beatles" di Marco Crescenzi (Gremese Editore), al quale rimandiamo per la storia dettagliata dei Beatles prima e dopo questo cruciale 1961. Altre informazioni sono tratte da "Beatles contro Rolling Stones" di George Diez (Feltrinelli)  e da "From Blackjacks to Beatles: How the Fab Four Evolved" di Catheryne F. Doyle

 

Vedi anche:

 

Traduzioni: 

Norwegian Wood, A Day In The Life, While My Guitar Gently Weeps, Blackbird, Here Comes The Sun + le altre Traduzioni dei Beatles

Approfondimenti:

Beatles versus Stones,Tutte le canzoni dei Beatles, Immagini Beatles e Rolling Stones, Ascolti dopo un viaggio nel tempo, Copertine Beatles

Altre informazioni sugli anni '60 su M&M:

Anni '60, Cover, Testi, Traduzioni, Copertine, Complessi Beat, Monografie e Discografie, Radio libere, Musica & cinema

TG2 Dossier sui concerti italiani

Il giornalista Michele Bovi ha prodotto un nuovo interessante programma sugli anni '60 ed in particolare sui concerti dei Rolling Stones del 1967 e del 1970, messi a confronto con quelli precedenti dei Beatles. Il programma,è stato trasmesso il 4 marzo 2007, non è più visibile su RAI Click ma si può rivedere in formato ridotto qui.

 

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© Alberto Maurizio Truffi Dicembre 2014

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