Le auto-cover di Georges Moustaki

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 La carriera nella musica di Georges Moustaki
 

Di Georges Moustaki, nei giornali e nelle TV italiane si è ripetuto sempre e solo che è stato il cantante de “Lo Straniero”, mentre questo grande artista, naturalizzato francese, ma di origini italo-greche, fece ben altro e di notevole livello.
Metà pirata e metà artista, appunto, come lui stesso si descriveva nella canzone citata, scrisse diverse canzoni per vari artisti francesi, noti e meno noti, ma registrò anche in proprio diversi 45 giri, non solo per il mercato francese, ma anche per quello italiano e quello spagnolo. Per noi italiani, in particolare, ha registrato e pubblicato sei singoli, auto-cover di sue canzoni in originale in francese.

Altro esempio di artista semisconosciuto in Italia, nonostante tutto, e naturalmente la responsabilità è dei media e se non fosse stato per il suo citato grande successo, di lui in Italia non ci sarebbe stata una minima traccia. I nostri “bravi” media avevano e hanno tuttora il potere di oscurare chiunque e qualsiasi cosa, complice anche il mercato privo di regole, ma anche spesso solo per indifferenza, per incapacità e per scarsa cultura degli addetti ai lavori. C’è stata anche una buona dose di pigrizia, perché era più facile da parte degli addetti all’informazione, riciclare le solite notizie sul personaggio già famoso, a rischio di diventare monotoni, ma può darsi che fosse anche quello che i giovani purtroppo esigevano. Negli anni del successo (1969/70) la nostra stampa in particolare ignorava che questo grande artista scrisse il testo di una delle più belle canzoni di Edith Piaf (Milord), con musica di Marguerite Mannot, e di conseguenza anche il lettore e o ascoltatore radio o TV non potevano sapere che l'artista è stato un abile scrittore, giornalista, compositore, pianista e paroliere.

 

Titolo-italiano

Titolo-originale

Note

Lo straniero (1969)

Le meteque (1969)

Testo italiano di Bruno Lauzi, singolo 45 giri Polydor - NH 59824, pubblicato nel 1969. L’originale è stata scritta, composta ed eseguita da Georges Moustaki. Disco originale, singolo 45 giri, etichetta Polydor, numero di catalogo 66 675, pubblicato nel 1969. Ispirazione colta per questa celebre e bella canzone. Il Meteco (in greco antico: μέτοικος, métoikos, plurale métoikoi) è il nome che si dava agli stranieri greci residenti nelle città-stato greche per un periodo di tempo determinato, e per lavoro. In pratica come gli extracomunitari di oggi.

Giuseppe (1969)

Joseph (1969)

Testo italiano di Bruno Lauzi, retro del precedente singolo 45 giri “Lo straniero”. L’originale era stata scritta, composta ed eseguita da Georges Moustaki. Disco originale; singolo 45 giri, etichetta Polydor, numero di catalogo 66 667, pubblicato nel 1969.

Requiem per chissà chi (1970)

Requiem pour n’importe qui (1970)

Testo italiano di Bruno Lauzi, singolo 45 giri Polydor - 2056 050, pubblicato nel 1970. L’originale era stata scritta, composta ed eseguita da Georges Moustaki. Disco originale, lato B del singolo 45 giri “L’homme au coeur blessé”, etichetta Polydor, numero di catalogo 2056 046, pubblicato nel 1970. Pubblicata anche, nello stesso anno, dal noto attore e occasionalmente cantante Serge Reggiani.

L’uomo dal cuore ferito (1970)

L’homme au coeur blessé (1970)

Testo italiano di Vito Pallavicini, lato B del precedente singolo 45 giri “Requiem per chissà chi”. L’originale era parte di un disco dedicato alle composizioni di Mikis Theodorakis, alle quali in questo caso Moustaki aveva fornito propri versi. Disco originale, singolo 45 giri, etichetta Polydor, numero di catalogo 2056 046, pubblicato nel 1970.

E’ troppo tardi (1970)

Il est trop tard (1969)

Retro del singolo 45 giri “Il Rischio”, un originale italiano, sigla di una trasmissione televisiva (Rischiatutto). Testo italiano della cover di Bruno Lauzi e Enrico Medail. L’originale era stata scritta, composta ed eseguita da Georges Moustaki. Disco originale, lato B del singolo 45 giri “Joseph”, etichetta Polydor - 66 667, pubblicato nel 1969.

La mia solitudine (1970) Ma solitude
(1969)
Singolo 45 giri Polydor ‎2056 054, testo italiano come in tutti gli altri casi, di Bruno Lauzi. Originale su LP "Georges Moustaki" Polydor 2393 191.
Il viaggio (1970) La carte du tendre (1969) Retro del singolo precedente. Anche questa canzone era stata pubblicata sull'album del 1969 "Georges Moustaki" Polydor 2393 19.
Fino in fondo (1973) Sans la nommer (1969) Singolo 45 giri Polydor ‎2056 361 che presenta in italiano un'altra canzone molto nota in originale del cantautore francese e da lui interpretata al Festival dell'Isola di Wight nel 1969. Una canzone dedicata a qualcuno che chi canta "non vuole nominare". Si pensa ad una donna e invece, si scopre all'ultimo verso, è la rivoluzione permanente. Quindi un inno molto popolare per i "rivoluzionari" anni '70. E' difficile trovare il testo della versione italiana ma, conoscendo le idee non molto allineate allo spirito rivoluzionario di Lauzi, è probabile che siano parecchio addolcite.
Contempora-neamente (1973) Je suis un autre (1972) "Io sono te, io sono io, io sono colui che mi somiglia, e somiglio a chi fa il viaggio insieme a me per cambiare la propria vita e non morire con un sogno irrealizzato" , un'altra canzone di Moustaki (questi sono i versi originali) sui sogni e le speranze degli anni '70. Retro del singolo precedente. L'originale era pubblicato sull'album del 1972 "Moustaki", Polydor ‎2393 048.
L’uomo semplice (1976) Humblement il est venu (1975) Singolo 45 giri Polydor - 2056 496, pubblicato nel 1976, testo italiano di Bruno Lauzi. L’originale era stata scritta, composta ed eseguita da Georges Moustaki. Disco originale, singolo 45 giri, etichetta Polydor, numero di catalogo 2056 489, pubblicato nel 1975.
 

Le canzoni di Moustaki su YouTube

 

Lo straniero - Le meteque / Giuseppe - Joseph / (Requiem per chissà chi - Requiem pour n’importe qui / L’uomo dal cuore ferito - L’homme au coeur blessé / E’ troppo tardi - Il est trop tard / L’uomo semplice - Humblement il est venu

NOTE: La canzone originale “Requiem pour n’importe qui” è disponibile solo nella versione di Serge Reggiani, sempre del 1970, o in versione spagnola dello stesso Moustaki. "L'uomo semplice" non è disponibile su YouTube al momento.

 

Georges Moustaki - Humblement il est venu (FR)
 

Georges Moustaki in italiano su LP

 

Il grande successo de "Lo straniero" ha reso per un certo periodo molto popolare anche in Italia il cantautore francese, come logica conseguenza sono stati pubblicati due LP nei quali erano contenute, oltre a quelle pubblicate su 45 giri, altre autocover.

 

LP "Georges Moustaki in italiano" Polydor 2445 001 - 1970

 
  • A1 Lo straniero*
  • A2 Il mare mi dà* (La mer m'a donné)
  • A3 Il Rischio
  • A4 La sola donna* (Voyage)
  • A5 Gaspard* (Gaspard)
  • A6 Natalia (solo strumentale)
  • B1 La mia solitudine* (Ma solitude)
  • B2 È troppo tardi*
  • B3 Il viaggio* (La carte du tendre)
  • B4 La nostra vita* (Le temps de vivre)
  • B5 Giuseppe*
  • B6 Rue Des Fossés Saint-Jacques (solo strumentale)

Tutte le canzoni sono tradotte in italiano da Bruno Lauzi (sono indicate con un asterisco) e in originale sono di Moistaki. Quelle non pubblicate anche su 45 giri sono indicate in rosso. "Il rischio" è la sigla finale della popolare trasmissione TV "Rischiatutto".
Gaspard in originale è l'adattamento della poesia di Paul Verlaine "Je suis venu, calme orphelin" ispirata al celebre caso del "ragazzo selvaggio" Gaspard Hauser, un mistero mai chiarito, cui ha dedicato un film anche il regista  Werner Herzog, e su cui esiste una vasta letteratura sin dall'800. Tutti gli originali delle nuove cover erano in scaletta nell'album del 1969 "Georges Moustaki" Polydor 2393 191, che riportiamo qui nel seguito.

Come si vede l'album italiano riprende quasi completamente la scaletta dell'album pubblicato in Francia, con la sola introduzione della sigla TV al posto del brano Le facteur, cantato nell'LP francese da Moustaki assieme ad una voce femminile e su musica non sua. Anche per la musica del brano che mette in musica la poesia di Verlaine è indicato un coautore.
Una curiosità riguarda le due canzoni Voyage e La carte du tendre che, in base alla posizione nell'album e anche alla poca documentazione reperibile, dovrebbero essere state tradotte da Lauzi rispettivamente come "La sola donna" e "Il viaggio". Potrebbe venire il sospetto che ci sia stata una inversione, ma leggendo i testi originali si può verificare che "La carte du tendre" parla di un viaggio e "Voyage" di una donna che lo "avvolge coi sui capelli dorati come la tela di un ragno". Quindi i titoli dovrebbero essere corretti.

 

LP "Georges Moustaki" Polydor 2393 191 - 1969

 
  • A1 Le Métèque
  • A2 La Mer M'a Donné (J. Holmès)
  • A3 Gaspard (Guitar: Gimenes, Sylvano, P. Verlaine)
  • A4 Voyage
  • A5 Le Facteur (Voice – Françoise Walch, Hadjidakis)
  • A6 Natalia (1:55)
  • B1 Ma Solitude
  • B2 Il Est Trop Tard
  • B3 La Carte Du Tendre
  • B4 Le Temps De Vivre (tema del film omonimo di Bernard Paul con Marina Vlady)
  • B5 Joseph
  • B6 Rue Des Fosses Saint-Jacques (1:29)
 

© Musica & Memoria Novembre-Dicembre 2016 / Pagina a cura di Ignazio Sulis. Integrazioni (LP + 2 45 giri mancanti) di Germano Bava.

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