Le Pecore Nere

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Indice

 

 

Le Pecore Nere si formano a Roma all'inizio degli anni '60 dall'incontro di quattro giovani appassionati di musica: alle tastiere Enrico Fusco, detto Kiko, figlio del noto compositore Giovanni Fusco (memorabile la sua colonna sonora del film “I delfini” di Francesco Maselli con il singolo “What a Sky, Su nel Cielo” cantato da Nico Fidenco), alla chitarra Stefano Mercanti, proveniente dai Little Boys, alla batteria Enzo Tarantino e al basso Mauro Chiari, proveniente dagli Svitati di Leo di Sanfelice, il cui chitarrista era Lucio Battisti. E’ proprio Battisti a presiedere la giuria della prima edizione del Festival dei Complessi di Rieti che le Pecore Nere si aggiudicano. Ma è una scrittura nel leggendario Piper Club di Roma che consente al gruppo di farsi notare dal produttore Ettore Zeppegno che li mette sotto contratto per l’RCA Italiana.

Il primo 45 giri contiene Ricordo un ragazzo, canzone dedicata a Luigi Tenco (scritta da Alberto Morina e Giulio d’Ercole per il testo e da Mario Vicari e Piero Melfa per la musica) con cui il gruppo partecipa al Cantagiro 1967, e La conta, una filastrocca su musica di Teo Usuelli inserita all'interno della colonna sonora del film “Il fischio al naso” con Ugo Tognazzi.
Nello stesso anno il complesso pubblica, sempre con la RCA, un album, intitolato “Il nostro punto di vista”, che oltre ai due brani già noti contiene, tra le altre, una reinterpretazione di Bandiera gialla di Gianni Pettenati e Torna, cover di Wild Thing dei Troggs.

Nel 1968 Le Pecore Nere appaiono nel film “Il sole è di tutti” di Domenico Paolella, e pubblicano il loro secondo 45 giri, “Luna Gialla / Se non hai niente da perdere”. Luna gialla (scritta da Pino Cassia per il testo e da Giovanni Fusco per la musica) viene inoltre inserita nella colonna sonora del film “L’oro di Londra” di Guglielmo Morandi. A luglio Le Pecore Nere allargano la formazione con tre fiati: al sax Michele Bovi, proveniente dai Boa Boa di Pierfranco Colonna, alla tromba Alberico Pironti proveniente dai Novelty di Fausto Leali e al fagotto Claudio Leonardi, proveniente dall’Orchestra Scarlatti di Napoli. A novembre un contratto dell’impresario Paolo Tagliaferri porta il gruppo a suonare in Grecia, all’epoca governata da un regime militare. Le Pecore Nere suonano nell’esclusivo Club Asteria di Glyfada, il salotto-musicale di Atene dove prima di loro si erano esibiti Frank Sinatra e Charles Aznavour. Per il gruppo è uno straordinario successo: in due mesi sono ospiti ben 5 volte della televisione greca e il disco “Luna gialla” si piazza al secondo posto della classifica dei dischi più venduti nel paese.

Nel 1969 Mauro Chiari lascia il gruppo e viene sostituito da Maurizio “Bubu” Aloisi, proveniente da Angel and the Brains. Il contratto con la RCA Italiana è in scadenza: la casa discografica propone l’incisione di un 45 giri con due brani composti da Lally Stott, “Occhi viola” e “Finchè dura fa verdura”, che però non piacciono al gruppo che decide di cambiare etichetta, e a fine anno passano alla Diamant del maestro Furio Rendine per la quale pubblicano “In bianco e nero/Io non vorrei”, la prima diventa sigla del programma televisivo “Dama Quiz”. Se ne vanno Alberico Pironti e Michele Bovi che passano nel gruppo della ragazza del Clan Celentano Maria Luigia, ex Brenda Bis. Nella foto a lato la band al completo, con Maria Luigia al centro, e da sinistra, in piedi Michele Bovi (sax), sotto Claudio Angeli (basso), Gianni Pianeta (batteria), Alberico Pironti (tromba), Roberto Santi (tastiere), Mariano Di Iorio (chitarra). Nel 1970 le Pecore Nere si sciolgono definitivamente.

Kiko entra, pochi anni dopo, nella Schola Cantorum poi diventa produttore discografico; Mauro Chiari continua a suonare, prima nel gruppo di Renzo Arbore (anche nel mitico “Quelli della Notte”, la New Pathetic Elastic Orchestra) poi nella sua orchestra; Claudio Leonardi ottiene la cattedra di fagotto al Conservatorio di Musica di Napoli; Michele Bovi abbraccia la carriera di giornalista (diventerà caporedattore centrale del TG2 e in seguito capostruttura di Raiuno), mentre gli altri componenti si ritirano dall'attività musicale. Nel 2010 muore Enzo Tarantino.

Vedi anche: il sito di Michele Bovi


Michele Bovi al sax


Le Pecore Nere ospiti alla TV greca


Bovi e Pironti con la band di Maria Luigia.

 

Discografia

 

1967 - Ricordo un ragazzo / La conta (RCA pm 3401)
1968 - Luna gialla / Se non hai niente da perdere (RCA pm 3441)
1969 - In bianco e nero / Io non vorrei (Diamant d 1924)

1967 - Il nostro punto di vista (RCA LP s 17)

01 - La conta
02 - Grandi stelle
03 - Per lei
04 - Un uomo
05 - Sotto il letto
06 - Era così che cantava

07 - Il Profeta
08 - L'Eroe
09 - C'è qualcosa che non va
10 - Torna (Wild Thing)
11 - Bandiera Gialla
12 - Vecchia Città

                 
 
 

Le copertine dei dischi pubblicati dal gruppo e Le Pecore Nere oggi, da sinistra Kiko Fusco, Mauro Chiari, Stefano Mercanti e Michele Bovi.

 

© Michele Bovi per Musica & Memoria - Febbraio 2012 / Riproduzione anche parziale di testo e immagini non consentita 

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