Le covers dei Kinks

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Vedi anche: A Well Respected Man / Sunny Afternoon / Death Of A Clown / Lola / Days (Traduzioni) / Singoli / Covers anni '60 / Complessi Beat / Testi

 

Le cover in italiano dei Kinks

 

Negli anni '60 è stata molto diffusa in Italia la pratica di riprendere canzoni straniere e proporle in versione italiana (vedi: Il Fenomeno delle cover). In questa pagina proponiamo un approfondimento sulle cover realizzate a partire dalla produzione di uno dei gruppi britannici più innovativi e caratterizzanti del decennio.

 

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Anno

  Lato A / Lato B

Versione italiana

Interprete

Anno

1964

Long Tall Sally / I Took My Baby Home

 

 

 

 

You Still Want Me / You Do Something To Me

 

 

 

 

You Really Got Me / It's All Right

Ti giuro è così

Califfi

1965

 

All Day And All Of The Night / I Gotta Move


 

 

 

1965

Tired Of Waiting For You / Come On Now

Sei felice

Equipe 84

1966

 

Everybody's Gonna Be Happy / Who'll Be The Next In Line

 

 

 

 

Set Me Free / I Need You

Sono stufo di te

Barabba

1966

 

See My Friend / Never Met A Girl like You Before

 

 

 

 

Till The End Of The Day / Where Have All The Good Times Gone

Nessuno potrà ridere di lei

Pooh

1966

 

A Well Respected Man / Such A Shame

Un uomo rispettabile

Pops

1966

 

It's Too Late (The Kinks Kontroversy)


Ma saprei

Ragazzi dai capelli verdi

1966

1966

Dedicated Follower Of Fashion / Sittin' On My Sofa

 

 

 

 

Sunny Afternoon / I'm Not Like Everybody Else

L'orizzonte e' azzurro anche per te

Nuovi Angeli

1966

 

Dead End Street / Big Black Smoke

Quando la campana suonerà

Fiammetta

1967

 

Dandy / Party Line (Europe only)


Dandy

Bertas

1968

1967

Waterloo Sunset / Act Nice And Gentle

 

 

 

 

Autumn Almanac / Mr. Pleasant

 

 

 

 

Death Of A Clown / Love Me Till the Sun Shines (Dave Davies)


Un figlio dei fiori non pensa al domani

Nomadi

1967

1968

Wonderboy / Polly

 

 

 

 

Days / She's Got Everything

Insieme io e lei

Nomadi

1968

 

Plastic Man / King Kong

 

 

 

 

Drivin' Mindless / Child Of Motherhood

 

 

 

 

Shangri-La / This Man He Weeps Tonight

 

 

 

 

Victoria / Mr. Churchill Says


 

 

 

 

L'attenzione alla produzione di Ray e Dave Davies e dei loro Kinks è stata presente, come si vede, lungo tutto il decennio, ma con un picco nel 1966, anno principale per il fenomeno beat, e un discreto numero delle loro canzoni più interessanti ha avuto una traduzione nella nostra lingua, da parte di gruppi (quasi sempre) o cantanti famosi e meno famosi. Molte altre canzoni sono state ignorate ma la scelta in questo caso non è stata probabilmente orientata dal successo in terra britannica o in Europa degli originali, ma dalle canzoni in sé stesse. Da notare anche che i Kinks erano conosciuti in Italia ma certo non era così evidente a molti la loro rilevanza, tra i moltissimi gruppi UK. Tranne It's Too Late tutte le cover provengono da brani pubblicati su singolo.

 

© Musica & Memoria Agosto 2013

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