Covers e musica leggera: Betty Curtis

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I big della musica leggera italiana e le cover: Al Bano e Romina Power / Betty Curtis / Dalida / Dori Ghezzi / Fred Bongusto / Gigliola Cinquetti / Iva Zanicchi / Johnny Dorelli / Loretta Goggi / Massimo Ranieri / Mino Reitano / Nicola Di Bari / Orietta Berti / Peppino Di Capri / Quartetto Cetra / Torna all'indice

 

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Betty Curtis

Cover

Originale

Interprete

Note

Con tutto il cuore (1958)

With All My Heart (1957)

Jodie Sands (1957) / Petula Clark (1957)

Un salto nel pop degli anni '50 per ricordare questo cavallo di battaglia di Betty Curtis, sua prima incisione, che era anche stavolta una cover, proposta anche da altre note interpreti dell'epoca, come Dalida e Petula Clark. L'originale era un brano con musica di Peter De Angelis, che echeggiava melodie popolari italiane, con testo in inglese scritto da Bob Marcucci, produttore della Chancellor Records, nella quale De Angelis era il direttore musicale. Era stato inciso da Jodie Sands, anche lei italo-americana, nel 1957 per questa etichetta per il mercato USA (arrivò al n. 15), con refrain cantato dal coro in italiano e ripetuto in inglese dalla cantante. Pubblicata anche da Petula Clark nel 1957 per la etichetta Nixa, e cantata tutta in inglese, era questa la versione probabilmente più nota in Italia. Nello stesso anno incisa anche da Dalida in francese con titolo "Gondolier" con parole di Jean Broussolle. L'arrangiamento con grande uso di mandolini dell'originale ribadisce la citazione di una canzone popolare italiana.

La pioggia cadrà (1958)

Le jour où la pluie viendra (1958)

Gilbert Bécaud

Il 1958 è citato nella storia della musica come "la primavera degli urlatori", intesa come stagione di rottura con la tradizione melodica italiana. Al breve trionfo (circa un triennio) delle canzoni "terzinate", di cui Betty Curtis fu, con Tony Dallara, l'interprete ideale, si accostò in Francia anche il cantautore Gilbert Bécaud con questo suo primo successo internazionale, prontamente reso in italiano dalla nostra "urlatrice".

Buondì (1959)

Alone (Why Must I Be Alone)(1957)

Shepherd Sisters

Testo italiano di Nisa (Nicola Salerno), registrata nel retro del 45 giri “Ti voglio dare un fiore”, per la CGD-N 9129, pubblicato nel 1959. In Italia seguirono le versioni di Renato Carosone e Mina, entrambi del 1960. L’originale era stata scritta e composta dai coniugi statunitensi Selma e Morton Craft, forse la loro canzone più famosa, che ebbe un piazzamento al # 18 della Billboard hot 100 in settembre del 1957, traguardo conquistato dal gruppo vocale femminile, omposto da quattro vere sorelle, le statunitensi The Shepherd Sisters. Esistono altre due note versioni in originale, a loro volta anche delle hit, col titolo semplificato in “Alone”, quella di Petula Clark, (# 8 UK) del 1957 e quella del gruppo statunitense The Four Seasons, (# 8 hot 100 Billboard) del 1964. Disco originale delle Shepherd Sisters: Singolo 45 giri Lance records - T-125, pubblicato nel 1957.

Ya Ya (1959)

Ya Ya (1959)

Johnny Restivo

 Testo italiano di Leo Chiosso, singolo 45 giri CGD - N 9149, pubblicato nel 1959. L’originale era stata scritta e composta da Richard (Dick) Hyman per l’allora teen-ager, il quindicenne cantante rockabilly statunitense Johnny Restivo, nome d’arte di John Charles. Da una nota riportata nella sua biografia, si dice che il suo singolo 45 giri “The Shape I’m In”, RCA Victor - 47-7559, pubblicato nel 1959, dove nel lato B c’è la canzone “Ya Ya”, sia stato registrato con l’accompagnamento della chitarra di un altro teen-ager, il diciottenne Jerry Landis, che altro non è che Paul Simon sotto mentite spoglie, noto ai più per il pluridecennale sodalizio artistico con Art Garfunkel.

Mi arrendo (1959)

Oci ciornie (Очи чёрные)

Fëdor Ivanovič Šaljapin

Testo italiano di Gaspare Gabriele Abbate, retro del precedente singolo “Ya Ya”. L’originale, come dichiarato nel disco di Betty Curtis, era scritta da Sid Tepper e composta da Roy Bennett, nome d’arte di Israele Brodsky, entrambi cittadini USA e collaboratori pluridecennali, rimasti attivi dal 1945 al 1970. Resta il fatto che questa melodia proviene da una famosa canzone popolare russa, intitolata Oči čёrnye (Occhi scuri), il cui testo è del poeta ucraino Yevhen Pavlovych Hrebinka (1812/1848), testo che poi venne adattato alla melodia composta dal tedesco Florian Hermann, intitolata “Hommage Valse, opus 21”. Di questa canzone, non è noto il primo esecutore in assoluto, ma è certo che il cantante lirico russo, Fëdor Ivanovič Šaljapin (1873/1938), l’ha resa nota in ambito internazionale, con inevitabili reinterpretazioni di vari artisti noti e no, lirici e pop.

Grido al ciel (1959)

Par ce cri

Henry Salvador (1958)

Altro singolo 45 giri di Betty Curtis, registrato come la maggior parte della sua discografia, per la CGD, col numero N 9117, pubblicato nel 1959. Il testo italiano era scritto dall’ex corista del quartetto Radar, Claudio Celli, che divenne marito della cantante milanese Roberta Corti, in arte Betty Curtis, assieme ad Antonietta De Simone. Mentre il testo originale era di Charles Aznavour e la musica, così come la prima registrazione. è accreditata al cabarettista, chitarrista e cantante francese Henri Salvador. Disco originale: Lato B/1 del singolo 45 giri EP “Come prima-Tu me donnes”, Barclay - 70204, pubblicato nel 1958. Altra importante cover in versione francese è quella che probabilmente ebbe maggior successo, eseguita nel 1959 dal popolare cantautore e crooner francese François Deguelt.

Manhattan spiritual (1959)

Manhattan Spiritual (1958)

Reg Owen & His Orchestra

Versione italiana su 45 giri CGD N 9142 / Originale su 45 giri Pye International - 7N.25009

Bobby (1960)

Bobby
(1957)

Barbara McNair

Singolo 45 giri CGD - N 9183, pubblicato nel 1960, testo italiano di Bruno Pallesi. L’originale era stata scritta e composta da Ben Raleigh e Don Wolf per l’affascinante attrice, cine e TV e cantante afro-americana di Chicago, Barbara McNair, famosa per aver fatto parte del cast di due dei film, saga dell’ispettore Tibbs, a fianco di Sidney Poitier nel 1970 e 1971. Ma è anche nota per essere stata la prima interprete della canzone “For Once In My Life” del 1966, allora facente parte della Motown, poi ripresa e portata al grande successo dal suo collega e compagno di scuderia Stevie Wonder, #2 della hot 100 e R&B della Billboard nel 1968. Disco originale: Singolo 45 giri Coral - 9-61923, pubblicato nel 1957.

Adonis (1960)

Adonis (1959)

Gale Gibson

Versione italiana su 45 giri CGD N 9182 / Originale su 45 giri RCA 7564

Souvenirs (1960)

Souvenirs (1959)

Barbara Evans

Una canzone di Cy Coben - Versione italiana su 45 giri CGD N 9252 / Originale su 45 giri RCA 45-RCA 1122

Uno a te, uno a me (1960)

Ta pedia tou Pirea (1960)

Melina Mercouri

Versione italiana su 45 giri CGD N 9241 / Originale su 45 giri Parlophone - R 5169. Vedi la cover di Wilma De Angelis (Cover Lista 6) per altre informazioni sulla canzone originale.

Nessuno mai (1961)

Toi c’est le beau temps
(1961)

Camillo

Lato B del singolo 45 giri “Fra le canne di bambù”, CGD - N 9312, pubblicato nel 1961, in contemporanea con l’uscita della versione di Caterina Valente, con lo stesso testo italiano di Umberto Bertini. L’originale è nata come composizione strumentale per pianoforte, composta da Will Tura, pseudonimo dell’allora giovane compositore, cantante e paroliere belga Arthur Blanckaert, prima di affermarsi una grande star nel suo paese d’origine, coscritta insieme ai connazionali Jacques e Roland kluger (padre e figlio), che firmarono col loro pseudonimo collettivo, Van Aleda. La prima esecuzione strumentale è stata per opera di Willy Albimoor Orchestra, seguita dalla versione cantata in lingua francese dal cantante lussemburghese Camillo Felgen (1961). Segue la versione italiana di Caterina Valente (1961). Solo nel 1964, l’autore Tura ne registrò una sua versione, anche cantata in lingua olandese, col titolo “Nooit Laat Ik Je Gaan”.

Midi - Midinette (It)

Midi - Midinette (D) (1960)

Conny

Lato B del singolo 45 giri CGD - N 9286, testo italiano di Giorgio Calabrese. L’originale è un foxtrot composto dal tedesco Hans Christian Bruhn sul testo scritto dal suo fidato paroliere e connazionale Georg Buschor; parla di un ragazzo, rimasto infatuato da una ragazza affascinante (midinette), equivalente a una commessa o sartina incontrata a Parigi, alla quale, per convincerla ad intraprendere un rapporto amoroso verso lei, confida che il suo cuore è libero ed è pronto ad amarla. La prima interprete è stata l’attrice cine e TV e cantante tedesca Conny, il cui vero nome è Cornelia Froboess, figlia di un rinomato compositore e editore tedesco, Gerhard Froboess. Disco originale: Singolo 45 giri Electrola - E 21 490, pubblicato nel 1960.

Wini wini (1963)

Vini Vini (1958)

Terorotua and His Tahitians (1958)

Singolo 45 giri CGD - N 9464, pubblicato nel 1963, testo italiano di Vito Pallavicini. Il brano originale nasce col titolo “Vini Vini” ad opera del tahitiano Yves Roche e registrato per la prima volta dal gruppo tahitiano Terorotua and His Tahitians su 33 giri “Lure of Tahiti”, etichetta Paramount - ABC-271, pubblicato nel 1958. In seguito questo brano fu rilanciato e reso noto in Europa dal trio vocale femminile tedesco Die Tahiti-Tamourés, composto da Charlotte Marian, Doris Wegener, Monika Grimm. Il loro brano (Die Tahiti-Tamourés, 1963) era stato arrangiato dalla compositrice tedesca Monique Falk, meglio nota come Heinz Hellmer e l’adattamento in tedesco di Wolf Petersen. Da questa versione è stata tratta quella italiana di Betty Curtis, un successo transitato nella classifica tedesca dei singoli, per quattro settimane al # 1. Disco del gruppo Die Tahiti-Tamourés: Singolo 45 giri Polydor - 24 991, pubblicato nel 1963.

Il tamurè (1963)

En Tamouré (1963)

Tina Och Marina

Retro del precedente singolo 45 giri “Wini Wini”, testo italiano di Francesco Specchia. La canzone originale è stata registrata per la prima volta dal poco noto duo vocale femminile svedese, Tina & Marina, composta da Helmer Bengt Bernhag, che firma come Thomas e scritta dal produttore svedese Stikkan”Stig” Anderson, che firma come Stig Rossner, noto nei primi anni 70, fino ai primi anni 80, per essersi preso cura del notissimo gruppo svedese ABBA, producendoli per tutto il periodo. Anche il disco originale è un singolo 45 giri con uguali lati A e B come quello di Betty Curtis; “Wini Wini / En Tamouré”, registrato dal citato duo svedese per la Karusell - KFF 508, pubblicato nel 1963.

Chariot (1963)

Chariot (1962)

Petula Clark

Se l'autocover di Petula Clark andò dritta al N.3 delle nostre classifiche, la versione di Betty Curtis nello stesso anno raggiunse addirittura il N.1 e fu uno dei dischi più venduti del 1963. Curiosamente, al N.2 andò la versione strumentale del brano (da Frank Pourcel) e perfino la versione americana di Little Peggy March arrivò al N.6.

La tua gioventù (1963)

Le Grand Depart
(1961)

Bob Azzam

Lato B del singolo 45 giri “Chariot”, CGD - N-9401, pubblicato nel 1963, testo italiano di Claudio Celli. L’originale era stata scritta ed eseguita dal cantante e musicista egizio-libanese, naturalizzato francese, Bob Azzam (Wadi Jurj Azzam), noto principalmente per la hit internazionale del 1960 Mustapha, ripresa anche da Marino Marini. Inoltre era noto per aver suonato in vari night col suo complesso lungo tutta la riviera mediterranea già dalla metà degli anni 1950 e in Italia, in particolar modo, ebbe occasione di riproporre il repertorio di diversi artisti locali dell’epoca quali Marino Marini, Fred Buscaglione, Renato Carosone e altri. La musica era del compositore, pianista e trombettista greco Gerasimos Lavranos. Disco originale: Lato A/2 del singolo 45 giri EP “Un Petit Grain De Sable”, etichetta Barclay - 72 491, pubblicato nel 1961.

Ora no (1963)

Love Me Now (1960)

Diana Trask

Versione italiana su 45 giri CGD N 9459 / Originale su 45 giri CBS Coronet KS 382

Un giorno e poi (1963)

So Little Time (The Peking Theme (1963)

Andy Williams

Versione italiana su 45 giri CGD N 9470 / Originale su 45 giri Columbia 4-42784 US

Come ti vorrei (1964)

Cry To Me
(1962)

Solomon Burke

Stesso anno di uscita (1964), della versione più nota in Italia, interpretata da Iva Zanicchi. Singolo 45 giri CGD - N 9528 (Italia), pubblicato nel 1964, anche 45 giri CGD Internazionale WG-S-2398 (Australia) del 1965, testo italiano di Francesco Specchia. L’originale è un rhythm and blues, scritto e composto dal songwriter statunitense Bert Russell e lanciato nel 1962 dal cantante afro-americano di Philadelphia, Solomon Burke, nome d’arte di James-Solomon McDonald. Un minit-hit da #44 della hot 100 Billboard del 17 marzo 1962. Disco originale: Singolo 45 giri Atlantic - 45-2131, pubblicato nel 1962.

Pagherai (1964)

Torture (1962)

Kris Jensen

Lato B del precedente singolo 45 giri “Come ti vorrei”, testo italiano di Leo Chiosso. L’originale era stata scritta e composta da John D. Loudermilk, inizialmente per il duo USA Everly Brothers, ma non se ne fece niente, poi fatta registrare al giovane cantante rockabilly statunitense, di origine danese-finlandese, kris Jensen, nome d’arte di Peter Jensen. La sua canzone è stata il più grande successo della sua modesta discografia, piazzando questo singolo, estratto dal suo unico LP “Torture” al #20 della Billboard Hot 100 del 3 novembre 1962. Altra cover in italiano è da segnalare quella di Petula Clark, sempre del 1964.

Sarò crudele (1964)

They Call My Guy A Tiger
(1964)

Jody Miller

Singolo 45 giri CGD - N 9525, pubblicato nel 1964, testo italiano di Vito Pallavicini e Gaspare Gabriele Abbate. L’originale era stata coscritta dagli statunitensi Diane Hildebrand e Steve Stone, per l’allora ventitreenne cantante country e gospel Jody Miller, nome d’arte di Myrna Joy Miller. Una nota curiosa è che questa canzone originale non appare nelle classifiche di USA e UK del 1964, non si spiega dunque come questo insuccesso USA sia potuto arrivare in Italia, forse è il risultato di uno scambio di cortesie, perché l’artista americana, nel 1965 era invitata al festival di Sanremo per cantare in doppia coppia con Pino Donaggio “Io che non vivo”. Disco originale: Singolo 45 giri Capitol Records - 5162, pubblicato nel 1964.

Le ore passano (1964)

Somewhere In The World
(1964)

Jackie Trent

Retro del precedente singolo 45 giri “Sarò crudele”, testo italiano di Claudio Celli. L’originale era stata coscritta dai cantautori britannici e coniugi Tony Hatch e Jackie Trent e da quest’ultima interpretata. Altro esempio di canzone straniera portata in Italia, che non ha avuto rilevanti attenzioni, non comparendo in nessuna classifica dei dischi più venduti, non solo nel paese d’origine UK, ma anche nel resto d’Europa e USA. Disco originale: Singolo 45 giri Pye Records - 7N 15692, pubblicato nel 1964.

Non è più lui (1965)

Home Of The Brave (1965)

Jody Miller

Singolo 45 giri CGD - N 9594, pubblicato nel 1965, testo italiano di Nisa. L’originale era stata scritta dalla statunitense Cynthia Weil e composta dal marito Barry Mann per la cantante country statunitense Jody Miller. Disco originale: singolo 45 giri Capitol Records - 5483, pubblicato nel 1965.

… E adesso amami (1965)

Where Are You Now (1965)

Jackie Trent

Retro del precedente singolo 45 giri “Non è più lui”, testo italiano di Bruno Pallesi e Claudio Celli. L’originale era stata composta da Tony Hatch e scritta e cantata dalla moglie Jackie Trent. Grande successo da # 1 della UK singles chart in marzo del 1965dell’. Disco originale: singolo 45 giri Pye Records - 7N.15776, pubblicato nel 1965.

Amore mio che cos’hai (1966)

You've Got Your Troubles (1965)

The Fortunes

Lato B del singolo 45 giri “Diabolik” CGD - N 9621, pubblicato nel 1966, testo italiano di Vito Pallavicini. Gli autori dell’originale sono Roger Greenaway e Roger Coock, quelli del famoso duo inglese David & Jonathan, che sottoposero la loro canzone al gruppo vocale inglese The Fortunes. Da questo momento, questo gruppo acquisì fama internazionale, dovuto a questo brano, riuscendo a piazzarlo al #2 della UK singles chart in luglio del 1965 e al #7 della hot 100 Billboard nel successivo mese di agosto. Disco originale: singolo 45 giri Decca - F. 12173.

Povero Enrico (1967)

Poor Little Henry (1967)

The Care Package

Versione italiana su 45 giri CGD N 9663 / Originale su 45 giri Jubilee 45-5563

Vedrai... vedrai... (1968)

I Pretend (1968)

Des O'Connor

Versione italiana su 45 giri CGD N 9695 / Originale su 45 giri Columbia DB 8397

Gelosia (1969)

Jalousie (1925)

Jacob Gade

Cover musicale e prima versione italiana di un famoso tango “Jalousie”, noto anche come “Tango Tzigane Jalousie”, che fu composto dal compositore e violinista danese Jacob Gade. Diffuso già dal 1925 come accompagnamento per l’allora cinema muto ma utilizzato anche in altri successivi film col sonoro. Questo celebre tango ebbe un successo mondiale, tanto che fu ripreso non solo dalle grandi orchestre, ma il motivo è stato utilizzato nella canzone pop in tutto il mondo. La prima pubblicazione di questo noto tango è avvenuta nel 1925 al Palads Teatret di Copenhagen, in occasione dell’uscita del film muto “Don Q son of Zorro” in Danimarca, con l’orchestra diretta dallo stesso maestro Jacob Gade, mentre proiettavano la pellicola in sala. Disco di Betty Curtis: singolo 45 giri CGD - N 9744, pubblicato nel 1969, testo italiano di Nino Rastelli. Altre note versioni italiane con lo stesso testo di Rastelli sono di Mal del 1977 e Celentano del 1986.

Lungo la Senna
(1969)

Where The Rainbow Ends
(1968)

Bing Crosby

Retro del singolo 45 giri “Gelosia”, testo italiano di Alberto Testa. Gli autori dell’originale sono Roger Greenaway e Roger Cook, ma sembrerebbe che la composizione fosse del solo Roger Cook e risalente al 1963. Il brano musicale in seguito fu rielaborato insieme al partner artistico Roger Greenaway ed è questa la versione più nota, eseguita per la prima volta in forma strumentale dal compositore e direttore d’orchestra inglese Tony Hiller. La prima versione cantata del grande coroner statunitense Bing Crosby, registrata su LP 33 giri “Bing Crosby With The Bower Orchestra-Thoroughly Modern Bing”, Stateside / EMI - SJSL 115, pubblicato nel 1968. Nel disco italiano il titolo inglese “Where The Rainbow Ends”, è stato esteso con il titolo italiano “Lungo la Senna”, pubblicato dalla Joker nel 1968 su 45 giri, col numero di catalogo M7006.

Sempre nel mio cuore (1974)

Always in My Heart (1942) (strum.)

Gerardo & His Orchestra

Versione italiana su 45 giri Spark SR 833 / Brano strumentale di Ernesto Lecuona del 1939, inserito con testo inglese nel film "Always in my heart" del 1942; successivo testo spagnolo "Siempre en mi corazon"

Ma ci pensi tu (1974)

La paloma (Canciòn americana) (1859)

Sebastiàn Yradier

Rilanciata da Elvis Presley nel 1961 col titolo "No more" su LP "Blue Hawaii" RCA Victor Adonis LPM-2426 - Versione italiana su 45 giri Spark SR 833

Sarò la luce che ti guida (1978)

Candle On The Water (1977)

Helen Reddy

Singolo 45 giri Disneyland - DD52, pubblicato nel 1978, testo italiano di Pertitas, alias Roberto De Leonardis. L’originale è stata scritta dal newyorchese Joel Hirschhorn e composta dal suo concittadino Alfred J. Kasha. Il brano originale fa parte della colonna sonora del film d’animazione del 1977 intitolato "Pete's Dragon", diretto da Don Chaffey e prodotto dalla Disney con tecnica mista, cartoon e personaggi veri. In Italia è conosciuto col titolo “Elliott il drago invisibile”. La canzone originale “Candle On The Water”, era stata cantata durante le riprese del film dalla cantante e attrice protagonista nella parte di Nora, l’australiana Helen Reddy che nella versione italiana era stata doppiata nel canto da Betty Curtis. Disco originale: LP 33 giri “Walt Disney Productions Pete’s Dragon”, etichetta Disneyland - 369, pubblicato nel 1977.

Ti amo anch’io (1978)

Boo Bopbop Bop-I Love You Too
(1977)

Sean Marshall (Peter) e Charlie Callas (Elliott)

Retro del precedente singolo 45 giri “Sarò la luce che ti guida”, testo italiano di Roberto De Leonardis. Si tratta di un altro brano facente parte la colonna sonora del film precedente. La canzone era interpretata dall’attore (bambino, 12 anni) Sean Marshall nella parte di Peter e fuori campo dall’attore Charlie Callas, che doppiava la voce del draghetto Elliott. Disco originale: LP 33 giri “Walt Disney Productions Pete’s Dragon”, etichetta Disneyland - 369, pubblicato nel 1977.

 

Gli altri interpreti: Anna Oxa / Cocki Mazzetti / Carmelo Pagano / Eugenia Foligatti / Gino / Giovanna / Niky / Le Piccole Ore / Tonina Torrielli / Tina Centi Altri interpreti e gruppi / Rari e meteore
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© Musica & Memoria Febbraio 2017  / Ricerche e note di Ignazio Sulis e Germano Bava

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