Per voi giovani: i 100 dischi da salvare

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Nel suo periodo di massimo successo, il conduttore principale era Raffaele Cascone, la trasmissione Per voi giovani lanciò (era il 1975) un sondaggio tra i suoi numerosi ascoltatori per scegliere i 100 LP da salvare (e da portare su un'isola deserta in caso di naufragio). Grazie al fortuito ritrovamento di vecchi appunti da parte di un visitatore del nostro sito, Claudio Ferraresi, possiamo ora rivivere quello storico momento collettivo di passione per la nuova musica, che ha accomunato tanti ragazzi e ragazze degli anni '70.

Vedi anche: Le radio private e le radio libere / Per voi giovani / Alto gradimento / Bandiera gialla / Popoff / Radio 2: 21 e 29 / Supersonic / La trasmissione con la classifica finale (da riascoltare)

   

 

La classifica e la passione per la nuova musica nel ricordo di Claudio Ferraresi (2007)

 

«L’anno era senz’altro il 1975 e mi ricordo benissimo che la rubrica di Raffaele Cascone sulla classifica dei "cento migliori album" era per me il massimo che potessi ascoltare.
Per svariati motivi. Il principale era che in quegli anni non c’era una diffusione mediatica delle news in campo musicale, e per noi quindicenni era un’impresa venire a conoscenza dell’uscita di questo o quel disco. Non sempre si avevano a disposizione i quattrini per acquistare le riviste musicali in voga, in TV non c’era l’ombra di notizie di questo tipo e in radio ti facevano sentire quasi sempre ciò che le case discografiche volevano spingere a farti acquistare, prevalentemente i soliti cantanti italiani, a volte qualche gruppo. Il rock inglese o americano era un’utopia, il progressive nostrano sembrava una caccia al tesoro fra nomi di gruppi storpiati e titoli fantasma, quasi tutto si risolveva in un passa-parola, le informazioni si ottenevano “per sentito dire”.
Quindi ascoltare in radio una rubrica come quella di Cascone, era come manna dal cielo perché era la gente che parlava direttamente, non il presentatore, erano i ragazzi come me che segnalavano i dischi più belli con le loro motivazioni, era come un enorme passa-parola che attraversava i confini del mio quartiere, della mia città, erano informazioni preziosissime da custodire con cura, nomi degli artisti e titoli dei dischi soprattutto. Perché il bello veniva dopo, bisognava trovarli da qualche parte questi dischi, non potevi lasciare una cosa come “Tick As A Brick” in un negozio, con quella copertina strepitosa poi, doveva essere il tuo piatto a suonarla. Dovevi essere tu stesso parte di quelle note, le tue mani a sfogliare quella cover fatta a giornale. Ma come fare?
Molti ragazzi penso facessero come me, passando i pomeriggi nei negozi di dischi “importanti”, sfogliando centinaia e centinaia di copertine, cercando di fissare nella memoria più immagini possibile nella sezione “ultime uscite”, ricostruendo poi mentalmente le discografie dei gruppi e i titoli esatti dei dischi. Un impresa titanica che oggi fa sorridere.
»

 

Il ritrovamento

 

«Così come mi ha fatto sorridere il ritrovamento di alcuni fogli di quaderno, scritti in uno stampatello stentato e con decine di errori, fogli che con mio grande stupore riportavano diligentemente tutta la classifica degli album proposta in radio da Cascone e votata da noi ascoltatori. Attenzione, sorridere sulla mia ingenuità di quindicenne e non certo sul contenuto e sul significato di quei fogli, sorridere sugli strafalcioni commessi sia su titoli che su interpreti a me sconosciuti, dei quali cercavo disperatamente di interpretare la corretta dizione dalla parlata veloce di Cascone, sorridere leggendo “Frank Zappa – Hot reeds” invece di Hot Rats, o anche leggendo “John Burligom” invece del mitico John Barleycorn.
Il titolo recita “100 LP da salvare e da portare su un isola deserta in caso di naufragio”, che era esattamente il titolo della rubrica che Cascone teneva all’interno di “Per Voi Giovani”. Quindi quella lista di titoli (che non so come abbia fatto a tornarmi fra le mani 33 anni dopo) non è una lista della spesa qualunque, ma una testimonianza di un periodo irripetibile, per me, per la radio, per la musica, per la mia generazione.

Nonostante il periodo difficile, i pochi quattrini, le difficoltà oggettive, al fondo della classifica c’è scritto che su 100 album ne possedevo 33 (ricordo che la maggior parte era in cassetta), e vi assicuro che non è poco, almeno per ciò che mi riguarda.
Ho fatto le scansioni di quei fogli, gli errori sono evidenti, quasi mi vergogno, ora, di aver scritto in modo errato titoli di album storici. Adesso che li ho ascoltati e ri-ascoltati praticamente tutti, che li ho acquistati in vinile, in cassetta, in CD, beh, ora è facile parlare e fare il sapientone.

Però pensate che bello non conoscere e non avere ancora ascoltato ben 67 album di quella lista, provate a pensare che mucchio di belle emozioni dovevano ancora arrivare, provate a pensare quando mai, oggi, si potranno ottenere le stesse emozioni con la musica, quanti secoli ci vorrebbero per incidere 67 album come quelli che a me mancavano, pieni di quella magia ormai inarrivabile.
La lista corretta è questa, con l’aggiunta, al fondo, di qualche mia personale considerazione che arriva ben 33 anni dopo.
»

 

La classifica

 

Ecco quindi i cento dischi da salvare, rigorosamente elencati dalla posizione n.100 alla n.1, come nelle trasmissioni dell’epoca (e coi titoli e gli interpreti corretti col senno del poi).

 

100

Todd Rundgren

Utopia

99

Shawn Phillips

Second Contribution

98

Terry Riley

Rainbow In Curved Air

97

Cat Stevens

Catch Bull At Four

96

Bob Dylan

Blood On The Tracks

95

Tangerine Dream

Phaedra

94

Deep Purple

Made In Japan

93

David Bowie

The Rise And Fall Of Ziggy Stardust

92

Rolling Stones

Aftermath

91

Jefferson Airplane

Long John Silver

90

Al Cooper – Mike Bloomfield – Stephen Stills

Supersession

89

Emerson, Lake & Palmer

Trilogy

88

Miles Davis

Get Up With It

87

Gato Barbieri

Viva Emiliano Zapata

86

Weather Report

Mysterious Traveller

85

Iron Butterfly

In-A-Gadda-Da-Vida

84

Van Der Graaf Generator

Pawn Hearts

83

Allman Brothers Band

Eat A Peach

82

Nice

Ars Longa Vita Brevis

81

Area

Arbeit Macht Frei

80

Colosseum

Valentyne Suite

79

Grateful Dead

Live Dead

78

Traffic

When The Eagle Flies

77

Alan Sorrenti

Come un vecchio incensiere...

76

Santana

Abraxas

75

Franco Battiato

Clic

74

Santana

Borboletta

73

Led Zeppelin

Physical Graffiti

72

Claudio Rocchi

Volo magico Numero Uno

71

Deep Purple

Machine Head

70

Frank Zappa & Mothers

Absolutely Free

69

Miles Davis

Bitches Brew

68

Grace Slick

Manhole

67

Neil Young

After The Gold Rush

66

Perigeo

Genealogia

65

Alan Sorrenti

Aria

64

Van Der Graaf Generator

H To He

63

Jefferson Airplane

Volunteers

62

Franco Battiato

Sulle corde di Aries

61

Artisti Vari

Woodstock

60

Grace Slick – Paul Kantner

Sunfighter

59

Led Zeppelin

One

58

Allman Brothers Band

Live At Fillmore East

57

Premiata Forneria Marconi

Per un amico

56

Cream

Wheels Of Fire

55

Jefferson Starship

Blows Against The Empire

54

Traffic

Mr. Fantasy

53

Weather Report

Sweetnighter

52

Santana

Welcome

51

Rolling Stones

Let It Bleed

50

Quicksilver Messenger Service

Happy Trails

49

Soft Machine

Third

48

Pink Floyd

A Saucerful Of Secrets

47

Premiata Forneria Marconi

Storia di un minuto

46

Weather Report

I Sing The Body Electric

45

David Crosby

If I Could Only Remember My Name

44

John Mayall

Blues From Laurel Canyon

43

Grace Slick – Paul Kantner

Baron Von Tollbooth & The Chrome Nun

42

Fabrizio De Andrè

Tutti morimmo a stento

41

Jefferson Airplane

Crown Of Creation

40

Eagles

Desperado

39

Crosby Stills Nash & Young

Deja Vu

38

Peter Green

The End Of The Game

37

Santana

Caravanserai

36

Frank Zappa

Chunga’s Revenge

35

The Who

Quadrophenia

34

Antonello Venditti

Le cose della vita

33

Bob Dylan

Highway 61 Revisited

32

John Mayall

The Turning Point

31

Procol Harum

Conquistador

30

Frank Zappa

Hot Rats

29

Bob Dylan

The Freewheelin’ Bob Dylan

28

Francesco De Gregori

Niente da capire

27

Jethro Tull

Aqualung

26

Francesco Guccini

Radici

25

Emerson, Lake & Palmer

ELP 1

24

Bob Dylan

Blonde On Blonde

23

Joni Mitchell

Ladies Of The Canyon

22

The Who

Tommy

21

King Crimson

In The Wake Of Poseidon

20

Traffic

John Barleycorn Must Die

19

Jethro Tull

Thick As A Brick

18

Neil Young

On The Beach

17

Edoardo Bennato

I buoni e i cattivi

16

Beatles

Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

15

Premiata Forneria Marconi

Live In USA

14

Neil Young

Harvest

13

Jimi Hendrix

Electric Ladyland

12

Pink Floyd

The Dark Side Of The Moon

11

Genesis

Selling England By The Pound

10

Francesco De Gregori

Rimmel

9

Banco Del Mutuo Soccorso

Darwin

8

Genesis

Foxtrot

7

Crosby Stills Nash & Young

Four Way Street

6

Pink Floyd

Atom Heart Mother

5

Genesis

Nursery Crime

4

Yes

Yessongs

3

Genesis

The Lamb Lies Down On Broadway

2

King Crimson

In The Court Of The Crimson King

1

Pink Floyd

Ummagumma

 

 

 

 

 

 

 

 

Vedi anche: la classifica ordinata per autore

 

Un commento alla classifica

 

«Sono passati ben 33 anni da quei giorni. Guardando questa classifica con gli occhi di oggi, con l’ausilio dell’esperienza che bene o male ho maturato in campo musicale dopo tanti anni, penso di poter fare alcune considerazioni.
La prima, la più importante, è che ogni titolo di questi album è un piccolo pezzo della mia vita. Ognuna delle cento righe ha in sé un ricordo, bello o brutto che sia, un’emozione, un flash, qualcosa insomma che mi porta indietro ai giorni in cui ho ascoltato per la prima volta quel particolare album, oppure l’ho acquistato fra mille difficoltà, oppure ho soltanto condiviso con gli altri, coi miei amici, quella musica. E mi viene un magone grande così nel dover ammettere che queste cose, oggi, non succedono più, né a me né ai ragazzi che hanno la mia età di allora. Mi viene un magone grande così nel dover per forza dire che la musica ha perso quella grande incredibile magia che aveva. Forse sono eccessivamente pessimista, ma ho questa sensazione.

Un’altra cosa che mi salta agli occhi, ma questa è una considerazione puramente tecnica, è che la classifica comprende parecchi album i quali, a mio parere, non meritano la posizione assegnata. Sono praticamente tutti gli album usciti in concomitanza con la classifica stessa, probabilmente segnalati dagli ascoltatori sull’onda della novità più che per un reale motivo di importanza. Faccio qualche esempio. Rimmel di De Gregori è un bell’album sicuramente, ma era appena uscito e vederlo in decima posizione e davanti a un capolavoro come Selling England dei Genesis mi pare esagerato. Così come On the beach di Neil Young alla posizione 18, o Live in Usa della PFM alla posizione 15, anche questi album appena usciti, non credo meritino di stare davanti a cose come Thick as a Brick, John Barleycorn o Tommy. E lo stesso discorso vale per molti altri album, ma mi fermo qui, la classifica è chiara, ognuno di noi può leggere le posizioni e fare dentro di sé le considerazioni del caso.
»

 

La classifica con gli occhi di oggi

 

«E alla fine di tutto quanto, mi prendo una piccola libertà, una piccola soddisfazione personale dopo aver votato anch’io 33 anni fa i miei migliori album da salvare. E di quei cento ne estraggo dieci e scrivo la mia classifica, quella che per me sarebbe stata più giusta, così mi tolgo un piccolo peso.

 

1. Selling England By The Pound (Genesis)

2. The Dark Side Of The Moon (Pink Floyd)

3. In The Court Of The Crimson King (King Crimson)

4. Thick As A Brick (Jethro Tull)

5. Nursery Crime (Genesis)

6. Atom Earth Mother (Pink Floyd)

7. Quadrophenia (Who)

8. John Barleycorn Must Die (Traffic)

9. The Lamb Lies Down On Broadway (Genesis)

10. Ummagumma (Pink Floyd)

 

Cento titoli, cento album di decine e decine di artisti di tutto il mondo, classifiche, considerazioni, critiche, migliaia di ragazzi come me con l’orecchio alla radio, ascoltando Cascone risalire le posizioni fino alla prima. Raffaele, mi permetti di cambiare il titolo della tua rubrica? Per me questi sono e sono stati “I migliori cento album della nostra vita”.»

 

Il taccuino ritrovato

         
         

© Testimonianza di Claudio Ferraresi per Musica & Memoria / Marzo 2007 / Aggiornamento gennaio 2009 (date)

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