Franco Battiato

 Fleurs3 (2002)

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  1. Perduto amor (De Lorenzo-Adamo)

  2. Impressioni di settembre (Mogol-Mussida-Pagani)

  3. Se mai (Chaplin-Calabrese-Gramitto-Ricci)

  4. Ritornerai (Lauzi)

  5. Col tempo sai (Ferrè-Defaye-Simontacchi-Medail)

  6. Insieme a te non ci sto più (Conte-Virano-Pallavicini)

  7. Il cielo in una stanza (Paoli)

  8. Le tue radici (Sorrenti)

  9. Se tu sapessi (Lauzi)

  10. Sigillata con un bacio (Geld-Udell)

  11. Come un sigillo (Battiato-Sgalambro)

  12. Bein schlafengehn (Strauss) (Traduzione)

Battiato e le cover. Atto II

 

Nel 2002, dopo il primo capitolo dedicato alle cover (Fleurs, del 1999) e un disco intermedio "normale" (Ferro battuto, del 2001, che peraltro contiene una cover nello stile di Fleurs, Hey Joe di Jimi Hendrix), Franco Battiato riprende il percorso di riscoperta, apparentemente casuale, di canzoni e brani che hanno fatto parte della formazione musicale sua e della sua generazione.
Una operazione iniziata sin dl fondamentale album Come un cammello in una grondaia, (quello de L'ombra della luce e Povera patria), dove la seconda facciata era dedicata a cover, però di lieder di provenienza classica.

In questo nuovo capitolo, che utilizza sempre lo stesso nome Fleurs (fiori, scelta del fior fiore), anche se curiosamente è associato ad esso il numero 3 (anziché il 2, forse per simboleggiare la chiusura di questo ciclo), i brani sono ancora più sorprendenti, mentre la operazione di recupero rimane del tutto originale, caratterizzata dalla massima semplicità nel canto e dell'arrangiamento.

 

Un altro omaggio alla scuola genovese e al cinema

 

Anche qui compare un omaggio alla scuola genovese dei cantautori, indirizzato stavolta a Bruno Lauzi e Gino Paoli; del primo, oltre ad un brano minore, Se tu sapessi, che è una autentica riscoperta di una canzone ingiustamente dimenticata, viene recuperato un brano tra i più noti, Ritornerai, preso già a suo tempo come brano simbolico e conclusivo da Nanni Moretti nel suo film La messa è finita, del secondo addirittura il brano probabilmente più noto in assoluto, Il cielo in una stanza, rimasto indelebilmente nella memoria collettiva per la magistrale interpretazione di Mina negli anni '60. L'intreccio con Nanni Moretti riprende con Insieme a te non ci sto più (di Paolo Conte, un successo degli anni '60 di Caterina Caselli). brano portante di uno dei suoi film principali, Bianca, e ripreso poi ne La stanza del figlio, e non bisogna dimenticare che a sua volta Moretti ha ampiamente dimostrato la sua attenzione alla musica di Battiato con l'utilizzo, in evidenza e in più momenti topici di uno dei suoi film più personali, Palombella Rossa, della famosa canzone di Battiato E ti vengo a cercare.

Non manca anche qui un omaggio alla musica francese e agli chansonnier, padri putativi dei cantautori italiani, con un bellissimo brano di Leo Ferrè, che è anche un omaggio al grande artista, scomparso solo pochi anni prima (nel 1993). Ritorna il mondo del cinema anche in un omaggio al più grande esponente in assoluto dell'arte cinematografica del 900, vale a dire Charlie Chaplin, che era notoriamente anche compositore delle musiche per i suoi film. La scelta di Battiato è caduta sulla celebre Smile (nella versione italiana chiamata Se mai, probabilmente perché la prima ascoltata e conosciuta dal musicista), tratto dalla colonna sonora del film Tempi moderni, uno dei massimi capolavori dell'attore e regista di origine inglese.

 

Uno sguardo agli anni '70 e al progressive italiano

 

Una nuova sorprendente direzione è invece rappresentata dalla attenzione al progressive italiano degli anni '70, con una canzone simbolo, la più famosa, forse, della PFM (o Premiata Forneria Marconi, nuova incarnazione del complesso beat Quelli), vale a dire Impressioni di settembre, e poi di un brano di Alan Sorrenti, il musicista e sperimentatore anglo-napoletano di Aria e Vorrei incontrarti, che Battiato aveva strapazzato (riferendosi però al suo ritorno pop a fine anni '70) nel suo famoso brano Bandiera bianca. Continuando con il gioco a incastri e a sorpresa, il brano scelto è proprio Le tue radici, che ha rappresentato la svolta pop per Sorrenti, ma non ancora l'inserimento nella musica commerciale più facile di Figli delle stelle e dei brani successivi. Tra l'altro il testo, sembra una risposta, o un diverso punto di vista nel gioco dell'amore, al brano precedente e giustapposto, che è proprio Il cielo in una stanza.

 

La incursione nella musica classica

 

Riallacciandosi alla esperienza fatta a suo tempo nel fondamentale album Come un cammello in una grondaia, anche in questo disco Battiato inserisce, a suo modo, un lied classico di Richard Strauss, su parole del grande scrittore tedesco Hermann Hesse (Siddharta), ancora una volta proposto in modo "non professionale", cioè cantato come se fosse una canzone normale, ma questa volta con il supporto di una cantante "professionista", la soprano Daniela Bruera. Significativamente è il brano di chiusura all'album, ed altrettanto significativamente (vedi la traduzione) riprende il tema caro a Battiato della circolarità delle vite che ci sono assegnate per arrivare alla comprensione del livello superiore della conoscenza.

 

Adamo

 

Elemento chiave dell'album è però proprio la canzone introduttiva, Perduto amor, un successo del cantante belga di origine italiana Adamo (vero nome Salvatore Adamo), che cantava e componeva in francese, quindi una cover per il nostro paese di un suo successo internazionale. Elemento chiave perché questo è anche il titolo del film omonimo di Battiato, il primo esperimento con la "settima arte" dell'artista, incentrato su quegli anni '60 nel quale è iniziata la sua avventura artistica. E dedicato proprio a quegli anni nei quali lo stesso Battiato, ancora lontano dallo sperimentalismo degli anni '70 e dalla maturità artistica degli anni successivi, proponeva - accanto a brani più accostabili al beat - canzoni sulla stessa linea sentimentale (E' l'amore, il suo primo relativo successo, oppure Bella ragazza, la sua proposta al Disco per l'estate del 1970). Una scelta che è quindi un omaggio al grande cantautore sentimentale, ma sincero, de "La notte" o "Affida una lacrima al vento".

 

Il brano originale

 

Anche qui, come, in Fleurs, è proposto un brano originale, Come un sigillo, su testo del "collaboratore" di questi ultimi tempi di Battiato, il filosofo e libero pensatore Manlio Sgalambro, cantata in duetto con la interprete preferita di Battiato, Alice, una canzone che si riallaccia nel tema, ma con ben altra forza e franchezza, al brano immediatamente precedente, Sigillata con un bacio, la versione italiana di un lontano successo del cantante pop americano  Frankie Avalon (Sealed With A Kiss), un esponente del pop USA degli anni '60-'70, italo americano (vero nome Francis Thomas Avallone), una delle scelte più "snob" (alias incomprensibili) dell'album.

 

Perduto amor

 

Perduto amor perduto amor
so che mai più ti rivedrò
Perduto amor perduto amor
ma sempre a te io penserò.

Se ieri ti tenevo sul mio cuore
domani non so dove sarai tu
il tempo lascia solo di un amore
un poco di rimpianto e nulla più.

I dolci sogni dell'età sognante
splendidi fiori felicità
dovevano sfidar l'eternità
e invece sono ormai svaniti già.

Perduto amor ...

Al mondo sì nessuno come me
viveva più felice col tuo amor
ma questo se ne andò chissà perché
lasciando l'amarezza nel mio cuor.

Così per un capriccio del destino
un grande amor vi lascia e va
l'avrete fra le mani ma si sa
un giorno come sabbia sfuggirà.

Perduto amor ...

 

Impressioni di settembre

 

Quante gocce di rugiada intorno a me
guardo il sole ma non c'é
dorme ancora la campagna forse no
é sveglia, mi guarda non so.

Già l'odore della terra odor di grano
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano
respiro la nebbia penso a te.

Quanto verde tutto intorno e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba
e leggero il mio pensiero corre e va
ho quasi paura che si perda.

Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
faccio un passo lui mi vede é già fuggito
respiro la nebbia penso a te.

No! Cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di sé stesso
No! Cosa sono adesso non lo so
sono solo il suono del mio passo.....

E intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

 

Se mai

Smile

   

Se mai ti parlassero di me
chi lo sa se in fondo a te
troverai un sorriso per me
anche se c'é da troppo tempo ormai
il silenzio tra di noi
io ti penso ancora sai

Smile though your heart is aching
Smile even though it's breaking
When there are clouds in the sky, you'll get by
If you smile through your fear and sorrow
Smile and maybe tomorrow
You'll see the sun come shining through for you

Se caso mai ti parlassero di me
spero che ricorderai
quello che sono stato per te
anche se hai sofferto quanto me
spero che ti riuscirà di sorridere per me

Light up your face with gladness
Hide every trace of sadness
Although a tear may be ever so near
That's the time you must keep on trying
Smile, what's the use of crying?
You'll find that life is still worthwhile
If you just smile.

Se mai ti parlassero di me
chi lo sa se in fondo a te
troverai un sorriso per me
anche se c'é da troppo tempo ormai
il silenzio tra di noi
io ti penso ancora sai

That's the time you must keep on trying
Smile, what's the use of crying?
You'll find that life is still worthwhile
if you just smile

 

Ritornerai

 

Ritornerai lo so ritornerai
e quando tu sarai con me
ritroverai le stesse cose che
tu non volevi vedere intorno a te
e scoprirai che nulla é cambiato
che sono restato l'illuso di sempre.

E riderai, quel giorno riderai
ma non potrai lasciarmi più
Ti senti sola con la tua libertà
ed é per questo che tu ritornerai
e scoprirai che nulla é cambiato
che sono restato l'illuso di sempre.

 

Col tempo sai

Avec Le Temps (1962)

   

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
non ricordi più il viso
non ricordi la voce
quando il cuore ormai tace
a che serve cercare ti lasci andare
e forse é meglio così

Avec le temps...
Avec le temps, va, tout s'en va
On oublie le visage et l'on oublie la voix
Le coeur quand ça bat plus, c'est pas la peine d'aller
Chercher plus loin, faut laisser faire et c'est très bien

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
l'altro che adoravi che cercavi nel buio
l'altro che indovinavi in un batter di ciglia
tra le frasi e le righe e il fondotinta
di promesse agghindate per uscire a ballare
col tempo sai tutto scompare.

Avec le temps...
Avec le temps, va, tout s'en va
L'autre qu'on adorait, qu'on cherchait sous la pluie
L'autre qu'on devinait au détour d'un regard
Entre les mots, entre les lignes et sous le fard
D'un serment maquillé qui s'en va faire sa nuit
Avec le temps tout s'évanouit
Avec le temps...

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
ogni cosa appassisce io mi scopro a frugare
in vetrine di morte quando il sabato sera
la tenerezza rimane senza compagnia.

Avec le temps, va, tout s'en va
Mêm' les plus chouett's souv'nirs ça t'a un' de ces gueules
A la Gal'rie j'Farfouille dans les rayons d'la mort
Le samedi soir quand la tendresse s'en va tout' seule
Avec le temps...

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
l'altro a cui tu credevi anche a un colpo di tosse
l'altro che ricoprivi di gioielli e di vento
ed avresti impegnato anche l'anima al monte
per cui ti trascinavi alla pari di un cane
Col tempo sai tutto va bene.

Avec le temps, va, tout s'en va
L'autre à qui l'on croyait, pour un rhume, pour un rien
L'autre à qui l'on donnait du vent et des bijoux
Pour qui l'on eût vendu son âme pour quelques sous
Devant quoi l'on s'trainait comme trainent les chiens
Avec le temps, va, tout va bien

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
non ricordi più il fuoco
non ricordi le voci della gente da poco
e il loro sussurrare
non ritardare copriti col freddo che fa.

Avec le temps...
Avec le temps, va, tout s'en va
On oublie les passions et l'on oublie les voix
Qui vous disaient tout bas les mots des pauvres gens
Ne rentre pas trop tard, surtout ne prend pas froid

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
e ti senti il biancore di un cavallo sfiancato
in un letto straniero ti senti gelato
solitario ma in fondo in pace col mondo
e ti senti tradito dagli anni perduti

Avec le temps...
Avec le temps, va, tout s'en va
Et l'on se sent blanchi comme un cheval fourbu
Et l'on se sent glacé dans un lit de hasard
Et l'on se sent tout seul peut-être mais peinard
Et l'on se sent floué par les années perdues

Allora tu col tempo sai
non ami più.

Alors vraiment
Avec le temps on n'aime plus.

 

Insieme a te non ci sto più

 

Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù

Cercavo in te la tenerezza che non ho
la comprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.

Quella persona non sei più
quella persona non sei tu
finisce qua
chi se ne va che male fa.

Io trascino negli occhi
dei torrenti d'acqua chiara
dove io berrò.......
io cerco boschi per me
e vallate col sole più caldo di te.

Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù

E quando andrò devi sorridermi se puoi
non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere.

Arrivederci amore ciao
le nubi sono già più in là
finisce qua
chi se ne va che male fa.

 

Il cielo in una stanza

 

Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti, ma alberi
alberi infiniti

Quando sei
qui vicino a me
questo soffitto viola no
non esiste più
io vedo il cielo sopra noi
che restiamo qui
abbandonati come se
non ci fosse più
niente più niente al mondo

Suona un'armonica
mi sembra un organo
che vibra per te per me
su nell'immensità del cielo
per te e per me nel ciel.

 

Le tue radici

 

Quando sono qui con te
quello che prima valeva per me
non vale più niente
ma quando sono sulla strada da solo
io mi sento sempre un uomo in cerca
in cerca delle tue radici
in cerca delle mie radici
per crescere insieme
e vorrei essere capace
di amare il tuo amore
senza di te.

Quando mi chiedi cos'é reale
io ti dico solo noi due siamo reali
ma quando sono sulla strada da solo
io mi sento sempre un uomo in cerca
in cerca delle tue radici
in cerca delle mie radici
per crescere insieme
e vorrei essere capace
di amare il tuo amore
senza di te.

 

Se tu sapessi

 

Se tu sapessi come ti amo
non cercheresti di dire parole
che voglion dire io non ti amo
quello che é triste é che tu non lo sai.

Oggi ho cercato nella tua strada
i nostri nomi graffiati sul muro
certo qualcuno li ha cancellati
quello che é triste é che non piangerai.

Passerai giorni interi senza chiedere di me
ma.......

Se tu sapessi quanto ti amo........

 

Sigillata con un bacio

 

Ci dobbiamo ormai lasciar per l'estate
io ti prometto però che sempre scriverò
e con un bacio la lettera sigillerò.

Passerò pensando a te questa estate
scrivendoti tutto di me e con un bacio amor
ogni giorno la lettera sigillerò.

Io so che ogni giorno nel sole ti rivedrò
lo so che tutte le notti nel buio ti cercherò.

Sarà bello per noi due ritrovarci
quando l'autunno verrà e tu ritornerai
con il vento in settembre ed io ti bacerò.

 

Come un sigillo

 

Ponimi come un sigillo sul tuo cuore
così resterò impresso in te per sempre.

E tu passavi appena le sottili dita sul prepuzio
poi sfioravi il glande e i sensi celebravano il loro splendore
ed era bello starti ad osservare.
Confermavi il mondo della coesistenza materiale

Ponimi come un sigillo sul tuo cuore
come un sigillo sulle tue braccia.

Pronuncio il tuo nome contro ogni sventura.

Vinceva la tristezza il tuo soffio vitale eretico
seguivo le gazzelle veloci
come il sogno che mi passa accanto
ed era bello starti ad osservare.
Confermavi il tempo della coesistenza materiale

Ponimi come un sigillo sul tuo cuore
come un sigillo sulle tue braccia.

Perché quando sarò in esilio
e al buio resterò nelle notti oscure
inconsapevole del divenire.

Ponimi come un sigillo sul tuo cuore
come un sigillo sulle tue braccia.

 

Bein schlafengehn

Andando a dormire

   

Nun der Tag mich mud gemacht,
soll mein sehnliches Verlangen
freundlich die gestirnte Nacht wie ein mudes Kind empfangen.

Ora il giorno mi ha affaticato,
il mio fervente desiderio
dovrà accogliere serenamente
la notte stellata, come un bambino stanco.

Hande lasst von allem Tun, Stirn vergiss du alles Denken,
alle meine Sinne nun wollen sich in Schlummer senken.

Mani, lasciate ogni cosa che fate,
fronte, dimentica ogni pensiero,
tutto quello che i miei sensi ora
vogliono è abbandonarsi nel sonno.

Und die Seele unbewacht, will in frein Flugen scheweben,
um im Zauber kreis der Nacht tief und tausendfach zu leben.

E l'anima, non vigilata,
vuole librarsi in un volo libero,
per vivere nel cerchio incantato
della notte per mille volte.

 
       

© Musica & Memoria - 2003 - Rev. Luglio 2005 / Testi originali di Battiato e degli autori citati, riprodotti per soli scopi di ricerca e critica musicale / Riproduzione per usi commerciali non consentita

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