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La storia di “Pregherò”

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Testimonianza / precisazione ricevuta da Don Backy

Abbiamo ricevuto a suo tempo da Don Backy via e-mail questa nota, in base alla quale è stata estesa la scheda su Pregherò / Stand by Me nella sezione Traduzioni adulterate del nostro sito.

«Mi permetto segnalare all'estensore che - il raccontarla in questi termini - può ingenerare confusione e di questo, sarei l'unico a subirne immotivate conseguenze. Il fatto si è svolto in termini diversi - come ho già avuto modo di raccontare nel mio libro C'era una volta il Clan, o anche in tempi recentissimi sul Radiocorriere Tv, nella mia rubrica 'Musica e Parole' (rintracciabile sul sito www.fansclubdonbacky.it  ).

A grandi linee lo riassumo nella maniera corretta:

“Stand by me” , fu creduta - da Detto Mariano e Ricky Gianco - di dominio pubblico, visti gli autori diversi sotto due versioni del medesimo brano (Leiber-Stoller / King-Glick).

Miki Del Prete doveva fare il testo, ma non ci riuscì. Ci provai io una notte all'Hotel Des Etrangers, senza prendere in visione assolutamente il testo originale (non conosco l'inglese).

La Edizioni Aberbach comprese il lapsus dei due compositori (Ricky Gianco e Mariano Detto, dato che io non sono mai stato messo in discussione), e addivenne ad un accomodamento che coinvolse anche 'Tu vedrai' (Don’t play that song), altra mia canzone, che ideai quale seguito di Pregherò, idea che servì da lancio per Gianco.»

Vedi anche: Le cover / I complessi beat / Le traduzioni / I testi

 

 © Musica & Memoria 2001

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