Sonny Bono - The Revolution Kind

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I'm glad I'm here just like you
And if I say a thing or two
That doesn't mean I'm all that mad
Or that I think this place is bad
We got a land, that land is free
And no one loves it more than me
But a man's got a right to talk about what's on his mind
That doesn't necessarily mean he's the revolution kind

Destruction's near, we heard him moan
But I got conclusions of my own
And I got some kids I have to teach
That if somebody makes a speech
And with what he says, you don't agree
Just let him scream "The land is free!"
'Cause a man's got a right to talk about what's on his mind
That doesn't necessarily mean he's the revolution kind

These words have all been said before
By men who had to go to war
By men who cried and kissed their wives
By men who had to give their life
By better men, my friend, than me
That's why this land we have is free
'Cause a man's got a right to talk about what's on his mind
That doesn't necessarily mean he's the revolution kind

 

Note

 

Da questa canzone, uno dei primi successi di Sonny Bono nel periodo ancora semi-protestario e influenzato da Bob Dylan, prima del fortunato sodalizio artistico e sentimentale con Cher (Sonny & Cher) la cover con parole cambiate dei Nomadi, primo grande successo del gruppo beat emiliano di Augusto Daolio e Beppe Carletti. Il testo della versione italiana è riprodotto nel seguito. Dal link a lato è possibile ascoltare o scaricare la versione originale.

 

NOMADI  - Come potete giudicar

 

Come potete giudicar come potete condannar
chi vi crediate che noi siam per i capelli che portiam
facciam così perché crediam in ogni cosa che facciam

E se vi fermaste un po' a guardar, con noi parlar
vi accorgereste certo che non abbiamo fatto male mai

Quando per strada noi passiam voi vi voltate per guardar
ci vuole poco a immaginar quello che state per pensar
ridete pure se vi va ma non dovreste giudicar

E se questo modo di pensar a voi non va
cercate solo di capir che non facciamo male mai

Come potete giudicar come potete condannar
chi vi crediate che noi siam per i capelli che portiam
facciam così perché crediam che nessun male si possa fare

E se vi fermaste un po' a guardar, con noi parlar
vi accorgereste certo che non abbiamo fatto male mai
oh mai mai no mai mai.......

Vedi anche: Le canzoni di protesta / I complessi beat / Le cover / Le cover adulterate

 

Musica & Memoria 2003 / Testo originale riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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