Petula Clark - La nuit n'en finit plus (1963)

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Quand je ne dors pas
La nuit se traîne
La nuit n'en finit plus
Et j'attends que quelque chose vienne
Mais je ne sais qui je ne sais quoi
J'ai envie d'aimer, j'ai envie de vivre

Quando non riesco a dormire
La notte si trascina
La notte non finisce mai
E io aspetti qualcosa che deve arrivare
Ma io so che non so cosa sia
Voglio amare, voglio vivere?

Malgré le vide de tout ce temps passé
De tout ce temps gaché
Et de tout ce temps perdu

Nonostante il vuoto di tutto questo tempo passato
Di tutto questo tempo sprecato
E di tutto quel tempo perso

Dire qu'il y a tant d'êtres sur la terre
Qui comme moi ce soir sont solitaires
C'est triste à mourir
Quel monde insensé
Je voudrais dormir et ne plus penser

E dire che ci sono così tante persone sulla terra
Che sono sole come me stasera
Triste da morire
Che mondo insensato
Vorrei dormire e dimenticare

J'allume une cigarette
J'ai des idées noires en tête
Et la nuit me parait si longue, si longue, si longue

Accendo una sigaretta
Nella mente ho pensieri neri
E la notte sembra così lungoa così lunga, ...

Au loin parfois j'entends d'un bruit de pas
Quelqu'un qui vient
Mais tout s'éfface et puis c'est le silence

A volte mi pare di sentire dei passi
Qualcuno che sta venendo (qui)
Ma tutto svanosce e poi c'è il silenzio

La nuit ne finira donc pas
La lune est bleue, il y a des jardins
Des amoureux qui s'en vont main dans la main
Et moi je suis là
A pleurer sans savoir pourquoi
A tourner comme une âme en peine
Oui, seule avec moi-même
A désirer quelqu'un que j'aime
pas cette nuit, pas cette nuit

La notte non finisce dunque
La luna è blu, ci sono dei giardini
degli manti che se ne vanno mano nella mano
E io sono qui
Un grido senza sapere perché
Un girovagare come un'anima in pena
Sì, solo con me stessa
Un desiderio per qualcuno che amo
Ma non stanotte, non stanotte

Qui ne finira donc jamais
Mais j'ai trop le cafard
Je voudrais partir au hasard
Partir au loin et dès le jour venu
Mais la nuit, la nuit, oh la nuit n'en finit plus.
Oh oh oh oh, oh! la nuit ne finit plus

(Un desiderio) che non finirà mai
Ma ho troppe malinconie
Vorrei lasciare le cose al caso
Andare lontano e (lasciare) che venga il giorno
Ma di notte, la notte, oh la notte non finisce mai.
Oh oh oh oh, oh! la notte non finisce mai

 

(Sonny Bono, Jack Nitzsche, J.Plante (testo in francese))

 

Note

 

Petula Clark - La nuit s'en finit plusTraduzione per il mercato francese di una celebre canzone scritta da Sonny Bono e Jack Nitzsche, Needles and Pins, che definisce alla perfezione il concetto di canzone beat, indicando la strada per quelle che verranno (è del 1963).
La prima incisione era stata di Jackie DeShannon, nello stesso anno, Petula Clark, che negli anni '60 pubblicava a ritmi incessanti singoli in tutte le lingue europee (vedi la pagina dedicata alla famosa cantante inglese) non si è lasciata sfuggire questa promettente cover. Che effettivamente ha avuto il successo sperato, raggiungendo il primo posto nelle classifiche in quello stesso anno 1963. Il testo francese è stato scritto da Jacques Plante e, come avveniva in Italia per le cover nello stesso decennio, prescinde del tutto da quello originale scritto da Sonny Bono e Jack Nitzsche. La protagonista è sempre infelice, ma qui per la generica assenza dell'amore che vorrebbe avere, mentre nell'originale inglese era proprio il suo amato che l'aveva lasciata. Ferendola con punture di spille ed aghi (needles and pins). Bisogna dire però che la interpretazione della Clark è una delle migliori di questo brano molto noto, e che il testo francese è forse anche più interessante dell'originale.
La coanzone è stata ripresa come tema conduttore del film "Due giorni, una notte" dei fratelli Dardenne, grande successo di critica nel 2014.

 

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Musica & Memoria Novembre 2014 / Traduzione Alberto Maurizio Truffi / Testo originale  riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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