Bob Dylan - Blowin' in the Wind

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How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.

Quante strade deve percorrere un uomo
prima che tu possa definirlo un uomo?
E su quanti mari deve volare una colomba (1)
prima di riposare sulla terraferma? (2)
E quante volte devono fischiare le palle di cannone
prima di essere proibite per sempre?
La risposta, amico mio, ascoltala nel vento, (3)
la risposta ascoltala nel vento

How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.

Per quanti anni può resistere una montagna (4)
prima di essere erosa dal mare?
E quanti anni possono resistere gli uomini
prima che sia consentito loro di essere liberi?
E per quante volte un uomo può distogliere lo sguardo
e fingere di non vedere?
La risposta, amico mio, ascoltala nel vento,
la risposta ascoltala nel vento

How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.

Quante volte un uomo deve guardare in alto
prima che possa vedere il cielo?
E quante orecchie deve avere un uomo
prima di poter sentire gli altri che piangono?
E quante morti ci vorranno prima che (l'uomo) riconosca
che troppi sono morti?
La risposta, amico mio, ascoltala nel vento,
la risposta ascoltala nel vento

   

 

 

Note

   

Dal secondo album di uno dei personaggi più influenti e più noti di tutta la musica rock, la sua canzone immortale. In questa prima versione del 1963 soltanto la voce nasale di Bob Dylan, da cantante folk americano di strada, assieme alla sua chitarra acustica e all'armonica a bocca, presentavano al mondo questa canzone diventata forse l'esempio stesso di canzone, per tutti i cantautori che verranno. Pochi semplici versi ma di grande profondità, una riflessione che continua a raggiungere il segno.

   
(1)

Letteralmente sarebbe "navigare", quindi il verso è metaforico, la colomba però normalmente vola e quindi preferiamo la coerenza nella traduzione italiana.

(2)

Sarebbe "sabbia", il senso è giungere alla terraferma per riposare.

(4)

To blow significa "soffiare", il verbo inglese ha un suono però più dolce dell'equivalente italiano, una parola onomatopeica che evoca il rumore di un forte vento. Il termine inglese evoca piuttosto qualcosa che sussurra, una voce nascosta nel vento, che si può udire nel vento. La traduzione della celebre strofa con  "la risposta soffia nel vento" non dà quindi il senso poetico dell'originale. Meglio tentare allora una traduzione meno letterale, come ad esempio "la risposta ascoltala nel vento" o "cercala nel vento", oppure ancora "la risposta è nascosta nel vento". Nella traduzione in italiano, Mogol va ancora oltre: "la risposta è caduta nel vento".

(5)

Sarebbe "esistere", nel caso della montagna un'altra traduzione potrebbe essere "rimanere al suo posto", preferiamo "resistere" anche per coerenza con il verso successivo.

   

Vedi:

Le classifiche universali di Musica & Memoria (Blowin' in the Wind è n.4 categoria canzoni)

 

Kings / Jonathan & Michelle / Luigi Tenco - La risposta (Traduzione di Mogol)

 

Quante le strade che un uomo farà
e quando fermarsi potrà?
Quanti mari un gabbiano dovrà attraversar
per giungere e per riposar?
Quando tutta la gente del mondo riavrà
per sempre la sua libertà?
Risposta non c'è, o forse chi lo sa,
caduta nel vento sarà.

Quando dal mare un'onda verrà
che i monti lavare potrà?
Quante volte un uomo dovrà litigar
sapendo che è inutile odiar?
E poi quante persone dovranno morir
perché siano troppe a morir?
Risposta non c'è, o forse chi lo sa,
caduta nel vento sarà.

Quanti cannoni dovranno sparar
e quando la pace verrà?
Quanti bimbi innocenti dovranno morir
e senza sapere il perché?
Quanto giovane sangue versato sarà
finché un'alba nuova verrà?
Risposta non c'è, o forse chi lo sa,
caduta nel vento sarà.

 

Note alle cover in italiano

 

Il celebre brano di Bob Dylan è stato proposto come cover in italiano dai Kings, dal duo "buonista" Jonathan & Michelle, portabandiera della linea verde, e da Luigi Tenco, in un adattamento alla metrica italiana, abbastanza fedele, del noto paroliere Mogol (Giulio Rapetti). La versione dei Kings è quella che ha avuto il maggiore riscontro, ed è abbastanza fedele anche nell'arrangiamento (senza batteria). La versione di Jonathan & Michelle è invece con accompagnamento di batteria e l'alternanza di voci maschile e femminile in questo caso non appare molto adatta a valorizzare la canzone. La versione di Luigi Tenco, un poco accelerata, è rovinata da un tremendo arrangiamento stile orchestrina da piano bar, della quale siamo certi sia incolpevole il grande cantautore genovese (forse l'hanno inserita in post produzione). Oltre a a ciò, è una registrazione uscita postuma, non pubblicata in vita dal musicista (e si capisce il motivo). Tenco almeno evita, però, le parole tronche old-style della traduzione italiana. In tutte e tre le cover è saltata la terza strofa, sostituita da una ripetizione della prima.

A questa canzone e al suo celebre ritornello fa riferimento anche il noto brano Eppure soffia di Pierangelo Bertoli.

 

Per ascoltare questa canzone

 
 

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© Musica & Memoria Agosto 2007 / Traduzione Alberto Truffi / Testi di Bob Dylan e di Mogol riprodotti per soli scopi di ricerca e critica musicale / Riproduzione per scopi commerciali del testo non consentita / Riproduzione della traduzione e dei commenti non consentita

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