Nomadi - Ho difeso il mio amore 

HOME

COVER

   

Queste parole
sono scritte da chi
non ha visto più il sole
per amore di lei.

Io le ho trovate
in un campo di fiori.
Sopra una pietra
c’era scritto così:

Ho difeso
ho difeso
il mio amore
il mio amore.

C’era una data
l'otto di maggio,
lei era bella,
era tutto per lui.

Poi venne un altro,
gliela strappa di mano
cosa poi sia successo
lo capite anche voi.

Ho difeso
ho difeso
il mio amore
il mio amore.

Questa è una storia
che finisce così
sopra una pietra
che la pioggia bagnò.

Son tornato una notte
e ho sentito una voce,
il grido di un uomo
che chiedeva
perdono.

Ho difeso
ho difeso
il mio amore
il mio amore.

Ho difeso
ho difeso
il mio amore
il mio amore.

 
   

Note

 

Anche se notissimo nella versione dei Nomadi, questo brano era stato in precedenza inciso da un altro gruppo beat italiano abbastanza noto all'epoca, I Profeti, oltre che da gruppi minori (Gatti rossi, Bit-Nik).

Si tratta, come noto, della versione "adulterata" del bel brano romantico dei Moody Blues Nights In White Satin. L'originale proponeva visioni oniriche, la versione italiana (di Pace) ruota invece attorno ad una storia tragica, un dramma della gelosia, con una indulgenza giudicata da subito eccessiva nei confronti del colpevole dell'omicidio-suicidio. Grande successo comunque nel 1968 per i Nomadi all'inizio della loro fase epico-sentimentale e grande interpretazione di Augusto Daolio. Una indulgenza peraltro in controtendenza con un momento storico che andava verso la liberazione dei costumi, e che vedeva proporre, in tema di triangolo amoroso, canzoni aperte e liberali come Triad di David Crosby o Il mondo è con noi dei Dik Dik.

Da notare che il lato B del 45 giri era un brano notissimo di Francesco Guccini di ben diversa ispirazione, il classico del cantautore emiliano Canzone per un'amica.

(L'immagine, riprodotta solo in formato thumbnail, è del fotografo Carlo Savigni, sul suo sito sono visibili molte altre foto dello storico gruppo beat)

 

Ads by Google

© Alberto Maurizio Truffi 2003 - Musica & Memoria / Testo originale di D. Pace, riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita / Revisione note Settembre 2006

DISCLAIMER

HOME