Paolo Ciarchi - Piccolo uomo (1967)

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Piccolo uomo, oggi è la tua festa,
e la tua donna è pronta per l'amore;
tuo figlio è in piazza, grida la protesta
per il Vietnam; «Ma è così lontano!»
tu pensi e ridi, e poi scuoti la testa
e cerchi il seno caldo con la mano

Piccolo uomo oggi è lunedì
(com'era caldo il seno nella mano)
Compra il giornale:
«Ieri quattro negri negli USA son stati massacrati».
Ma che t'importa? Leggi i risultati:
«L'Inter ha vinto», allora stiamo allegri

Di', come va, piccolo uomo?
Tu mi rispondi che non va male
Bene, amico, buon anno nuovo
e buone feste e buon Natale!

Piccolo uomo oggi è martedì
(com'era caldo il seno nella mano)
Tuo figlio Piero torna dalla scuola:
«Com'è andata?», «Be', tutto normale...
papà, hai letto? Le stragi giù in Angola...»
«Io lavoro, tu pensa a studiare!».

Piccolo uomo è mercoledì
(com'era caldo il seno nella mano)
Sei stanco, corri a casa come il vento; ecco la radio:
«Frana ad Agrigento, case distrutte, morti e senzatetto».
Spegni la radio, spegni e corri a letto

Di', come va, piccolo uomo?
Tu mi rispondi che non va male
Bene, amico, buon anno nuovo
e buone feste e buon Natale!

Piccolo uomo oggi è giovedì
(com'era caldo il seno nella mano)
La tua strada è piena di operai:
«Oggi si lotta, evviva il sindacato!».
Ti gridano crumiro, e perché mai?
Non ti riguarda, tu sei un impiegato.

Piccolo uomo oggi è venerdì
(com'era caldo il seno nella mano)
In tasca hai l'assegno del padrone:
«Lei è fedele, non ha scioperato
e tu sei fiero e mandi un bel maglione
a qualche fiorentino alluvionato.

Di', come va, piccolo uomo?
Tu mi rispondi che non va male.
Bene, amico, buon anno nuovo
e buone feste e buon Natale!

Piccolo uomo è sabato, vigilia
(com'era caldo il seno nella mano)
stamane tu lavori 4 ore
a mezzogiorno stop, pace e famiglia
scende la sera, TV primo canale
accendi Piero, c'è Scala Reale

Piccolo uomo è ancora la mia festa
e la mia donna ancora chiede amore
mio figlio Piero ancora fa protesta
per il Vietnam, ancora ben lontano
io rido ancora e poi scuoto la testa
e ancora cerco il seno con la mano

Di', come va, piccolo uomo?
Io mi rispondo che non va male.
Così comincia quest'anno nuovo
per noi c'è sempre un bel carnevale.

   

Note

 

Probabilmente la canzone più nota tra quelle composte da un gruppo di musicisti di sinistra per la cosiddetta Linea Rossa, un movimento musicale che si voleva contrapporre ai temi sociali, ma molto generici, che in quegli anni venivano proposti sotto la etichetta della Linea verde.

Vedi anche: La linea verde, la linea gialla e la linea rossa / Beat e canzoni di protesta

 

Musica & Memoria 2013 / Testo originale di Ivan Della Mea e Paolo Ciarchi, riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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