Joni Mitchell / CSN&Y -  Woodstock (1969)

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I came upon a child of God
He was walking along the road
And I asked him where are you going
And this he told me
I'm going on down to Yasgur's farm
I'm going to join in a rock 'n' roll band
I'm going to camp out on the land
I'm going to try an' get my soul free

Mi sono imbattuto/a in un figlio di Dio
Stava camminando lungo la strada
E gli ho chiesto, Dimmi, dove stai andando?
Questo mi ha detto:
"Vado gi verso la fattoria di Yasgur, (1)
Vado ad unirmi ad una band di rock 'n roll.
Vado a montare la tenda nei campi (2)
vado, per tentare di rendere libera la mia anima

We are stardust
We are golden
And we've got to get ourselves
Back to the garden

Siamo polvere
Siamo polvere d'oro (3)
E dobbiamo riuscire a tornare
Nel giardino (dell'Eden)

Then can I walk beside you
I have come here to lose the smog
And I feel to be a cog in something turning
Oh maybe dear it is just the time of year
Or maybe it's the time of man
I don't know who I am
But you know life is for learning

Be', allora posso camminare accanto a te?
Sono venuto qui per dimenticare lo smog,
E mi sembra di essere un ingranaggio in qualcosa che gira / Magari soltanto il momento dell'anno,
O magari il tempo dell'uomo.
Io non so chi sono,
Ma, lo sai, si vive per imparare.

We are stardust
We are golden
And we've got to get ourselves
Back to the garden

Siamo polvere
Siamo polvere d'oro
E dobbiamo riuscire a tornare
Nel giardino (dell'Eden)

By the time we got to Woodstock
We were half a million strong
And everywhere there was song and celebration
And I dreamed I saw the bombers
Riding shotgun in the sky
And they were turning into butterflies
Above our nation

Da quando abbiamo raggiunto Woodstock (5)
Eravamo forti di mezzo milione (di persone)
E in ogni dove c'erano canzoni e festa
E ho sognato di vedere i bombardieri
Volare con le loro mitragliatrici nel cielo (4)
E si trasformavano in farfalle
Sopra la nostra nazione.

We are stardust
Billion year old carbon
We are golden
Caught in the devil's bargain
And we've got to get ourselves
back to the garden

Siamo polvere
(Molecole) di carbonio di un miliardo di anni
Siamo polvere d'oro
Catturati da un patto col diavolo
E dobbiamo riuscire a tornare
Nel giardino (dell'Eden)

 

 

Joni Mitchell Siquomb Publishing Company 

 

   

 

Note

   

(1)

La celeberrima grande fattoria di 40 acri di Max Yasgur affittata dagli organizzatori del Festival rock di Woodstock, Michael Lang e John Roberts, per ospitare l'evento. La canzone di Joni Mitchell, che non aveva partecipato al festival, stata scritta dalla cantautrice canadese guardando le cronache alla televisione, ma ne cattura lo spirito e il mito nascente, come notava David Crosby, meglio di chiunque altro ci fosse stato. Eseguita dal vivo per la prima volta dalla Mitchell un mese dopo il festival, nel festival di Big Sur, poi incisa prima dalla Mitchell in versione acustica e l'anno dopo dai Crosby, Stills, Nash & Young, diventata in questa seconda versione un classico tra i pi noti della West Coast Music.
NB: Il testo originale quello cantato da Joni Mitchell. Nella versione del supergruppo Crosby, Stills, Nash & Young le parole sono leggermente diverse, ma il senso identico.

(2)

Letteralmente " campeggiare per terra".

(3)

Un cantautore italiano forse avrebbe scritto "polvere di stelle".

(4)

"Shotgun" un fucile a pompa, non un'arma da bombardieri. Non chiaro se la Mitchell usa questa forzatura per una scelta poetica, per non usare una immagine troppo banale, o se fa riferimento ad una espressione gergale americana. Ogni suggerimento il benvenuto.

(5)

Da luogo rurale non molto distante da New York e ideale (oltre che per l'agricoltura) anche per musicisti in cerca di una pausa e di una ripartenza del loro percorso (Van Morrison, Bob Dylan con The Band) Woodstock dopo il festival e grazie al film documentario, all'album doppio e anche a questa canzone, entrato nell'immaginario collettivo e non ne uscito pi. Con ironia ed empatia per l'America giovane anche il grande fumettista Charles Schulz ha inserito Woodstock nelle sue strisce che raccontavano in modo poetico la trasformazione degli USA e del mondo intero, era il nome, come scopre a un certo punto Snoopy, dell'uccellino spelacchiato e casinista che diventa suo amico inseparabile.

 
   

Per ascoltare questa canzone

 

   

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Traduzione e note Alberto Maurizio Truffi per Musica & Memoria - Giugno 2014 / Riproduzione del testo originale per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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