Franco_Battiato

 La voce del padrone (1981)

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  1. Summer on a Solitary Beach
  2. Bandiera bianca
  3. Gli uccelli
  4. Cuccurucucu
  5. Segnali di vita
  6. Centro di gravità permanente
  7. Sentimiento nuevo
 

Note

 

Il disco che rappresenta la definitiva affermazione di Franco Battiato come cantautore noto al grande pubblico e in grado di garantire elevati livelli di vendita.

Almeno tre i brani di presa immediata sul grande pubblico, altrettanti riusciti esercizi di "canzone di successo" (da non dimenticare che lo stesso anno Battiato aveva fatto vincere alla sua protetta Alice una storica edizione del Festival di San Remo, il festival della ripartenza, con la sua canzone "Per Elisa"). Le canzoni programmate per il successo sono "Bandiera bianca", "Centro di gravità permanente" e "Cuccurucucu". Sono tutte un riuscito mix di sottofondo musicale accattivante, parole sorprendenti e mai sentite nella musica pop italiana (e non solo) e sprazzi di saggezza lasciati cadere quasi casualmente.

Una proposta affascinante che non manca di colpire il grande pubblico, accompagnata per di più da una attenzione particolare per la immagine. Già dalla copertina Battiato si presenta con un look del tutto originale, in giacca e cravatta, ma con sandali che evocano paesi caldi, ma anche ascetismo francescano, subito smentito però dagli occhiali da sole (auto-ironicamente citati in "Bandiera bianca") e con i capelli lunghi, ma con l'allora inusuale codino. E sulla copertina non manca la citazione all'amato mediterraneo, con sfondo di palme e un Battiato comodamente seduto, ma che guarda da un'altra parte, e lo stesso titolo dell'album concorre all'immagine spiazzante e con significati incrociati, citando ironicamente la famosa e storica casa discografica omonima (alla quale era appena approdato) ma anche alludendo a un "padrone" superiore.

 

 

La canzone scelta per il lancio è proprio Bandiera bianca, presentata al Festival della canzone di Venezia (un evento estivo allora molto seguito, poi sparito) con tanto di coro alpino per il refrain irresistibile. E il successo arriva inevitabile.

Da non dimenticare almeno altri due capolavori assoluti che rendono imperdibile questo album: Summer On A Solitary Beach (che era il retro del singolo tratto dall'album, il lato A era ovviamente Bandiera Bianca) e Gli Uccelli, con il suo testo sorprendente per una canzone di "musica leggera", su un tappeto musicale di straordinaria bellezza, e la ironica e notissima, quasi proverbiale Centro di gravità permanente.

 

Informazioni sul disco

 

Edizioni musicali Belriver Srl 1980

Pianoforte: Antonio Ballista / Chitarre: Alberto Radius / Violino: Giusto Pio / Basso: Gigi Cappellotto / Batteria: Flaviano Cuffari /  Percussioni: Gianfranco D'Adda / Voce recitante: Eugenio Spanò / Testi e musiche di Franco Battiato / Arrangiamenti di Giusto Pio e Franco Battiato / Produzione: Angelo Carrara / Registrato nel luglio 1980 nello Studio Radius di Milano / Ingegnere del suono Enzo Denna

I testi completi degli album di Battiato sono reperibili sul sito ufficiale www.battiato.it

 

© Musica & Memoria Dicembre 2003

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