Choir Of The Young Believers -  Hollow Talk

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Echoes start as a cross in you
Trembling noises that come too soon
Spatial movements which seem to mute
Resonating your mask of feud
Hollow talk and a hollow girl
Force it up from the root of pain

Echi si propagano in te nelle 4 direzioni (1)
rumori incerti che arrivano con troppo anticipo
movimenti spaziali che sembrano essere muti
fanno risuonare a tua maschera che nasconde il volto (2)
Un discorso svuotato (di tutto) e una ragazza vuota (3) / Lo fanno uscir fuori a forza dall'origine del dolore (4)

Never said it was good
Never said it was near
Shadow rises and you are here

Mai detto che fosse una cosa buona
Mai detto che fosse una cosa prossima (ad accadere)
Le ombre si alzano e tu sei qui

And then you cut
You cut it out
And everything
Goes back to the beginning

E poi tu tagli
Tu tagli via
E tutto
Ritorna a come è cominciato

Silence seizes a clouded room
Light is shed not a breath too soon
Darkness rises in all you do
Standing and drawn out across the room
Spatial movements are butterflies
Shadows scatter without a fire

Il silenzio misura le dimensioni di una stanza offuscata
La luce si spande troppo presto, non come un respiro (5)
L'oscurità si diffonde in tutto quello che fai
Mentre ti alzi e attraversi la stanza per uscire
Movimenti spaziali sono (come) farfalle (6)
Ombre che si muovono a scatti senza che ci sia un fuoco

It's never been bad
There has always been truth
Muted whispers of things you'll move

Non è mai stata una cosa cattiva
C'è sempre stata una verità
Sussurrii attenuati di cose che hai spostato

And then you cut
You cut it out
And everything
Goes back to the beginning

E poi tu tagli
Tu tagli via
E tutto
Ritorna a come è cominciato

Never said it was good
Never said it was near
Muted whispers of things you'll feel

Mai detto che fosse una cosa buona
Mai detto che fosse una cosa prossima (ad accadere)
Sussurrii attenuati di cose che hai spostato

   

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Note

 

Per la sigla di una celebre serie televisiva noir, The Bridge (versione originale danese) ambientata tra Copenaghen e Malmo, tra Danimarca e Svezia, unite come molti sanno da uno dei ponti più lunghi al mondo, i produttori hanno scelto con notevole fiuto questo brano di un musicista danese, Jannis Noya, che pubblica ciò che produce sotto il nome di un gruppo (di cui è l'unico componente) che ha chiamato "Choir Of The Young Believers". La canzone è del 2008 ed è stata pubblicata nell'album This Is for the White in Your Eyes. In seguito (2013) è stata ripresa e resa più celebre dal cantautore americano Josh Groban. Anche perché pare che nella versione originale i testi siano cantati con forte accento danese (pensiamo di proposito, per confermare l'atmosfera di mistero che suscita la musica), sino a renderli quasi di un'altra lingua, per gli ascoltatori anglosassoni.
(Nelle immagini i due protagonisti della I serie, la detective svedese Saga Noren (l'attrice Sofia Henlin) e il detective danese Martin Rohde (Kim Bodina), e sotto ancora Saga Noren, protagonista anche delle serie successive).

(1) La canzone, secondo l'autore Jannis Noya, vuole descrivere una situazione ed una sensazione "cinematografica", non necessariamente però di un film realistico, come si capisce leggendo il testo inglese. Il tentativo di traduzione cerca quindi di rendere in italiano le immagini che il testo via via propone senza ricorrere alla traduzione letterale. Così "in forma di croce" può indicare il suono che si propaga dall'immaginario protagonista nelle 4 direzioni, e la "maschera "da faida" (of feud) (2) dovrebbe essere una maschera che nasconde il volto per i combattenti di antichi rituali.

(3) Nello stesso contesto il titolo "hollow talk" dovrebbe indicare un discorso "svuotato di ogni significato", e la ragazza a cui si riferisce, lo stesso (anche se "ragazza svuotata" in italiano non si può dire). Il termine "hollow" significa cavo ma nel senso di scavato, svuotato, e la necessità di indossare una maschera (unico riferimento al singolare nel primo verso della canzone) viene fuori come forzata conseguenza dalla radice, ovvero dall'origine, del dolore.

(5) Il riferimento al respiro non è chiaro. Ogni aiuto sarà il benvenuto.

(6) Poiché si parla di movimento, il riferimento dovrebbe essere al battito d'ali delle farfalle, e la traduzione potrebbe essere esplicitata in tal senso.

 
 

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© Musica & Memoria Febbraio 2017 / Testo originale di Jannis Noya (vedi Disclaimer) / Traduzione Alberto Maurizio Truffi / Copia per usi commerciali non consentita

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