Caterina Caselli - Il cammino di ogni speranza (1967)

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Solo tu mi sapevi parlare
con amore per farmi sperare
mi dicevi non piangere più
tutto il vuoto intorno a te
forse un giorno se ne andrà
e la fede che non hai tu ritroverai.

Solo tu mi potevi ridare
il coraggio per farmi lottare
la speranza in un mondo futuro
senza pianto né dolore
per la gente come me
che vorrebbe dalla vita
solamente un po' d'amor.

Ma il cammino di ogni speranza
si ferma un momento e poi se ne va
la tua voce già vola nel vento
non è che un ricordo che non tornerà
mai più da me... e e
da me....

Ma il cammino di ogni speranza
si ferma un momento e poi se ne va
la tua voce già vola nel vento
non è che un ricordo e non tornerà
mai più da me... e e
da me....

 

Note

   

Anche Caterina Caselli nei suoi inizi come cantante beat ha frequentato i territori della canzone di protesta, con brani come Le biciclette bianche o Incubo n.4, e in fondo era un brano di protesta anche il suo successo planetario e intramontabile Nessuno mi può giudicare, e anche questo brano ispirato alla linea verde di Mogol, Il cammino di ogni speranza, autore Umberto Napolitano, presentato al Festival di Sanremo nel 1967, in coppia con Sonny & Cher. Non un grande successo, il brano non è arrivato in finale, pur essendo la Caselli la vincitrice morale della precedente edizione, ma nelle settimane successive è entrato in classifica, anche se mai ai primi posti.

 

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Musica & Memoria 2008 / Testo originale di U. Napolitano / Riproduzione per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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