Barry McGuire - Eve Of Destruction (1965)

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The Eastern world, it is explodin'
Violence flarin', bullets loadin'.
You're old enough to kill, but not for votin',
You don't believe in war - but what's that gun you're totin'?
An' even the Jordan river has bodies floatin'.

L’Est del mondo sta esplodendo (1)
La violenza si diffonde, i colpi (sono) in canna
Sei abbastanza grande per uccidere, ma non abbastanza per votare (2)
Tu non credi nella guerra, ma che cos’è quell’arma che stai imbracciando?
E perfino sul fiume Giordano ci sono dei corpi che galleggiano (3)

But you tell me, over and over and over again, my friend,
Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.

Ma dimmi, amico, ancora ed ancora
Non credi che siamo al principio della fine?

Don't you understand what I'm tryin' to say,
An' can't you feel the fears I'm feelin' today?
If the button is pushed, there's no runnin' away,
There'll be no one to save, will the world in a grave.
Take a look around you, boy, it's bound to scare you, boy.

Non capisci quello che sto tentando di dire
E non riesci a percepire i timori che sento oggi?
Se verrà premuto il bottone, non ci sarà nessun posto dove scappare (4)
Nessuno si salverà, il mondo diventerà una tomba
Dai una occhiata attorno a te, ce n’è abbastanza per spaventarti, ragazzo.

An' you tell me, over and over and over again, my friend,
Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.

Ma dimmi, amico, ancora ed ancora
Non credi che siamo al principio della fine?
(4b)

Yeah, my blood's so mad feels like coagulatin',
I'm sittin' here just contemplatin'.
I can't twist the truth, it knows no regulation,
Handful of senators don't pass legislation,
An' marches alone can't bring integration
When human respect is disintegratin',
This whole crazy world is just too frustratin'.

Si, il mio sangue è così furioso che sembra stia coagulando
Sono seduto qui e sto facendo considerazioni
Io non posso rivoltare la verità, (la verità) non conosce regole
Un piccolo numero di senatori non fa passare la (nuova) legge
E le marce da sole non possono portare la integrazione (razziale) (5)
Quando il rispetto per l’uomo si sta sgretolando
Questo grande pazzo mondo è veramente troppo frustrante

An' you tell me, over and over and over again, my friend,Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.

E dimmi, amico, ancora ed ancora
Non credi che siamo al principio della fine?

Think of all the hate there is in Red China,
Then take a look around to Selma, Alabama.
Ah, you may leave here for four days in space,
But when you return it's the same ol' place,
The poundin' of the drums, the pride an' disgrace.
You can bury your dead, but don't leave a trace.
Hate your next-door neighbor, but don't forget to say grace,

Pensa a tutto l’odio che c’è nella Cina rossa (6)
E dopo getta un occhio a Selma in Alabama
Ah, tu puoi girare per quattro giorni nello spazio (7)
Ma quando torni giù è sempre il solito vecchio posto
Il rullo dei tamburi, l’orgoglio e il disonore
Tu puoi sotterrare i tuoi morti, ma senza lasciare una traccia (8)
Odia il tuo vicino, ma non dimenticare di dire le preghiere

An' you tell me, over and over and over again, my friend,Ah, you don't believe we're on the eve of destruction. E dimmi, amico, ancora ed ancora
Non credi che siamo al principio della fine?

An' tell me, over and over and over again, my friend,
You don't believe we're on the eve of destruction,
No, no, you don't believe we're on the eve of destruction.

E dimmi, amico, ancora ed ancora
Non credi che siamo al principio della fine?
No, no, tu non ci credi che siamo al principio della fine.

   
Autori: Steve Barri (Steven Barry Lipkin) e Phil Flip Sloan (Philip Gary Sloan)
   

  

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Note

 

La celebre canzone, pubblicata nel settembre del 1965 e grande successo internazionale per Barry McGuire, era una composizione di P.F.Sloan con Steve Barri. E' stata proposta in italiano nel 1966 da Gino Santercole in una versione curata da Mogol e Beretta dal titolo Questo vecchio pazzo mondo, più o meno vicina all'originale, ma che evita con cura ogni riferimento a situazioni reali ed inserisce, come sempre, un accenno ad una storia a due, e in una versione volutamente adulterata da Pino Masi, la ben nota (almeno all'epoca) L'ora del fucile).

 

(1)

Si riferisce alle situazioni di crisi in Vietnam, Indonesia e al contenzioso tra la Cina comunista e la Cina nazionalista (Taiwan) allora appoggiata dagli USA

(2)

In USA nel 1966 l'età minima per votare era di 21 anni (sarà ridotta a 18 nel 1971, in Italia questo avverrà nel 1974), mentre l'età per il servizio di leva era di 18 anni. Inoltre, il servizio militare era obbligatorio e questo rendeva particolarmente critica la situazione durante la guerra in Vietnam: qualsiasi ragazzo in età di leva poteva trovarsi spedito in zona di guerra, ed era un conflitto duro con molti morti e feriti all'anno (saranno quasi 60.000 dalla parte americana alla fine della guerra, nel 1975, essendo statisticamente il numero di feriti in una guerra tradizionale in rapporto di 1 a 5 con i caduti, si possono stimare in 300 mila i feriti americani durante le operazioni militari nel paese asiatico).

(3)

Si riferisce ai continui scontri tra arabi e israeliani, il fiume Giordano era il confine di Israele. La guerra più cruenta arriverà effettivamente un anno dopo ("guerra dei sei giorni") con una netta vittoria israeliana e l'annessione dei territori (est del Giordano, Sinai) tuttora contestati.

(4)

E' evidentemente il bottone del centro di controllo a disposizione dei presidenti USA e URSS per dare il via alla guerra termonucleare globale, legittimo incubo degli anni della "guerra fredda" e della contrapposizione tra le due super-potenze.

(4b)

Letteralmente è una affermazione: "tu non ci credi che siamo al principio della fine" (o "alla vigilia della distruzione")

(5)

In USA erano anni di rivendicazione della parità e della fine di ogni discriminazione razziale, messa in discussione dalla legislazione di molti stati del Sud (Alabama, citato nel seguito, in testa), condotte con marce pacifiche, guidate da grandi leader neri come Marthin Luther King (che sarà assassinato tre anni dopo la pubblicazione di questa canzone), come quella celebre dell'agosto del 1963, nella quale King pronunciò il suo storico discorso I Have A Dream.

(6)

La Cina comunista, guidata allora dal presidente Mao Zedong (o Mao Tse Tung, nella grafia al tempo utilizzata) era uno stato non integrato nelle organizzazioni internazionali (non aveva neanche un seggio all'ONU) per la opposizione degli USA, ma si era già dotata dell'arma nucleare, e aveva una politica estera in contrasto sia con gli USA sia con l'URSS, dalla quale la dividevano dispute ideologiche e competizione di potere nel campo comunista, sia con l'India, con la quale la disputa verteva sul controllo di zone di confine in Tibet.

(7)

Erano gli anni delle imprese spaziali, limitate per ora a voli orbitali attorno alla terra e ad esplorazioni nello spazio con sonde automatiche. Nel 1965 le navicelle spaziali USA erano quelle del programma Gemini, che potevano ospitare due astronauti e con le quali la NASA fece un totale di 10 missioni. Le missioni che la Gemini poteva consentire erano anche più lunghe di quattro giorni (Gemini 7, dicembre 1965, astronauti Borman e Lovell, 207 orbite in 13 giorni di missione). Tre anni dopo il programma Apollo avrebbe portato l'uomo sulla Luna.

(8)

Letteralmente "il tuo morto", in italiano si usa solitamente il plurale.

  

Vedi anche: Altre notizie su Barry McGuire / Le cover / Le cover adulterate

  

Per ascoltare questa canzone

 

 

   

© Traduzione Alberto Maurizio Truffi 2001 - Musica & Memoria / Revisione Giugno 2005 / Testo originale riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (Vedi Avvertenze) / Riproduzione per usi commerciali non consentita

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