Eagles - Hotel California (1977)

HOME

MENU

   

On a dark desert highway, cool wind in my hair
Warm smell of colitas, rising up through the air
Up ahead in the distance, I saw a shimmering light
My head grew heavy and my sight grew dimmer
I had to stop for the night.

Su un’autostrada buia e deserta, il vento fresco tra i capelli
un caldo profumo di erba si spande nell’aria (1)
Più avanti in lontananza, vidi una luce scintillante
la mia testa stava diventando pesante e la vista si indeboliva
dovetti fermarmi per la notte

There she stood in the doorway;
I heard the mission bell
And I was thinking to myself
‘This could be heaven or this could be Hell’
Then she lit up a candle and she showed me the way
There were voices down the corridor,
I thought I heard them say…

Lei stava sulla soglia
ed io sentii suonare il campanello d’allarme
e stavo pensando tra me e me
"potrebbe essere il paradiso, o potrebbe essere l’inferno"
Poi lei accese una candela e mi mostrò la strada
si udivano delle voci nei corridoi
e credevo che dicessero….

Welcome to the Hotel California
Such a lovely place (such a lovely place)
Such a lovely face.
Plenty of room at the Hotel California
Any time of year (any time of year) you can find it here

Benvenuto all’Hotel California
un posto così delizioso
un aspetto così delizioso (2)
ci sono tante camere all’Hotel California
in ogni momento dell’anno puoi trovarne una (libera) qui

Her mind is Tiffany-twisted, she got the Mercedes bends
She got a lot of pretty, pretty boys, that she calls friends
How they dance in the courtyard, sweet summer sweat
Some dance to remember, some dance to forget

La sua mente è quella di una donna costosa, ha più curve di una Mercedes (3)
ha tanti, tanti bei ragazzi (intorno) che dice che sono amici
Come ballano nel cortile, sudati per la dolce estate!
Alcuni ballano per ricordare, alcuni per dimenticare

So I called up the Captain,
‘Please bring me my wine’
He said, ‘we haven’t had that spirit here since nineteen sixty-nine’
And still those voices are calling from far away,
Wake you up in the middle of the night
Just to hear them say…

Chiamai il padrone, (4)
"Per favore, mi porti del vino"
lui disse "non abbiamo più quel liquore qui sin dal 1969" (5)
ed ancora quelle voci stavano chiamando da molto lontano
ti svegliavano nel mezzo della notte
soltanto per sentire che dicevano …

Welcome to the Hotel California
Such a lovely place (such a lovely place)
Such a lovely face.
They livin’ it up at the Hotel California
What a nice surprise (what a nice surprise), bring your alibis

Benvenuto all’Hotel California
un posto così delizioso
un aspetto così delizioso
ci sono tante camere all’Hotel California
in ogni momento dell’anno puoi trovarne una libera qui

Mirrors on the ceiling,
The pink champagne on ice
And she said, ‘we are all just prisoners here, of our own device’
And in the master’s chambers,
They gathered for the feast
They stab it with their steely knives,
But they just can’t kill the beast

Specchi sul soffitto
champagne rosato nel (cestello del) ghiaccio
e lei disse "Noi siamo tutti prigionieri del nostro stesso disegno" (6)
E nella camera del padrone
si sono riuniti (tutti) per la festa
la trafiggono con i loro coltelli d'acciaio
ma non possono uccidere la bestia (7)

Last thing I remember, I was
Running for the door
I had to find the passage back to the place I was before
‘Relax’ said the night man,
‘We are programmed to receive.
You can check out any time you like,
But you can never leave!

L’ultima cosa che ricordo
è che stavo correndo verso la porta,
dovevo trovare il passaggio per tornare dov'ero.
"Rilassati", disse il portiere di notte
"Noi siamo organizzati per ricevere
tu puoi chiedere il conto ogni volta che vuoi,
ma non potrai mai lasciare (l'albergo)"

   

 

Note

   

(1)

Il termine gergale "colitas" si riferisce, come riportato in diverse fonti, alla parola messicana per i germogli di cannabis, è quindi un eufemismo per indicare la marjiuana.

(2)

Si riferisce all'albergo probabilmente, e non alla misteriosa donna che attira i viandanti ad entrare.

(3)

Tiffany-twisted è un modo di dire che si riferisce, secondo la maggior parte delle fonti, alla celebre gioielleria di New York. Indica quindi una donna che ha il cervello puntato a cose preziose e costose.

(4)

Sarebbe il "capitano", ma pensiamo che sia un modo gergale e ironico per indicare il padrone dell'hotel, occasionalmente barman.

(5)

Il vino non è un distillato ma un fermentato. Ma qui Don Henley e soci vogliono probabilmente indicare metaforicamente un luogo dove si possono solo consumare cose forti e proibite.

(6)

Oppure, "del nostro stesso meccanismo".

(7)

In questo penultimo verso la metafora della canzone si fa più trasparente. Parla del mondo parallelo della Los Angeles notturna in quel periodo di edonismo post-sessantotto, con i soliti ingredienti (sesso, droga e alcool) che perdono chi ci si addentra. La bestia che attira tutti, ma in particolare la gente di spettacolo come gli Eagles già famosi (la canzone è, come pare, anche autobiografica) non si può sconfiggere facilmente.

 

Parole e Musica: Don Felder, Don Henley e Glenn Frey - Dall'album omonimo (Febbraio 1977)

   

Ads By Google

 

© Traduzione Musica & Memoria Novembre 2010 / Riproduzione del testo originale per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

CONTATTO

HOME