Cesare Pavese - To C. From C.

You,
dappled smile
on frozen snows
wind of March,
ballet of boughs
sprung on the snow,
moaning and glowing
your little « ohs »
white-limbed doe,
gracious,
would I could know
yet
the gliding grace
of all your days,
the foamlike lace
of all your ways
tomorrow is frozen
down on the plain
you, dappled smile,
you, glowing laughter.

A C(onnie) da C(esare)

Tu,
sorriso ambiguo
su nevi ghiacciate
vento di marzo
danza di rami
apparsa sulla neve,
insofferenze e fiammate
i tuoi piccoli "oooh"
su zampe bianche di daino
graziose
non vorresti farmi conoscere
ancora
la gioia inafferrabile
di tutti i giorni con te
la trama dalla consistenza di spuma
di tutti i tuoi modi di essere
il domani si gela
giù nella pianura
tu, sorriso ambiguo
tu, riso acceso.

(da "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi", 1950, libera traduzione di AMT)

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