Peter, Paul & Mary - The First Time I Ever Seen Your Face

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The first time ever I saw your face
I thought the sun rose in your eyes
And the moon and the stars were the gifts you gave
To the dark and the endless skies my love
To the dark and the endless skies

La prima volta che ho visto il tuo viso
Ho pensato che il sole sorgesse nei tuoi occhi
E la luna e le stelle fossero i doni che tu portavi
All'oscurità e ai cieli infiniti, amore mio
All'oscurità e ai cieli infiniti,

The first time ever I kissed your mouth
I felt the earth move in my hand
Like the trembling heart of a captive bird
That was there at my command my love
That was there at my command my love

La prima volta che ho baciato la tua bocca
Ho sentito di avere la Terra intera in pugno
Come il cuore tremante di un uccello catturato
Che era lì al mio comando, amore mio
Che era lì al mio comando, amore mio

And the first time ever I lay with you
I felt your heart so close to mine
And I thougth our joy would fill the earth
And last 'till the end of time my love
And it would last 'till the end of time

E la prima volta che ho dormito con te (1)
Ho sentito il tuo cuore così vicino al mio
E ho pensato che la nostra gioia avrebbe riempito la Terra
E sarebbe durata sino alla fine del tempo, amore mio
E sarebbe durata sino alla fine del tempo, amore mio

The first time ever I saw your face
Your face, your face

La prima volta che ho visto il tuo viso
Il tuo viso, il tuo viso

 

Note

 

Una canzone di sincero amore scritta da Ewan MacColl per Peggy Seeger. Lui era un musicista della scena folk scozzese e lei una interprete e musicista sempre di genere folk, americana, nonché sorella minore del grande Pete Seeger. MacColl, nome d'arte di James Henry Miller, ha scritto una canzone ispirata al folklore della sua terra, sia nella melodia sia nei versi d'amore volutamente ingenui ed esagerati, ma anche assai sinceri perché iniziava così la sua lunga storia con Peggy, più giovane di lui di 20 anni, con la quale avrebbe avuto tre figli. I due musicisti sono ritratti al lavoro nel 1965 nella foto di Brian Shue (Redferns).

Una delle più belle canzoni d'amore di sempre, è stata ripresa molte volte, più di 150, ma la più importante ed efficace versione rimane quella del 1965 di Peter, Paul & Mary, con in evidenza la voce e la parte solistica di Mary Traves. Preceduta, oltre che da quella dello stesso Ewan MacColl con Peggy Seeger (1962), da quella di un altro ben noto gruppo folk USA, The Kingston Trio, e anche da quella della cantante folk Nancy Ames. Ma solo quella di Peter Paul & Mary riesce ad estrarre tutto il potenziale della bellissima melodia e dei versi perfettamente inseriti in essa.
Da notare che le parole nella versione del trio USA (1) sono in parte censurate nell'ultima strofa. Invece che "a letto con te" (suona meglio in inglese, "ho giaciuto con te" o peggio "giacqui con te" è improponibile nella nostra lingua) diventa "sei ti ho stretta a me / e ho sentito il tuo cuore battere vicino al mio" ("The first time ever I held you near / And felt your heart beat close to mine").
Ripresa con notevole successo anche nel 1973 da Roberta Flack in una buona versione (molte versioni banalizzano alquanto un brano di base molto semplice o sono molto fuori bersaglio) e più recentemente da George Michael in una efficace a attenza chiave "low" ma con un po' troppi archi.

 

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© Traduzione Alberto Maurizio Truffi - Musica & Memoria Maggio 2017

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