Renato Carosone e i night club degli anni '50

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Piccolo omaggio su Musica & Memoria al grande Renato Carosone e al mondo (perduto) dei Night Club. Pubblichiamo informazioni, video ed immagini esclusive della band di Carosone scattate all'Avana nel 1957 (evidentemente con un apparecchio 6x6), messe gentilmente a disposizione del nostro sito dal giornalista della RAI Michele Bovi e provenienti dal materiali per il programma di TG2 Dossier Provaci ancora Nait realizzato da Bovi.

Le foto sono commentate da Aldo Pagani, il suonatore di marimba nella band, e possono essere ingrandite cliccandoci sopra (ma non scaricate).

Da destra: Aldo Pagani, Piero Giorgetti, Raf Montrasio,
Renato Carosone, Gegè Di Giacomo, Tonino Grottola,
Gianni Tozzi. (Nella foto i componenti della band hanno tutti
gli strumenti scambiati, ndr)
Da sinistra: Gianni Tozzi, Aldo Pagani,
Piero Giorgetti, Renato Carosone (e dietro
Gegè Di Giacomo), Raf Montrasio, Tonino Grottola
(In questa foto hanno i rispettivi strumenti, ndr)
   

«Provaci ancora Nait»

«Provaci ancora Nait» è il programma che TG2 Dossier ha dedicato alla musica e ai personaggi dei Night Club, tutto un mondo che si è sviluppato su forti influenze americane dal 1946 agli anni '60, e che ha creato una vera e propria sua cultura propria. Di questo mondo Renato Carosone è stato uno dei re e il suo complesso uno dei più apprezzati, affiatati e professionali esempi.

Molti altri sono stati però gli esponenti della musica che hanno iniziato la loro storia professionale e artistica a notte tarda, intrattenendo gli ospiti dei Night Club italiani e di tutto il mondo. Alcuni sono stati per sempre associati al mondo dei night, come Marino Marini o Don Marino Barreto Jr., altri sono diventati anche personaggi importanti della musica leggera (e jazz) italiana, come Peppino Di Capri, Sergio Endrigo, Riccardo Del Turco, Bruno Martino, Fred Buscaglione, I Campioni di Roby Matano, Fred Bongusto, Nicola Arigliano. E anche molti dei futuri cantautori e attori hanno iniziato suonando in gruppi da night, da Lucio Battisti a Giorgio Gaber, da Luigi Tenco a Enzo Jannacci, da Memo Remigi a Gigi Proietti.

Questo interessante programma non è più in linea su Rai Click ma, grazie alla cortese disponibilità dell'autore, lo mettiamo a disposizione per una ulteriore visione cliccando qui.

I migliori Night Club / Le migliori orchestre / Il comunicato RAI / Nel decennio successivo: il Piper Club

Da «Provaci ancora Nait»: i migliori Night Club italiani degli anni '50

   

ROMA

- 84 da Oliviero
- Rupe Tarpea
- Belvedere delle Rose (estivo della Rupe Tarpea)
- Il Pipistrello
- Il Capriccio
- Cabala
- Open Gate
- L’Angolo di Roma
- Casina delle Rose
- Grotte del Piccione
- Taverna degli Artisti

MILANO

- Astoria
- Porta d’Oro
- El Marocco
- Le Roi
- Maxim’s
- Caprice
- La Punta dell’Est

NAPOLI

- Shaker
- Lloyd
- Miramare

ISCHIA

- Rangio Fellone
- Il Rosso e il Nero

CAPRI

- Il Pipistrello
- Il Gatto Bianco
- Cagliostro
- Number Two

ANACAPRI

- Antenna Verde

FIRENZE

- River Club
- Chez Moi
- Il Pozzo di Beatrice

VIAREGGIO

- Caprice

MARINA DI PIETRASANTA

- La Bussola
- Carillon

FORTE DEI MARMI

- La Capannina
- La Caravella

RONCHI DI MASSA

- Oliviero

TORINO

- L’Arlecchino
- Le Roi
- Chatham Bar

GENOVA

- La Caravella d’oro
- Il Carillon (Paraggi)

SANTA MARGHERITA LIGURE

- Barracuda
- Covo di Nord-Est

SANREMO

- Night-Club del Casinò

RIMINI

- Embassy
- Lady Godiva

RICCIONE

- Savioli

CESENATICO

- La Caravella
- La Stalla

VENEZIA

- Martini Scala
- Lido del Casinò
- La Perla

CORTINA

 

- Cristallino

 
   

Da «Provaci ancora Nait»: le migliori orchestre degli anni '50 e '60

- Orchestra Bruno Quirinetta
- Orchestra Tullio Mobilia
- Orchestra Nino Capodieci
- Trio Stella con Bruno Canfora
- Renato Carosone
- Cosimo di Ceglie
- Felice Daccò
- Dante Galletta
- Tino Fornai
- Roberto Pregadio
- Armandino Zingone
- Orchestra Tosoni
- Franco e i G5
- Marino Marini e il suo quartetto
- Gastone Parigi e la sua orchestra
- Ray Martino
- Corrado Lojacono
- Renato Sambo
- Franchino Camporeale
- Don Marino Barreto Junior
- Orchestra Pippo Starnazza
- Riccardo Rauchi e il suo complesso
- Umberto Benni
- Luciano Fineschi
- Fred Buscaglione e gli Asternovas
- Enzo Ceragioli
- Orchestra Puleo
- Orchestra Edoardo Lucchina
- Pino Spotti
- Sestetto Righi e Saitto
- Bruno Martino e il suo complesso
- I Campioni
- Giovanni Fenati
- Franco Bracardi
- Trio Tony De Vita
- I Quattro Loris
- Toto Ruta
- Piero Giorgetti
- Franco Zauli
- Henghel Gualdi
- Eddie Caruso
- Raul Magrini
- Armandino Rosati
- Fred Bongusto
- Peppino Di Capri e i suoi Rockers
- Michelino e il suo complesso
- Gian Costello
- I Rocky Mountains
- I Campanino
- Gene Colonnello
- Renato Sellani
- Nicola Arigliano
- Memo Remigi
- Piergiorgio Farina

Il comunicato RAI per il programma «Provaci ancora Nait»

MUSICISTI ITALIANI, RE DELLA NOTTE - da Renato Carosone a Lucio Battisti
“PROVACI ANCORA, NAIT” (Tg2 Dossier, domenica 31 dicembre, ore 18.05 su Raidue)

C’è stata un’epoca in cui i musicisti italiani erano i più apprezzati e richiesti in tutto il mondo, pari soltanto ai colleghi americani. Le nostre orchestre si esibivano alla Carnegie Hall di New York, riempivano lo stadio di Mosca, erano la principale attrazione all’Olympia di Parigi, venivano acclamate per le strade di Londra proprio come anni più tardi sarebbe accaduto ai Beatles.
Erano le formazioni italiane di night-club, dirette da capi-orchestra che si chiamavano Bruno Quirinetta, Armandino Zingone, Renato Carosone, Riccardo Rauchi, Fred Buscaglione, Bruno Martino e tanti altri ancora. “Provaci ancora, Nait” è il titolo del reportage realizzato da Michele Bovi per Tg2 Dossier (in onda domenica 31 dicembre, ore 18.05 su Raidue). E’ la storia del Night-Club italiano – dal 1946 al 1964, ovvero dall’immediato dopoguerra all’esplosione del fenomeno beat – di un genere di intrattenimento che affascinò la buona borghesia negli anni del boom economico e che rappresentò una stagione irripetibile di risorse artistiche, sia musicali che di varietà: fantasisti, comici, ballerini e spogliarelliste.
Nei circa 300 night-club operanti nel nostro paese, palestre rigorose in cui l’orchestra suonava 6-7 ore per notte, si formarono anche molti protagonisti della canzone d’autore italiana, dal pianista Enzo Jannacci al sassofonista Luigi Tenco, ai chitarristi Giorgio Gaber e Lucio Battisti.

© Note Alberto Truffi 2007 - Musica & Memoria / Presentazione e materiali dalla trasmissione di Michele Bovi / Copia per usi commerciali di testi e immagini non consentita

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