Marianne Faithfull - As Tears Go By

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It is the evening of the day,
I sit and watch the children play.
Smiling faces I can see, but not for me,
I sit and watch as tears go by

La giornata sta finendo
Io sono seduta e guardo i bambini giocare
Vedo visi sorridenti, ma questo non vale per me
Io sono seduta e guardo, mentre le lacrime scorrono giù

My riches can't buy ev'rything,
I want to hear the children sing.
All I hear is the sound of rain falling on the ground,
I sit and watch as tears go by

Le mie ricchezze possono comprare ogni cosa
(Ma) io voglio ascoltare i bambini cantare
Tutto quello che riesco a sentire è il rumore della pioggia che cade
Io sono seduta e guardo, mentre le lacrime scorrono giù

It is the evening of the day,
I sit and watch the children play.
Doin' things I used to do, they think are new.
I sit and watch as tears go by.

La giornata sta finendo
Io sono seduta e guardo i bambini giocare
Facendo cose che usavo fare anch’io, ma che per loro sono nuove
Io sono seduta e guardo, mentre le lacrime scorrono giù

 

 

Note

 

Questa malinconica e semplice canzone, una delle prime scritte da Mick Jagger e Keith Richards, ha avuto numerose vite. La canzone è stata scritta per la allora 17enne Marianne Faithfull (eravamo nel 1965, in piena fase ascendente della swinging London o, dal punto di vista USA, british invasion), che era la compagna di Jagger e voleva iniziare una carriera di cantante. Era uno dei primi brani scritti dai due membri principali (con Brian Jones) dei Rolling Stones, che nei primi due dischi avevano inciso soprattutto interessanti cover di rythm & blues, raggiungendo comunque un grande successo.

La storia semplice ed evocativa descrive la protagonista che, forse da una finestra o da un luogo lontano, guarda i bambini giocare e ripensa al tempo felice della infanzia, contrapposto al tempo presente che è triste per una ragione che non viene detta, aumentando il valore evocativo del testo.

Il brano ebbe da subito il successo che si prefiggeva di ottenere. Raggiunse nell’estate del 1965 la top 5 in UK lanciando la giovane e bellissima Faithfull come star della nuova era. Pochi mesi dopo, in ottobre, il brano venne inciso dai Rolling Stones stessi, in tempo più lento e con uno stile meno beat e più folk-rock. Il brano venne incluso nel nuovo album December’s Children, pubblicato in USA, e divenne questa volta un successo USA (top 10).

 

La versione italiana

 

Dopo essere stata un successo in UK e in USA la canzone è stata selezionata dal management degli Stones per tentare una avventura in Italia, allora (anno ’60) uno dei più ricchi mercati della musica popolare. Venne preparata una versione in italiano suonata dagli stessi Rolling Stones e cantata da Mick Jagger con uno strano accento, vagamente spagnolo.

La cover, dal titolo Con le mie lacrime e con un testo italiano, di Danpa (Dante Panzuti) per una volta fedele, ebbe un certo successo in Italia, anche se non di massa, e contribuì alla diffusione della popolarità del gruppo da noi (allora la lingua era ancora una barriera). Venne anche proposta da altri gruppi italiani, ad esempio dai Bisonti e dai Da Polenta.

 

Marianne Faithfull dalla swingin' London a Sanremo

 

Nel frattempo Marianne Faithfull divenne nota a tutti anche come personaggio simbolo della swingin' London, in occasione della irruzione della polizia nella villa di Brian Jones, in un fine settimana del 1967, con successivo processo per droga a carico di Mick Jagger e dell’amico Keith Richards. Marianne era ovviamente presente alla festa e si presentò ai poliziotti uscendo dalla doccia con solo una coperta di pelle addosso (e i poliziotti inglesi non furono in quella occasione particolarmente riservati).

Era quindi una controversa star internazionale quando arrivò anche in Italia, nella famosa edizione n. 17 del 1967 del Festival di San Remo, quella dove, tra le altre cose, calarono complessi e cantanti inglesi e americani. Era in coppia con un cantante allora famoso, Riki Maiocchi (il primo cantante e front-man del complesso I Camaleonti, prima del famoso Tonino Cripezzi), che veniva dal grande successo di Uno in più, la canzone porta bandiera della linea verde. Il brano per Sanremo, che si stava aprendo al beat, neanche male, si chiamava C’è chi spera. Purtroppo venne eliminato al primo turno (non era affatto un brano "sanremese") e il successo potenziale che pure in parte ci fu ne risentì. 

 

La nuova Marianne Faithfull

 

La Faithfull riprese il suo primo successo As Tears Go By anni dopo, in una versione cupa e drammatica, totalmente diversa.

E infatti totalmente diversa era anche lei, dopo la “caduta” negli eccessi per droga e alcool e la rinascita, essendo tornata a fine anni ‘70 come malinconica dark lady della canzone, con una voce scura da fumatrice, e un aspetto da signora con un passato (e in questo caso era vero), nonché con dischi notevoli, a partire da Broken English del 1979.

Negli anni successivi la sua produzione discografica è continuata sempre su buoni livelli,  sino all'ottimo Before The Poison del 2004, e non è mancata una intensa attività dal vivo, con concerti in ogni parte del mondo e anche, occasionalmente, in Italia.
Nel 2007 una esperienza anche nel cinema, come interprete dell'originale film Irina Palm, presentato al festival del cinema di Berlino (secondo El Pais: Irina Palm è recitato con tale saggezza e bravura da procurare veri e propri scoppi di risate e momenti di reale emozione. Una tragicommedia con un tocco alla Almodóvar). (trailer)

 

Le altre versioni

 

Anche a Mick Jagger la canzone non doveva dispiacere, e infatti la concesse anche ad una giovane corista di colore di Ike & Tina Turner (la famosa soul singer aveva cominciato la carriera in duo col manesco marito Ike Turner, dal quale poi divorziò), che aveva scelto come nome d'arte P.P. Arnold (vero nome Pat Arnold) e con la quale probabilmente ebbe una relazione, durante la tournee degli Stones in USA di inizio anni ’70, lo stesso tour nella quale Ike & Tina Turner erano il gruppo ospite e di apertura dei Rolling Stones.

P.P.Arnold, sempre sotto l’ala protettiva di Jagger e del manager degli Stones Andrew Loog-Oldham, ebbe anche una breve carriera in proprio nei tardi anni ’60, con successi soprattutto in UK, tra cui una sua versione di Angel Of The Morning.

Il brano è stato anche interpretato e proposto negli anni da diversi artisti, tra cui: Pat Boone (il famoso cantante sentimentale americano degli anni ’60, che partecipò anche ad una edizione di Sanremo), Nancy Sinatra (la figlia di Frank Sinatra, reginetta del beat negli anni ’60 con il brano ritmato These Boots Are Made for Walkin’, e la successiva produzione con Lee Hazlewood, e anche nel pop, in duetto, con il padre con Somethin’ Stupid, ripreso negli anni 2000 da Robin Williams in duetto con Nicole Kidman), Marie Brennan (la cantante del gruppo di ispirazione celtica dei Clannad) e molti altri.

 

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Per ascoltare questa canzone

 

 

© Traduzione Alberto Maurizio Truffi - Musica & Memoria Febbraio 2002 / Revisione commenti Gennaio 2008 / Testo originale di M. Jagger / Original lyrics by M. Jagger / Copia per usi commerciali non consentita e copia generica regolata da licenza Creative Commons

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